
30° Anniversario del Programma Erasmus, seduta del 10 luglio 2017
Delibere e odg collegato approvati in Consiglio comunale lunedì 3 luglio 2017
Approvata delibera per contributo straordinario. Seduta di lunedì 26 giugno 2017.
Delibere adottata dal Consiglio comunale, lunedì 19 giugno 2017.
approvata delibera di modifica
Seduta di Consiglio comunale del 5 giugno 2017
Seduta solenne del Consiglio comunale venerdì 16 maggio 2017
Illuminazione in blu e giallo del Palazzo del Podestà, Festa dell'Europa - 9 maggio 2017
Delibera approvata dal Consiglio comunale lunedì 8 maggio 2017.
Unanime adozione di odg dell'Ufficio di Presidenza in Consiglio comunale.
Minuto di silenzio del Consiglio comunale lunedì 10 aprile 2017
Unanime adozione ed immediata esecutività della delibera di Consiglio del 3 aprile 2017
Unanime approvazione in Consiglio comunale lunedì 3 aprile 2017
Ulteriori delibere approvate in Consiglio il 3 aprile 2017
Minuto di silenzio del Consiglio comunale
Delibere approvate lunedì 27 marzo 2017.
Seduta solenne del Consiglio comunale il 24 marzo 2017.
Lunedì 6 febbraio 2012 in sede di Consiglio comunale il consigliere comunale PD Corrado Melega ha presentato un intervento di inizio seduta relativi alla Giornata mondiale di lotta alle mutilazioni genitali femminili.
Consulta qui di seguito una sintesi dell'intervento effettuato in Consiglio. A breve sarà inoltre disponibile il testo esteso del parlato.
CONSIGLIO COMUNALE
Giornata mondiale di lotta alle mutilazioni genitali femminili
Il 6 febbraio si è celebrata la Giornata Internazionale per l'abbandono delle mutilazioni genitali femminili (MGF). E' una pratica che ha origini antichissime e consiste in varie forme di mutilazioni dell'apparato genitale femminile,fino alla completa escissione dei genitali esterni e alla chiusura del'ostio vaginale. E' diffusa in 28 paesi africani e in paesi del medio ed estremo oriente. L'OMS calcola che vi siano state sottoposte o rischino di esserlo 140 milioni di donne nel mondo di età tra i 15 e i 49 anni. Sono molte le bambine che subiscono questa pratica tra i 4 e i 5 anni : è più facile sfuggire alla legge e soprattutto non protestano o rifiutano. Le MGF non hanno un origine religiosa essendo diffuse in paesi di diversa fede, ma tradizionale e culturale : si attuano per ragioni igieniche, estetiche o per soffocare in qualche modo la sessualità femminile. Sono le madri ad organizzare l'intervento ,ma bisogna tener presente che in realtà il potere decisionale è dei maschi ,che però restano nell'ombra. Molti paesi occidentali hanno promulgato leggi contro questa pratica e tra questi anche l'Italia , con una legge del 2006, che prevede pene fino a 12 anni. Leggi punitive ci sono anche nei paesi interessati dal problema ,che però devono fronteggiare resistenze tribali e culturali. Si calcola che in Italia siano 93 mila le donne a rischio anche se questo numero non tiene conto delle clandestine e del fatto che molte donne dopo un periodo di permanenza nel nostro paese cambiano mentalità. In Emilia-Romagna ci sono due centri attivi per l'intervento di ripristino, quando è possibile ,dell'anatomia normale ,a Bologna Ospedale Maggiore e Forlì. Inoltre il Centro per la salute delle donne straniere di Bologna sta conducendo uno studio policentrico su questo problema.