
30° Anniversario del Programma Erasmus, seduta del 10 luglio 2017
Delibere e odg collegato approvati in Consiglio comunale lunedì 3 luglio 2017
Approvata delibera per contributo straordinario. Seduta di lunedì 26 giugno 2017.
Delibere adottata dal Consiglio comunale, lunedì 19 giugno 2017.
approvata delibera di modifica
Seduta di Consiglio comunale del 5 giugno 2017
Seduta solenne del Consiglio comunale venerdì 16 maggio 2017
Illuminazione in blu e giallo del Palazzo del Podestà, Festa dell'Europa - 9 maggio 2017
Delibera approvata dal Consiglio comunale lunedì 8 maggio 2017.
Unanime adozione di odg dell'Ufficio di Presidenza in Consiglio comunale.
Minuto di silenzio del Consiglio comunale lunedì 10 aprile 2017
Unanime adozione ed immediata esecutività della delibera di Consiglio del 3 aprile 2017
Unanime approvazione in Consiglio comunale lunedì 3 aprile 2017
Ulteriori delibere approvate in Consiglio il 3 aprile 2017
Minuto di silenzio del Consiglio comunale
Delibere approvate lunedì 27 marzo 2017.
Seduta solenne del Consiglio comunale il 24 marzo 2017.
Di seguito il testo dell' ORDINE DEL GIORNO COLLEGATO ALL'ODG 358/2013 SULL'IMU, PRESENTATO DAL CONSIGLIERE CAVIANO E ALTRI, IN DATA 17 GIUGNO 2013
IL CONSIGLIO COMUNALE DI BOLOGNA
PREMESSO
· Che l’attuale regolamento IMU dispone l’applicazione dell’aliquota del 7,6% alle abitazioni concesse in comodato gratuito a parenti e affini di primo grado con limitazioni che fanno sì che tale agevolazione sia valida solo in un caso;
· Che tale limitazione fa sì che se un genitore ha più di un figlio, ad esempio, cui concede in comodato gratuito gli immobili di sua proprietà, beneficerebbe dell’aliquota del 7,6% solo per uno degli immobili, mentre l’altro verrebbe sottoposto ad aliquota del 10,6%;
· Che la crisi economica viene affrontata per lo più dagli interventi sodali all’interno delle famiglie, e che, specie in un comune ad alta tensione abitativa come quello di Bologna, la concessione in uso gratuito di immobili di proprietà dei genitori ai figli appare essere una delle misure che alleggeriscono la tensione abitativa e soccorrono i giovani in difficoltà per problemi legati al reperimento del lavoro, a lavori scarsamente retribuiti che rendono impossibile affrontare canoni di locazione elevati, ecc….
· Che l’aliquota riconosciuta nei casi di concessione ad uso gratuito di immobili per parenti ed affini di primo grado non è neppure quella riconosciuta per la prima, ma è quella applicata a chi percepisce un canone di locazione;
· Che tale aliquota costituisce già di per sé un aggravio nei confronti di chi non percependo reddito alcuno dall’immobile concesso ad uso gratuito, è assoggettato ad una aliquota maggiore di quella riservata per la prima casa;
ESPRIME L'AUSPICIO
· Che la riforma dell'IMU in discussione presso il Governo possa rendere più equa l'imposizione sugli immobili in ottemperanza del principio costituzionale della progressività dell'imposizione rispetto alle reali capacità contributive dei singoli cittadini;
· Che a livello dell'amministrazione dello Stato vengano definiti e resi più stabili i principi per determinare le risorse da destinare ai Comuni in modo da consentire una migliore e più efficace politica di bilancio;
INVITA IL SINDACO E LA GIUNTA
· A modificare il punto a) del comma 1 dell'articolo 5 nel senso di riconoscere ai proprietari che concedono in comodato gratuito immobili a parenti ed affini di primo grado l’aliquota del 7,6%, senza limitazioni per numero di immobili, reperendo nell’ambito del Bilancio le risorse necessarie nel rispetto del necessario equilibrio di bilancio.
F.to P. Caviano - L. Cipriani - S. Aldrovandi - T. Petrella - R. Santi - F. Errani