
30° Anniversario del Programma Erasmus, seduta del 10 luglio 2017
Delibere e odg collegato approvati in Consiglio comunale lunedì 3 luglio 2017
Approvata delibera per contributo straordinario. Seduta di lunedì 26 giugno 2017.
Delibere adottata dal Consiglio comunale, lunedì 19 giugno 2017.
approvata delibera di modifica
Seduta di Consiglio comunale del 5 giugno 2017
Seduta solenne del Consiglio comunale venerdì 16 maggio 2017
Illuminazione in blu e giallo del Palazzo del Podestà, Festa dell'Europa - 9 maggio 2017
Delibera approvata dal Consiglio comunale lunedì 8 maggio 2017.
Unanime adozione di odg dell'Ufficio di Presidenza in Consiglio comunale.
Minuto di silenzio del Consiglio comunale lunedì 10 aprile 2017
Unanime adozione ed immediata esecutività della delibera di Consiglio del 3 aprile 2017
Unanime approvazione in Consiglio comunale lunedì 3 aprile 2017
Ulteriori delibere approvate in Consiglio il 3 aprile 2017
Minuto di silenzio del Consiglio comunale
Delibere approvate lunedì 27 marzo 2017.
Seduta solenne del Consiglio comunale il 24 marzo 2017.
Il Consiglio comunale nella seduta odierna, con 26 voti favorevoli su 36,
ha eletto Elisabetta Laganà "Garante per diritti delle persone private
della libertà personale" di Bologna. La presidente del Consiglio comunale
Simona Lembi ha proclamato eletta Elisabetta Laganà alla terza votazione.
Gli altri candidati ritenuti maggiormente idonei a ricoprire la carica,
Giovanni Pipitone e Silvia Furfaro hanno ottenuto rispettivamente uno e
due voti.
Della delibera è stata inoltre approvata l'immediata esecutività con la
seguente votazione: 32 voti favorevoli (PD, Amelia per Bo, IDV, Pdl, Lega
nord, M5S, BO2016); 3 non votanti (Facci, Gattuso, Tommassini - Pdl).
Elisabetta Laganà, classe 1959, pedagogista e psicologa, dal 2009 è
presidente della Conferenza nazionale volontariato giustizia, e referente
per il volontariato presso il Dipartimento amministrazione penitenziaria.
Dal 1993 svolge attività di psicologa presso la cooperativa "Il Pettirosso"
di Bologna rivolta al trattamento e alla riabilitazione di
tossicodipendenti. Socio fondatore dell'Associazione volontari carcere
costituita a Bologna nel 1993, presso la sede dell'Opera don Calabria, dal
1989 è assistente volontaria presso al Casa circondariale Dozza di Bologna.
Dal 2000 eletta nel Consiglio direttivo Seac, coordinamento nazionale di
enti ed associazioni di volontariato impegnate sui problemi della
carcerazione e della giustizia, dal 2005 al marzo 2010 è presidente
nazionale Seac. Dal 2005 al 2011 esperta del Tribunale di Sorveglianza di
Bologna.
Di seguito la delibera di nomina.
IL CONSIGLIO COMUNALE
Premesso che:
- l’art. 13 bis dello Statuto del Comune di Bologna prevede il Garante per
i diritti delle persone private della libertà personale, d’ora in poi
definito Garante e ne disciplina in via generale le principali funzioni;
- con deliberazione O.d.G.n.23/2004 del 26/01/2004 Pg.n. 6547/2004,
esecutiva ai sensi di legge, è stato approvato il Regolamento per la
disciplina dell'esercizio delle funzioni del Garante, dei requisiti e delle
modalità di elezione e dei profili operativi inerenti la sua attività;
- con deliberazione di Giunta progr. n. 81 del 12/04/2005, P.G. n.
66074/2005, esecutiva ai sensi di legge, è stato istituito l’Ufficio di
supporto al "Garante per i diritti delle persone private della libertà
personale" e stabilita l'indennità di funzione spettante, pari ad €
25.000,00 lordi annui, rideterminata con atto del Commissario progr. n. 352
del 28/12/2010, P.G. 300246/2010, in € 22.500,00 lordi annui;
- l'elezione del Garante spetta al Consiglio comunale, ai sensi dell'art.
5 del citato Regolamento;
Dato atto che:
- la carica di Garante del Comune di Bologna è vacante, a seguito
dell'annullamento della deliberazione del Consiglio comunale, OdG .n. 103
del 24/10/2011, P.G. n. 245817/2011, avente ad oggetto "Elezione del
Garante per i diritti privati delle libertà personali", disposta dal TAR
Emilia- Romagna, con sentenza n. 352/2012 depositata il 21/5/2012;
- ai sensi dell’art. 4, comma 1, del suddetto Regolamento, la Presidenza
del Consiglio Comunale, in data 12 giugno 2012, ha provveduto alla
pubblicazione di apposito avviso per la presentazione di candidature per
l’incarico di Garante;
- entro il termine prescritto del 6 luglio 2012, sono pervenute diciannove
candidature, di cui una ritenuta dagli Uffici competenti inammissibile
rispetto ai requisiti previsti nell'avviso, come da elenco in atti alla
presente deliberazione;
Considerato che:
- ai sensi dell'art. 4, comma 4, del Regolamento è riservata alla
Commissione Affari generali e Istituzionali, previa definizione dei
criteri, la valutazione in merito ai curricula ammessi, con particolare
riferimento al possesso dei requisiti previsti dall’art.3, commi 1 e 4 del
Regolamento stesso, definendo una rosa di tre candidati maggiormente idonei
a ricoprire la carica, da proporre al Consiglio comunale per l'elezione;
- nella seduta del 4 luglio 2012, la Commissione consiliare Affari generali
e istituzionali ha provveduto alla preventiva individuazione dei criteri
per la valutazione dei curricula, come da verbale agli atti della
Commissione;
- le candidature e i relativi curricula sono stati esaminati dalla
Commissione consiliare Affari generali e istituzionali nella seduta del 17
luglio 2012, come da verbale agli atti della Commissione, la quale, ad
esito della valutazione comparativa di competenza, tenuto conto dei criteri
preventivamente individuati, è pervenuta alla definizione della terna di
candidati maggiormente idonei a ricoprire la carica, così costituita:
- Dott.ssa Silvia Furfaro;
- Dott.ssa Elisabetta Laganà;
- Dott. Giovanni Pipitone
Richiamato l’art. 5 del citato Regolamento, a norma del quale il Consiglio
comunale procede all'elezione del Garante a scrutinio segreto, con voto
limitato ad un solo candidato, con la maggioranza dei due terzi dei
Consiglieri assegnati (pari a 25 voti); qualora per due votazioni
consecutive la maggioranza richiesta non venga raggiunta, si dà luogo ad
una terza votazione per la quale è richiesta la maggioranza assoluta dei
Consiglieri assegnati (pari a 19 voti). In caso di mancato raggiungimento
del quorum previsto, il procedimento di elezione è nuovamente effettuato
nella seduta immediatamente seguente, con una quarta votazione a
maggioranza assoluta dei Consiglieri;
Dato atto dell'istruttoria conclusasi presso la competente Commissione
Consiliare;
Su proposta della Presidenza del Consiglio;
Dato atto, altresì, che, ai sensi dell’art. 49, comma 1 D.Lgs. 267/00, è
stato richiesto e formalmente acquisito agli atti, il parere favorevole in
ordine alla regolarità tecnica espressa dal Responsabile del Settore
Staff del Consiglio comunale,
Delibera
1) di procedere all'elezione del Garante, con le modalità previste
dall'art. 5 del Regolamento per la disciplina dell'esercizio delle funzioni
del Garante;
2) La Presidente pone pertanto in votazione la nomina del Garante, a
scrutinio segreto e a mezzo schede, con voto limitato a un nominativo. Sarà
eletto chi avrà ricevuto il maggior numero di voti tra i tre candidati
proposti al Consiglio per l'elezione dalla Commissione Affari Generali e
Istituzionali.
Esperita la votazione, la Presidente, assistita dagli scrutatori, accerta
il seguente risultato:
Presenti n. 36
Votanti n. 36
Non Votanti n. 0
Astenuti n. 0
Schede Bianche n. 1
Schede Nulle n. 0
Hanno ottenuto voti:
Laganà Elisabetta, voti n. 26
Furfaro Silvia, voti n. 2
Pipitone Giovanni, voti n. 1
La Presidente proclama quindi eletto quale Garante del Comune di Bologna
la dott.ssa Elisabetta Laganà.
3) di dare atto che la spesa relativa all'indennità annua del Garante trova
copertura finanziaria nel Bilancio dell'esercizio in corso e negli appositi
stanziamenti dei bilanci futuri;
4) di dichiarare la presente deliberazioni immediatamente eseguibile, ai
sensi dell'art. 134, 4 comma, d. legisl. n. 267/2000, stante l'urgenza di
garantire l'insediamento del nuovo Garante.
Ufficio Stampa