
30° Anniversario del Programma Erasmus, seduta del 10 luglio 2017
Delibere e odg collegato approvati in Consiglio comunale lunedì 3 luglio 2017
Approvata delibera per contributo straordinario. Seduta di lunedì 26 giugno 2017.
Delibere adottata dal Consiglio comunale, lunedì 19 giugno 2017.
approvata delibera di modifica
Seduta di Consiglio comunale del 5 giugno 2017
Seduta solenne del Consiglio comunale venerdì 16 maggio 2017
Illuminazione in blu e giallo del Palazzo del Podestà, Festa dell'Europa - 9 maggio 2017
Delibera approvata dal Consiglio comunale lunedì 8 maggio 2017.
Unanime adozione di odg dell'Ufficio di Presidenza in Consiglio comunale.
Minuto di silenzio del Consiglio comunale lunedì 10 aprile 2017
Unanime adozione ed immediata esecutività della delibera di Consiglio del 3 aprile 2017
Unanime approvazione in Consiglio comunale lunedì 3 aprile 2017
Ulteriori delibere approvate in Consiglio il 3 aprile 2017
Minuto di silenzio del Consiglio comunale
Delibere approvate lunedì 27 marzo 2017.
Seduta solenne del Consiglio comunale il 24 marzo 2017.
Lunedì 6 febbraio 2012 il consigliere comunale PD Maurizio Ghetti ha presentato un intervento di inizio seduta in merito al servizio pubblico ATC in città durante l'emergenza neve.
CONSIGLIO COMUNALE
Servizio pubblico ATC in città nei giorni scorsi
Grazie Presidente. Nei giorni scorsi e la situazione non è finita, perché sappiamo che nevicherà fino alla fine della settimana, ci siamo trovati di fronte ad una straordinarietà dei fenomeno atmosferici, che si moltiplicherà probabilmente negli anni avvenire, così come dicono indicatori e scienziati, che ci preavvisano e soprattutto ci ammoniscono. Questa è una delle tante vere emergenze, che pesano e peseranno per le nostre comunità, per le nostre economie, per le nostre risorse, per le nostre relazioni sociali. Parliamo allora di Bologna, coinvolta come altre città dal fenomeno neve e dalla qualità emergenziale degli eventi. Si tratta ora di analizzare e valutare, soprattutto per il futuro, cosa e in quale maniera abbiamo fatto come istituzioni, ma anche quello che abbiamo fatto come società organizzata e singoli cittadini per affrontare i problemi. Bologna è ancora una città operosa, laboriosa, che sa affrontare con sufficiente stato di animo positivo queste difficoltà. Tutto bene dunque?Sono state buone le condizioni della città nei giorni dell'emergenza e ancora oggi lunedì 6 febbraio 2012, dove si dice che avremo il sole ancora per poco tempo, visto che da domani ritornerà la neve? La parola emergenza sta a significare una situazione particolare, dove il sistema viene ovviamente messo a dura prova. A Bologna però il sistema non è crollato. Disagi? Certo, vi sono stati disagi, ma non vi sono stati blocchi dei servizi, quelli essenziali e particolarmente quello dei trasporti. Nel passato blocchi o disservizi in casi analoghi li abbiamo avuti nel cuore della città e meno fuori. In questa occasione, invece, abbiamo avuto il contrario: i blocchi di servizi li abbiamo avuti fuori. Disagi, magari forti in alcune zone,ma sempre e solo disagi li abbiamo avuti in città. Mi riferisco al trasporto pubblico, al trasporto di massa, quello su gomma di Tper, che ha garantito a Bologna la totalità del servizio previsto. Anche grazie alle operazioni di pulizia prioritaria delle strade principali, come prevede tra l'altro il Piano Neve, sono state effettuate tutte le corse normalmente previste dalle tabelle orarie e grazie anche alla mobilitazione di autisti e mezzi aggiuntivi, sono state garantite alcune corse in più il mercoledì sera e il giovedì mattina, cioè nei momenti più critici. Certo, ci sono stati ritardi, a volte significativi per velocità ridotte dei mezzi per precauzione e per la sicurezza. Oppure, ad esempio, abbiamo avuto la navetta A, che non è riuscita a raggiungere il Poliambulatorio Rizzoli dalle 8 alle 14 per impraticabilità della rampa di accesso da Via Barbiano. Difficoltà vi sono state anche da altre parti, specie nelle strade strette, che hanno costretto i bus a cambiare persino percorso. Meno bene su alcune tratte suburbane, nei giorni 3 e 4 nei territori ad esempio del Casalecchiese e di Castel San Pietro, dove alcuni percorsi sono stati modificati, così come per la chiusura degli istituti scolastici, sono stati sospesi alcuni collegamenti scolastici con i Comuni della Provincia. Il traffico urbano dei mezzi pubblici, al contrario, è stato sufficientemente accettabile. I mezzi sono stati gestiti in modo da garantire la continuità, indipendentemente dagli orari teorici, difficile da rispettare, visto ovviamente l'aumento dei tempi di percorrenza. Ecco, ricordiamo anche che, in altre città hanno patito ben più di noi e quindi trasformiamo l'emergenza per implementare il nostro sistema di difesa, tesaurizzando anche i momenti critici, per trovare soluzioni adeguate. Concludo dicendo che, vi è stata una grande contrazione del traffico privato e di questo dobbiamo in qualche maniera ringraziare gli automobilisti privati, che hanno accolto l'invito del Comune a non usare la macchina in quei giorni, per favorire i mezzi pubblici e di soccorso. Certo, dicendo anche che, probabilmente molti degli automobilisti bolognesi non sono riusciti a utilizzare l'auto, perché non potevano toglierla dai cumuli di neve, che erano sulla stessa vettura. Questo ha consentito, ovviamente, di prevenire il pericolo di incidenti e rendere più semplici e rapide le operazioni di pulizia delle strade e le centrali di controllo della mobilità, hanno segnalato fra mercoledì e giovedì, rispetto alla media di gennaio, un calo drastico di meno 60% di veicoli in centro storico, di meno 63% sui viali di circonvallazione, meno 65% delle periferie. Ecco, oltre al fatto dei disagi, dovuti all'eccezionalità della situazione, credo che, però, coloro i quali hanno girato la città in quei giorni, abbiano potuto apprezzare una città meno trafficata. Una città meno caotica e più silenziosa e credo che questo possa essere di insegnamento anche per i giorni futuri, quando andremo ad approvare dei piani, come quello della mobilità. Grazie.