
30° Anniversario del Programma Erasmus, seduta del 10 luglio 2017
Delibere e odg collegato approvati in Consiglio comunale lunedì 3 luglio 2017
Approvata delibera per contributo straordinario. Seduta di lunedì 26 giugno 2017.
Delibere adottata dal Consiglio comunale, lunedì 19 giugno 2017.
approvata delibera di modifica
Seduta di Consiglio comunale del 5 giugno 2017
Seduta solenne del Consiglio comunale venerdì 16 maggio 2017
Illuminazione in blu e giallo del Palazzo del Podestà, Festa dell'Europa - 9 maggio 2017
Delibera approvata dal Consiglio comunale lunedì 8 maggio 2017.
Unanime adozione di odg dell'Ufficio di Presidenza in Consiglio comunale.
Minuto di silenzio del Consiglio comunale lunedì 10 aprile 2017
Unanime adozione ed immediata esecutività della delibera di Consiglio del 3 aprile 2017
Unanime approvazione in Consiglio comunale lunedì 3 aprile 2017
Ulteriori delibere approvate in Consiglio il 3 aprile 2017
Minuto di silenzio del Consiglio comunale
Delibere approvate lunedì 27 marzo 2017.
Seduta solenne del Consiglio comunale il 24 marzo 2017.
CONSIGLIO COMUNALE
ORDINE DEL GIORNO N. 33/2012 TESO AD IMPEGNARE IL SINDACO E LA GIUNTA AD ISTITUIRE UN REGISTRO/ALBO COMUNALE DEGLI ASSISTENTI FAMILIARI (EX BADANTI!), PRESSO L' ASSESSORATO ALLE POLITICHE SOCIALI PRESENTATO DALLA CONSIGLIERA COCCONCELLI E ALTRI IN DATA 18 OTTOBRE 2011.
Nel ringraziare la Consigliera Cocconcelli per aver richiamato l'attenzione del Consiglio su un tema di grande interesse come quello del lavoro delle Assistenti familiari, desidero anche sottolineare l'approccio di grande concretezza che la collega ha voluto dare, proponendo l'istituzione di un albo comunale delle lavoratrici/lavoratori (qualche uomo c'è o ci può essere) che prestano lavoro di cura presso il domicilio di persone anziane o non autosufficienti. Il tema delle assistenti familiari si collega però ad una molteplicità e complessità di questioni, spesso interdipendenti fra loro, che difficilmente possono essere affrontate e risolte attraverso la sola istituzione di un albo o di un registro professionale. Ed infatti, come già è stato ricordato, occorre tenere in considerazione diversi aspetti:
La condizione di vita degli anziani e delle persone non autosufficienti (per una disabilità permanente o anche solo temporanea) ma anche la composizione e l'organizzazione del nucleo familiare di riferimento (se c'è) o della rete sociale informale che se ne può prendere cura;
Il sistema di offerta dei servizi sia pubblici che privati, formali ed informali, che consentano la permanenza degli anziani al proprio domicilio e possono prevenire e ridurre il ricorso al ricovero in strutture ad alta intensità assistenziale.
Allo stesso tempo dobbiamo avere presente le reali condizioni di vita e di lavoro delle assistenti familiari: sappiamo che sono prevalentemente donne; in particolare, se sono immigrate, non può essere ignorato il loro progetto migratorio, le loro effettive aspettative e prospettive d'inserimento sociale e lavorativo, il concreto fabbisogno di qualificazione delle proprie competenze, linguistiche e professionali, insieme al riconoscimento dei propri diritti.
Sappiamo anche che, in molti casi, il lavoro di cura svolto dalla AA.FF. presso le famiglie non è regolato da contratti regolari e che quindi occorre insistere sulle azioni di emersione del lavoro nero, per poter entrare in contatto anche con queste lavoratrici, altrimenti "invisibili", e proporre anche per loro percorsi di qualificazione delle competenze professionali, con modalità "sostenibili" rispetto ai tempi e all'organizzazione del lavoro ed agli accordi stabiliti con l'assistito o la sua famiglia .
Inoltre, per quanto riguarda il sistema di ricerca e di selezione di un'assistente familiare sappiamo, spesso anche per esperienza personale, che tuttora ed in gran parte si basa sul passa parola, sulle conoscenze e le indicazioni che provengono dalle reti amicali e di vicinato; ancora in pochi conoscono e si rivolgono ai servizi d'incrocio domanda e offerta, di consulenza ed assistenza contrattuale, che da anni alcune Associazioni ed Organizzazioni non profit della nostra città organizzano per le famiglie e per le lavoratrici stesse.
Per tutte queste ragioni, siamo certamente favorevoli alla istituzione del registro comunale delle Assistenti Comunali - e per questo dichiariamo il voto favorevole del Gruppo PD all'Odg della consigliera Cocconcelli - ma crediamo che sia necessario inquadrarlo in un'azione più sistematica ed è per questo che chiediamo al Consiglio di sostenere la proposta del nostro Odg per invitare il Sindaco e la Giunta a sperimentare un'azione di miglioramento sull'intera offerta dei servizi per la domiciliarità degli anziani e delle persone non autosufficienti, che sappia valorizzare ed integrare il lavoro di cura prestato dalle Assistenti familiari nella rete dei Servizi territoriali, riconoscendone al contempo qualità, dignità e diritti.