
30° Anniversario del Programma Erasmus, seduta del 10 luglio 2017
Delibere e odg collegato approvati in Consiglio comunale lunedì 3 luglio 2017
Approvata delibera per contributo straordinario. Seduta di lunedì 26 giugno 2017.
Delibere adottata dal Consiglio comunale, lunedì 19 giugno 2017.
approvata delibera di modifica
Seduta di Consiglio comunale del 5 giugno 2017
Seduta solenne del Consiglio comunale venerdì 16 maggio 2017
Illuminazione in blu e giallo del Palazzo del Podestà, Festa dell'Europa - 9 maggio 2017
Delibera approvata dal Consiglio comunale lunedì 8 maggio 2017.
Unanime adozione di odg dell'Ufficio di Presidenza in Consiglio comunale.
Minuto di silenzio del Consiglio comunale lunedì 10 aprile 2017
Unanime adozione ed immediata esecutività della delibera di Consiglio del 3 aprile 2017
Unanime approvazione in Consiglio comunale lunedì 3 aprile 2017
Ulteriori delibere approvate in Consiglio il 3 aprile 2017
Minuto di silenzio del Consiglio comunale
Delibere approvate lunedì 27 marzo 2017.
Seduta solenne del Consiglio comunale il 24 marzo 2017.
La vicenda dell'aggressione ad un ragazzo gay si è in parte ridimensionata. Il polso di Romeo, medicato al Pronto soccorso, non era fratturato e i calci degli aggressori, per fortuna, hanno fatto più danni all'auto del ragazzo, che non a lui stesso.
La polizia ha confermato che la molla dell'episodio è stata un litigio fra quattro ragazzi ubriachi e un altro cliente della discoteca. I quattro se la sono presa con Romeo infuriati per non avere trovato l'altra persona, come era già stato raccontato dal ragazzo. La novità è che l'altro aveva apostrofato i quattro che pretendevano una sigaretta, come "terroni".
Che questo particolare possa derubricare l'episodio ad un "banale litigio per una sigaretta" è sbagliato. Romeo con quel litigio non c'entrava ed è stato oggetto di una ritorsione violenta, solo perché individuato come conoscente dell'altro. Se è improprio, alla luce di queste novità, parlare di omofobia, rimane che l'aggressione è un esempio di bullismo machista la cui la condanna non dovrebbe venire meno.
L'uso del termine "terroni" è a sua volta da condannare senza mezze misure. Spiace molto sentire che un ragazzo gay, che dovrebbe essere più sensibile al tema delle discriminazioni , utilizzi a sua volta un linguaggio del genere. Chi si occupa di discriminazioni sa come sia complesso il fenomeno delle discriminazioni incrociate che può coinvolgere proprio i gruppi oggetto di stigma sociale (gli assalti ai campi nomadi nel meridione, l'ostilità verso gli omosessuali da parte di alcune comunità di immigrati, l'esclusione di gay e lesbiche disabili dai luoghi di socialità gay spesso non accessibili). Ognuno di noi è portatore di un'identità composita, e la campana delle discriminazioni prima o poi (magari in tarda età) suona per tutti. A questo non si risponde misurando se sia più offensivo dare del busone o del terrone, ma mettendo in campo gli strumenti adatti una efficace azione antidiscriminatoria a tutto campo. Su questo in Italia c'è un colpevole ritardo di cui in tanti portano la responsabilità. Sarebbe l'ora di pensarci sul serio.