
30° Anniversario del Programma Erasmus, seduta del 10 luglio 2017
Delibere e odg collegato approvati in Consiglio comunale lunedì 3 luglio 2017
Approvata delibera per contributo straordinario. Seduta di lunedì 26 giugno 2017.
Delibere adottata dal Consiglio comunale, lunedì 19 giugno 2017.
approvata delibera di modifica
Seduta di Consiglio comunale del 5 giugno 2017
Seduta solenne del Consiglio comunale venerdì 16 maggio 2017
Illuminazione in blu e giallo del Palazzo del Podestà, Festa dell'Europa - 9 maggio 2017
Delibera approvata dal Consiglio comunale lunedì 8 maggio 2017.
Unanime adozione di odg dell'Ufficio di Presidenza in Consiglio comunale.
Minuto di silenzio del Consiglio comunale lunedì 10 aprile 2017
Unanime adozione ed immediata esecutività della delibera di Consiglio del 3 aprile 2017
Unanime approvazione in Consiglio comunale lunedì 3 aprile 2017
Ulteriori delibere approvate in Consiglio il 3 aprile 2017
Minuto di silenzio del Consiglio comunale
Delibere approvate lunedì 27 marzo 2017.
Seduta solenne del Consiglio comunale il 24 marzo 2017.
Adesione dei consiglieri alle due campagne di solidarietà
Nigeria, terroristi contro la scolarizzazione femminile. Il mondo chiede #bring back our girlsOdg di Simona Lembi sulle studentesse nigeriane sequestrate
Costi sociali della violenza sulle donne. L'esclusione dal sapere scientifico.Simona Lembi cita indagini e ricerche di carattere nazionale
Promozione della cultura dei diritti umani nelle agenzie educative bolognesi Malala e i diritti dei bambiniOdg di Mariaraffaella Ferri sui diritti umani
Malala day, un milione di firme per le bambineContro il divieto dei Talebani allo studio interviene in Consiglio Mariaraffaella Ferri .
Amnesty international e Coalizione Ue contro il razzismoUdienza conoscitiva
Amnesty international, contributi al centro e attività nelle scuoleOdg di Bugani e Piaza (M5S)
Malala, Nobel per la Pace 2014Daniela Turci sul premio alla giovane pakistana impegnata per l'emancipazione femminile e il diritto all'istruzione
La consigliera Mariaraffaella Ferri interviene in Consiglio comunale sul clamoroso sequestro di 276 studentesse operato da fanatici nigeriani. La presidente del Consiglio comunale, Simona Lembi, ha presentato inoltre un ordine del giorno sul tema (tra i documenti correlati), approvato all'unanimità.
Come preannunciato ad inizio seduta durante il Consiglio del 12 maggio, le consigliere e i consiglieri comunali, in occasione dell'udienza conoscitiva presso la Scuola di Pace del Quartiere Savena hanno aderito alla Campagna per la liberazione delle ragazze nigeriane (foto allegata) insieme ai consigliere dei Quartieri Savena e Navile, ed ai rappresentanti delle Associazioni del Comitato Scuola di Pace.
Di seguito il testo dell'intervento d'inizio seduta della consigliera Ferri:
Intervengo ad inizio seduta sul caso delle giovani nigeriane rapite, ringraziando l'Ufficio di
Presidenza del Consiglio di aver voluto presentare l'Ordine del giorno che ci è stato
anticipato in apertura dalla Presidente Lembi. Hanno da 12 a 17 anni le ragazze rapite in
Nigeria nell' ultimo mese; rischiano di essere vendute come schiave nel cosiddetto
'mercato delle mogli', in Nigeria, ma anche in paesi limitrofi, in Ciad, in Camerum, per una
manciata di dollari - si dice circa 12 - meno del numero dei loro anni. Gli autori del
crimine, come sappiamo, fanno parte di un gruppo di estremisti islamici denominato
Boko Haram, che significa, approssimativamente "l'educazione occidentale e' peccato, e'
sacrilega" . Ed infatti le ragazze rapite sono studentesse, giovani donne che nelle scuole
e nei collegi da cui sono state sottratte, studiavano e si preparavano a diventare
cittadine a tutti gli effetti, protagoniste nella vita della loro comunità' e, potenzialmente,
futura classe dirigente del Paese.
In questi ultimi giorni si stanno moltiplicando gli appelli di autorevoli esponenti
internazionali, e ieri si è aggiunta anche la voce del Papa, che chiedono la liberazione
delle ragazze e sostengono la causa delle loro famiglie nel far pressione sulle autorità
locali ed internazionali
Fra le tante iniziative, vorrei ricordare in particolare la campagna via Twitter promossa da Malala Yousfzai, la giovane pakistana che ormai è divenuta l'emblema della difesa dei
diritti delle bambine e delle donne e della liberazione dai regimi integralisti islamici. A
questa Campagna si partecipa semplicemente inviando un selfie, una propria foto scattata esponendo il cartello #Brig back our GIRLS; si aderisce cioè "mettendoci la faccia", come riporta il sottotitolo dell'iniziativa.
Spesso anche chi fa politica usa quest'espressione, probabilmente anche alcuni di noi l'hanno usata, magari nel fare la propria campagna elettorale: e' per questo che vorrei proporvi, cari colleghi, di aderire alla campagna per laliberazione delle ragazze nigeriane "mettendoci anche noi la faccia", insieme, come Consiglieri comunali: mercoledì prossimo saremo con le Commissioni VII e VI alla Scuola di Pace del Quartiere Savena, per un ulteriore tappa del percorso conoscitivo "Bologna per il Mondo" e vi propongo di scattare e inviare la nostra foto proprio da quel luogo.
Sarà un piccolissimo gesto, del tutto simbolico, ma in linea con gli impegni che abbiamo assunto quando votammo unanimemente l'odg di solidarietà e sostegno a Malala: spero vogliate aderire alla mia proposta, per ribadire che Bologna si schiera sempre per la difesa dei diritti umani, ovunque siano violati, vicino o lontano, e per dire anche noi, tutti insieme: "ridateci indietro le nostre ragazze", ritenendo tale iniziativa del tutto in linea con gli inviti dell'ordine del giorno presentato.