
30° Anniversario del Programma Erasmus, seduta del 10 luglio 2017
Delibere e odg collegato approvati in Consiglio comunale lunedì 3 luglio 2017
Approvata delibera per contributo straordinario. Seduta di lunedì 26 giugno 2017.
Delibere adottata dal Consiglio comunale, lunedì 19 giugno 2017.
approvata delibera di modifica
Seduta di Consiglio comunale del 5 giugno 2017
Seduta solenne del Consiglio comunale venerdì 16 maggio 2017
Illuminazione in blu e giallo del Palazzo del Podestà, Festa dell'Europa - 9 maggio 2017
Delibera approvata dal Consiglio comunale lunedì 8 maggio 2017.
Unanime adozione di odg dell'Ufficio di Presidenza in Consiglio comunale.
Minuto di silenzio del Consiglio comunale lunedì 10 aprile 2017
Unanime adozione ed immediata esecutività della delibera di Consiglio del 3 aprile 2017
Unanime approvazione in Consiglio comunale lunedì 3 aprile 2017
Ulteriori delibere approvate in Consiglio il 3 aprile 2017
Minuto di silenzio del Consiglio comunale
Delibere approvate lunedì 27 marzo 2017.
Seduta solenne del Consiglio comunale il 24 marzo 2017.
Consigliere Davide Celli
Questo fine settimana abbiamo imparato che se entrerà in vigore la nuova legge sulla caccia, si potrà incominciare a sparare da agosto, ossia ancora durante il periodo della riproduzione, e si finirà a fine febbraio, colpendo i migratori protetti dalle direttive europee. Nel mirino, quindi, finiranno le peppole, i fringuelli, i corvi, i cormorani, tutte le specie tutelate dalla direttiva 409 di Bruxelles. Inoltre i cacciatori non saranno più vincolati al territorio di residenza, come previsto dalla legge attuale, per evitare una pressione squilibrata sul territorio e sulla fauna, ma per 15 - 30 giorni all'anno potranno concentrarsi a loro piacimento, magari nella zona di passaggio dei migratori.
Le agenzie di turismo venatorie godranno quindi di una ripresa in aspettata, presto compariranno sul mercato dei pacchetti che comprenderanno il treno, l'albergo, e magari un cesto di fringuelli.
Sulla caccia ai migratori vorrei ricordare che le procedure di infrazione aperte alla Commissione Europea, che hanno comportato la condanna della Corte di Giustizia in violazione della direttiva 409 sugli uccelli, non si contano più, tante che sono diventate, e ormai arrivano dalla fine dei lontani anni Novanta. E è proprio per questo motivo che probabilmente si vuole rivedere la legge quadro attualmente in vigore, per isolare l'Italia, come ha giustamente osservato il capogruppo del Partito Democratico, (inc.) in Commissione Ambiente, dal contesto normativo europeo. Detto questo, sono qui a annunciare che nei prossimi giorni mi farò promotore di un percorso consiliare che culminerà con la presentazione di alcuni ordini del giorno, se dico alcuni è perché non mi soffermerò al problema della caccia in Italia, ma andrò ben oltre. Infatti questa mattina, mentre mi aggiravo nella rete in cerca dei due disegni di legge che saranno fusi per formare questa nuova legge sulla caccia, devo dire che non li ho trovati, perché se li avessi trovati li avrei confrontati e quindi avrei provveduto a stilare un ordine del giorno, però la cosa buffa è che ho scoperto che vi sono addirittura delle agenzie venatorie che non si fermano a organizzare delle battute di caccia in Italia, ma che addirittura organizzano battute di caccia di animali che immaginavo, affidandomi al buonsenso, e a quello che si può pensare sugli animali in estinzione, pensavo che questi animali fossero tutelati, invece, non lo sono affatto, infatti se si vuole, si può uccidere qualsiasi animale esotico per esempio, senza troppi sforzi, basta andare sul sito Safari International.Com e pagare quanto richiesto. Per esempio: volete uccidere un orso? Bene. La civile Croazia organizza questo genere di intrattenimento a partire da 1.400 euro fino a diecimila. Vi state chiedendo da cosa dipende il prezzo? Dalla taglia dell'orso, si intende, già perché in Croazia la vita di un animale si misura con la stessa tranquillità di un commesso che vi vende una giacca.
Uccidere un leone in Tanzania costa invece 29 mila euro, un elefante 30 mila, e se non siete così ricchi da potervelo permettere, rifatevi con un ippopotamo che richiede solo 19 mila euro.
Quindi, sono intervenuto oggi per dirvi, per annunciarvi che nei prossimi giorni parleremo di caccia, incominceremo un lungo viaggio che nel nostro territorio italiano ci porterà a affrontare il problema della caccia nel mondo.