
30° Anniversario del Programma Erasmus, seduta del 10 luglio 2017
Delibere e odg collegato approvati in Consiglio comunale lunedì 3 luglio 2017
Approvata delibera per contributo straordinario. Seduta di lunedì 26 giugno 2017.
Delibere adottata dal Consiglio comunale, lunedì 19 giugno 2017.
approvata delibera di modifica
Seduta di Consiglio comunale del 5 giugno 2017
Seduta solenne del Consiglio comunale venerdì 16 maggio 2017
Illuminazione in blu e giallo del Palazzo del Podestà, Festa dell'Europa - 9 maggio 2017
Delibera approvata dal Consiglio comunale lunedì 8 maggio 2017.
Unanime adozione di odg dell'Ufficio di Presidenza in Consiglio comunale.
Minuto di silenzio del Consiglio comunale lunedì 10 aprile 2017
Unanime adozione ed immediata esecutività della delibera di Consiglio del 3 aprile 2017
Unanime approvazione in Consiglio comunale lunedì 3 aprile 2017
Ulteriori delibere approvate in Consiglio il 3 aprile 2017
Minuto di silenzio del Consiglio comunale
Delibere approvate lunedì 27 marzo 2017.
Seduta solenne del Consiglio comunale il 24 marzo 2017.
Udienza conoscitiva
Patrimonio museale PelagalliIl Consiglio comunale approva all'unanimità l'odg presentato dal consigliere comunale PD Angelo Marchesini.
CONSIGLIO COMUNALE
O.D.G. N. 6 (EX ODG N. 159/2011): ORDINE DEL GIORNO TESO A REPERIRE UN'IDONEA SEDE ISTITUZIONALE AL MUSEO MILLE VOCI MILLE SUONI ENTRO IL 2012, PRESENTATO DAL CONSIGLIERE ALDROVANDI IN DATA 28.11.2011 - P.G.N. 277065/2011 (RITIRATO)
O.D.G. N. 56 (EX ODG N. 174/2011): ORDINE DEL GIORNO SUL PATRIMONIO MUSEALE DEL SIGNOR PELAGALLI, PRESENTATO DAL CONSIGLIERE MARCHESINI E ALTRI IN DATA 9 DICEMBRE 2011 - P.G.N. 287739/2011 (APPROVATO NUOVO TESTO)
Non voglio aggiungere molto sul museo e sull’importanza che noi diamo a questo elemento del panorama culturale della nostra città, perché tante cose sono state dette e non voglio ripetermi. È stato citato prima un ordine del giorno del 2006, in cui l’allora maggioranza consiliare, prese una posizione a favore di una valorizzazione di questo museo e questa la dice lunga, su un’attenzione e su un interesse che da parte nostra c’è nei confronti di un polo che tutti quelli che hanno avuto modo di visitare, hanno apprezzato per la ricchezza e la bellezza delle opere, ma rispetto a cui hanno provato un senso di pena per lo stato di difficoltà, e di difficile gestione di un patrimonio, che meriterebbe un altro contesto, e un'altra valorizzazione. Voglio dire due cose rispetto al dispositivo dell’ordine del giorno, che qui presentiamo. Prima l’Assessore invitava il Consiglio ad avere una consapevolezza della situazione economica dell’Amministrazione comunale. Voglio dire all’Assessore che i richiami alla consapevolezza sono sempre utili ma che per quanto riguarda questa parte politica, non c’è nessuna necessità di ricordarlo, perché ogni giorno ci ricordiamo, e in ogni nostro atto teniamo conto di questo elemento. Soprattutto in un momento come questo in cui siamo in piena discussione di bilancio, abbiamo ben presente dove siamo, in quanta acqua navighiamo, quali sono le possibilità che abbiamo. Questa consapevolezza è presente anche in questo ordine del giorno, in cui noi chiediamo tre cose alla Giunta: chiediamo che, anche nella relazione con il gestore del museo, ci sia un riconoscimento, cioè ci sia come dire quella attenzione che possa rassicurare, rispetto alla volontà dell’amministrazione comunale, di mantenere in città quel patrimonio. Pelagalli spesso ci viene a dire di sceicchi arabi pieni di petrodollari che sarebbero interessati ad acquistare quel museo. Sinceramente nessuno di noi fa fatica a crederci, nel senso che se con qualche millionata di euro ci si portasse a casa di quel patrimonio, ne verrebbe fuori un museo con i controfiocchi. Non è un’ ipotesi peregrina che ad un certo punto quel museo se ne vada da Bologna. Il secondo punto riguarda la rete, funzione che questo Comune ha svolto su cui chiediamo di andare avanti: un tavolo virtuoso di soggetti interessati, a svolgere quel ruolo di rete, che può supportare una attività privata, quale oggi è il museo Pelagalli. Vengo al terzo punto che ha fatto saltare sulla sedia l’Assessore. Vorrei rassicurare l’Assessore che non ci aspettiamo in nessun modo che lei da qua al 2012 individui un pezzo di bilancio del Comune di Bologna da accantonare sul museo. Saremmo pazzi nel momento in cui stiamo andando ad approvare un bilancio che sappiamo bene non prevede una previsione di spesa per il museo Pelagalli. Ma c’è un tema, che è frutto anche di una riflessione comune che abbiamo fatto in Commissione che abbiamo voluto riportare anche come emendamento aggiuntivo, ed è il fatto che occorre che noi diamo delle risposte in termini di prospettiva a Pelagalli. Noi non chiediamo entro il 2012 di accantonare soldi per finanziare per l’eternità il museo Pelagalli, noi chiediamo, perché è un impegno che abbiamo ritenuto di assumere con il gestore del museo, che da qua al 2012 noi riusciamo a indicare una prospettiva, un percorso, una possibilità che sarà dopo realizzabile, compatibilmente con la situazione patrimoniale e finanziaria dell’ente. Assessore, qua nessuno sta scendendo giù con la piena, come si dice sappiamo bene di cosa stiamo parlando e in quale momento ne stiamo parlando. Noi vogliamo invitare la Giunta a darsi questi sei mesi di tempo per proporre al cavaliere Pelagalli una idea, una prospettiva, un possibile percorso. Noi a questo uomo dobbiamo essere in grado di dire: guarda, magari non oggi, ma tra qualche anno, magari non dove vorresti tu ma in un luogo comunque idoneo, magari non rispondendo al 100% alle tue richieste, sicuramente non con capitali del Comune, ma attivando delle relazioni, però noi mettiamo in campo questo percorso. Questa è una risposta che riteniamo che vada data e noi riteniamo su questo invitiamo la Giunta - che uno step di questo percorso possa e debba avvenire all’interno di quest’anno, nel senso di dare un elemento di rassicurazione su cui dopo anche i gestori del Museo possano costruire una loro road map. Noi consegnamo alla Giunta l’invito a prendere in considerazione questo tema, a tenere conto che esiste una volontà vasta da parte delle forze consiliari, un interesse culturale che in particolare modo, il gruppo del Partito Democratico ha voluto esprimere con quest’Ordine del Giorno. Noi riteniamo che questa città possa costruire quel percorso che veda in un tempo ragionevole, fra la rete dei Musei cittadini, anche un Museo mille suoni, mille voci o come si chiamerà, un Museo della radio, Museo Pelagalli, ma che possa dare valorizzazione a un patrimonio che è molto ricco e importante.