
30° Anniversario del Programma Erasmus, seduta del 10 luglio 2017
Delibere e odg collegato approvati in Consiglio comunale lunedì 3 luglio 2017
Approvata delibera per contributo straordinario. Seduta di lunedì 26 giugno 2017.
Delibere adottata dal Consiglio comunale, lunedì 19 giugno 2017.
approvata delibera di modifica
Seduta di Consiglio comunale del 5 giugno 2017
Seduta solenne del Consiglio comunale venerdì 16 maggio 2017
Illuminazione in blu e giallo del Palazzo del Podestà, Festa dell'Europa - 9 maggio 2017
Delibera approvata dal Consiglio comunale lunedì 8 maggio 2017.
Unanime adozione di odg dell'Ufficio di Presidenza in Consiglio comunale.
Minuto di silenzio del Consiglio comunale lunedì 10 aprile 2017
Unanime adozione ed immediata esecutività della delibera di Consiglio del 3 aprile 2017
Unanime approvazione in Consiglio comunale lunedì 3 aprile 2017
Ulteriori delibere approvate in Consiglio il 3 aprile 2017
Minuto di silenzio del Consiglio comunale
Delibere approvate lunedì 27 marzo 2017.
Seduta solenne del Consiglio comunale il 24 marzo 2017.
CONSIGLIO COMUNALE
O.D.G. N. 118: ORDINE DEL GIORNO PER INVITARE IL SINDACO E LA GIUNTA A MODIFICARE LE REGOLE DELL'APPLICAZIONE ISEE ENTRO MARZO, PRESENTATO DALLA CONSIGLIERA CASTALDINI E ALTRI IN DATA 6.02.2012 - P.G. N. 28028/2012 (APPROVATO) -
O.D.G. N. 118.1: ORDINE DEL GIORNO PER INVITARE IL SINDACO E LA GIUNTA A MODIFICARE I PARAMETRI DI APPLICAZIONE DELL'INDICATORE ISEE ENTRO MARZO, PRESENTATO DALLA CONSIGLIERA SANTI CASALI E ALTRI IN DATA 13.02.2012 - P.G. N. 34016/2012 (APPROVATO)
Dichiarazione di voto
Il gruppo del Partito Democratico voterà favorevolmente sia all'ordine del giorno che abbiamo presentato come consiglieri di maggioranza a prima firma della consigliera Santi Casali come collegato al 118, sia allo stesso ordine del giorno 118 presentato dalla consigliera Castaldini. Riteniamo così di compiere un gesto che possa andare,nel senso di una maggiore chiarezza ed equità del rapporto fra l'Amministrazione comunale e gli utenti dei servizi educativi e scolastici. Bene è stato detto in questa aula da più interventi: il punto non è se una coppia di genitori di un bambino che va al nido o che va a scuola sia formata da due persone sposate o non sposate, né che sia formata da due persone conviventi o non conviventi. Stiamo adottando un criterio di valorizzazione della relazione di genitorialità. Due persone che mettono al mondo un bambino, hanno la responsabilità nei suoi confronti e quello che noi chiediamo ai due genitori, è di farsi carico insieme, dei costi legati all'educazione e alla crescita di questo bambino. Oggi noi chiediamo alla Giunta di sanare, attraverso una regolamentazione, un'ingiustizia. Ma, lo voglio precisare, l'ingiustizia non è tra il modo in cui il Comune di Bologna tratta le coppie sposate rispetto alle coppie conviventi, perché non c'è una ingiustizia da questo punto di vista. Il punto è che, il modo in cui la regolamentazione si rivolge alle coppie di fatto, fa sì che in quel settore di utenza possa esserci un'elusione delle norme. Oggi le coppie sposate sono nelle condizioni in cui si trova un dipendente pubblico nei confronti dello Stato quando deve pagare le tasse, cioè è automaticamente obbligato a pagarle, mentre alcune coppie di fatto possono eludere attraverso una certificazione di non convivenza o attraverso l'assunzione di residenze diverse, un dovere che, sarebbe richiesto anche a loro. Sanare questa possibilità di elusione è molto importante, e va nella direzione di considerare uguali, nei diritti come nei doveri, le coppie di fatto sul nostro territorio, tenendo sempre a mente che noi vogliamo andare verso l'attivazione di elementi di maggiore equità, andando a individuare chi, attraverso un regolamento che lo consenta, eluda dei doveri di corresponsabilizzazione nei confronti del pagamento di una retta, ma contemporaneamente chiediamo alla Giunta nel nostro ordine del giorno in maniera molto esplicita di fare grande attenzione a quelle situazioni in cui effettivamente ci sia una non compartecipazione da parte dei due genitori alle spese del figlio. Questo è un elemento fondamentale, perché se vogliamo eliminare ogni iniquità, dobbiamo stare, molto attenti a non introdurre nuovi elementi di iniquità. La Giunta valuterà, nella sua proposta di regolamento anche come intervenire nei casi di separati o divorziati, in modo che ci possa essere anche fra separati di fatto e separati di diritto un intervento equo da parte dell'Amministrazione comunale. Rimaniamo in attesa di una regolamentazione che possa, attraverso questi criteri, stabilire che nel Comune di Bologna coppie di fatto e coppie sposate sono uguali, per quanto di competenza dell'Amministrazione comunale,nei doveri come nei diritti.