
30° Anniversario del Programma Erasmus, seduta del 10 luglio 2017
Delibere e odg collegato approvati in Consiglio comunale lunedì 3 luglio 2017
Approvata delibera per contributo straordinario. Seduta di lunedì 26 giugno 2017.
Delibere adottata dal Consiglio comunale, lunedì 19 giugno 2017.
approvata delibera di modifica
Seduta di Consiglio comunale del 5 giugno 2017
Seduta solenne del Consiglio comunale venerdì 16 maggio 2017
Illuminazione in blu e giallo del Palazzo del Podestà, Festa dell'Europa - 9 maggio 2017
Delibera approvata dal Consiglio comunale lunedì 8 maggio 2017.
Unanime adozione di odg dell'Ufficio di Presidenza in Consiglio comunale.
Minuto di silenzio del Consiglio comunale lunedì 10 aprile 2017
Unanime adozione ed immediata esecutività della delibera di Consiglio del 3 aprile 2017
Unanime approvazione in Consiglio comunale lunedì 3 aprile 2017
Ulteriori delibere approvate in Consiglio il 3 aprile 2017
Minuto di silenzio del Consiglio comunale
Delibere approvate lunedì 27 marzo 2017.
Seduta solenne del Consiglio comunale il 24 marzo 2017.
Lunedì 15 ottobre 2012 Rossella Lama, presidente della Commissione consiliare Attività produttive commerciali e turismo, ha presentato un intervento di inizio seduta sui provvedimenti per il riconoscimento dei danni e la concessione di contributi per le popolazioni colpite dal sisma.
"Venerdì scorso 12 ottobre è stato pubblicata l’ordinanza che prevede i contributi per la riparazione, ripristino e miglioramento sismico e la ricostruzione di immobili ad uso produttivo distrutti o danneggiati ed anche per la riparazione e l’acquisto dei beni immobili strumentali all’attività per la ricostruzione delle scorte distrutte o danneggiate. Sono quindi beneficiari di questi provvedimenti, non solo gli immobili relativi alle imprese, ma anche le scorte e in alcuni casi anche ciò che ha colpito i prodotti finiti.
L’obiettivo principale del provvedimento, è quello che gli interventi siano finalizzati alla ripresa e alla piena funzionalità dell’attività produttiva in tutte le componenti, fissi, mobili, strumentali, al recupero ai fini produttivi degli immobili e al mantenimento dei livelli occupazionali. I beneficiari sono le persone fisiche o giuridiche titolari di attività produttive, intese per settore assai ampio, agricoltura, zootecnia, agriturismo, agro meccaniche, imprese industriali, l’artigianato, il commercio, i servizi ed anche le professioni ed il turismo, in ogni settore in cui le imprese abbiano ricevuto e possano dimostrare di avere avuto danni dal terremoto.
Potranno essere presentate queste domande a partire dal 28 ottobre ai Sindaci dei territori dove l’impresa è ubicata. Sì, i Comuni esamineranno la correttezza e l’ammissibilità degli interventi urbanistici ed edilizi, il contributo a seguito dell’esame dell’apposita struttura tecnica, sarà poi concesso dai commissari delegati alla ricostruzione. I contributi dell’ordinanza consentono di finanziare a fondo perduto l’80% dei costi di riparazione, ripristino, con il miglioramento sismico e la ricostruzione degli immobili, nonché degli impianti e dei macchinari delle imprese danneggiate, in presenza di coperture assicurative il contributo è riconosciuto sulla differenza tra i complessivi costi sostenuti ed ammissibili e gli indennizzi assicurativi corrisposti o da corrispondersi da parte delle compagnie di assicurazione.
Il fondo per la copertura di questo finanziamento, è previsto nella Legge 135 del 2012 spending review. Si tratta di un credito di 6 miliardi, concesso alle banche dalla Cassa Depositi e Prestiti, garantito e pagato e qui viene la nostra funzione, dallo Stato. Tra i beneficiari ci sono anche le imprese che hanno delocalizzato temporaneamente l’attività dopo il sisma, a patto che, ovviamente l’impresa si prenda l’impegno di ritrasferirsi nella sua sede originaria, dicevo prima, non ci torno sopra, sui prodotti finiti e sulle scorte.
Questa l’ordinanza di venerdì, in precedenza era uscita anche l’ordinanza che riguardava il bando per le imprese agricole e agroindustriali, domanda che è stata finanziata con 10 milioni di Euro, chiedo scusa è quella successiva, quasi 100 milioni di Euro, sono 99 milioni e 256.818 Euro, le cui risorse sono state stanziate dalla Regione Emilia Romagna con un contributo di solidarietà proveniente da altre Regioni. Saranno in questo caso le Province a stabilire, a erogare le risorse e la graduatoria sarà regionale, sarà pronta a marzo 2013.
Ovviamente, lo voglio ricordare, questo è un intervento che è possibile grazie alla solidarietà di altre Regioni, che hanno deciso di rinunciare alla loro quota parte del fondo per lo sviluppo rurale e lo hanno destinati alle Regioni che, invece, sono state ricolpite dal sisma. La intensità dell’aiuto, anche qui pari all’80%, le domande saranno ammissibili con un minimo di 10 mila Euro e un massimo di 5 milioni, questo comunque è un contributo tra l’altro cumulabile con l’ordinanza di cui parlavo prima, uscita venerdì. Sono già state stanziati e approvati i progetti, invece per 10 milioni di Euro, per le imprese che sono temporaneamente delocalizzate e riguarda soprattutto le attività commerciali, le risorse ammontano a 9,2 milioni di Euro per i privati e 1,4 milioni per gli Enti Locali, che invece dovranno allestire le aree che hanno definito per le imprese artigianali e di servizio temporanee. A Bologna, nella Provincia di Bologna sono state presentate quarantasette domande. Ecco, volevo dire, signori, che penso che le Regioni, i Sindaci, gli Enti Locali, le Province sono già coinvolte in prima persona nella ricostruzione, cosa dobbiamo fare noi come istituzioni e forze politiche?
Tenere la guardia, verificare che ognuno faccia la sua parte, ma in primo luogo che il Governo tenga fede agli impegni presi e trasferisca alle nostre comunità le risorse promesse, nulla di più, nulla di meno. Dimostreremo così di essere istituzioni… Concludo subito Presidente e in mancanza di questo atteggiamento costruttivo, d’ora in poi ogni mio intervento sul tema del terremoto inizierà, in caso contrario con questo incipit, monòtono e monotòno.