
30° Anniversario del Programma Erasmus, seduta del 10 luglio 2017
Delibere e odg collegato approvati in Consiglio comunale lunedì 3 luglio 2017
Approvata delibera per contributo straordinario. Seduta di lunedì 26 giugno 2017.
Delibere adottata dal Consiglio comunale, lunedì 19 giugno 2017.
approvata delibera di modifica
Seduta di Consiglio comunale del 5 giugno 2017
Seduta solenne del Consiglio comunale venerdì 16 maggio 2017
Illuminazione in blu e giallo del Palazzo del Podestà, Festa dell'Europa - 9 maggio 2017
Delibera approvata dal Consiglio comunale lunedì 8 maggio 2017.
Unanime adozione di odg dell'Ufficio di Presidenza in Consiglio comunale.
Minuto di silenzio del Consiglio comunale lunedì 10 aprile 2017
Unanime adozione ed immediata esecutività della delibera di Consiglio del 3 aprile 2017
Unanime approvazione in Consiglio comunale lunedì 3 aprile 2017
Ulteriori delibere approvate in Consiglio il 3 aprile 2017
Minuto di silenzio del Consiglio comunale
Delibere approvate lunedì 27 marzo 2017.
Seduta solenne del Consiglio comunale il 24 marzo 2017.
Simona Lembi apre la seduta solenne del Consiglio
Intervento d'inizio seduta del consigliere Leonardo Barcelò su Vera Vigevani, una testimone sopravvissuta agli orrori dell'Olocausto:
Questa mattina si è svolta la seduta del Consiglio Comunale per la Giornata della memoria e, pertanto, ritengo che proprio oggi, sia importante e significativo ricordare l'esempio di Vera Vigevani, la sua biografia, il suo impegno di donna vera e coraggiosa . Vera vigevani è stata invitata il 19 Gennaio scorso a Bologna presso il Circolo Arci Brecht dall'Associazione " Piantiamo la Memoria, L'Associazione 24 Marzo e " stati generali della Memoria". La straordinaria vita di vera Vigevani, ha percorso il 900 e si è dipanata in periodi fondamentali per la storia del secolo scorso: Il fascismo, La Shoa, la dittatura Argentina del Generale Videla oggi si impegna per evitare che l’oblio scenda sulla storia che l’ha vista protagonista e parte in causa, per questo motivo l’incontro inizio con la domanda perché ricordare, la sua risposta è stata che la memoria sia un dovere civile, un impegno imprescindibile: ricordare il passato al fine di riconoscere i meccanismi e le cause di ciò che è avvenuto, per potere reagire ed evitare di rimanere indifferenti.
Oggi continua ad impegnarsi attivamente nei processi contro i militari e i civili che si sono macchiati di crimini durante la dettatura, Questi procedimenti giudiziari avvengono ad una certa distanza di tempo dagli eventi, e doipo un periodo in cui in Argentina erano state emanate leggi che di fatto impedivano il loro svolgimento, la verità giudiziaria diventa estremamente importante non solo per le persone direttamente colpite dal lutto, ma per tutta la comunita.
Per questo motivo si continua a testimoniare anche il tribunale: essere testimoni per la giustizia, per la società, e per i giovani a cui passare, appunto, il testimone, in questo senso la testimonianza diventa fondamento di una cittadinanza attiva.
con un grande senso etico.
Il suo toccante messagggio è stato che le ferite si cicatrizzano, ma rimangono i segni, che le tracce non si cancellano mai, ma che è necessario percorrere le strade della speranza, una speranza verso una società simile a quella desiderata da quei giovani che nella sua Argentina sono stati vittime della dittatura.
Alla sera c'e stata la proiezione del fil " Il Rumore della memoria", quel rumore del treno che portò ad Auchwitz suo nonno, e il rumore dell'Aereo dal quale è stata lanciata sua figlia in mare da parte dei militari Argentini.
Concludo ricordando le famose parole pronunciate dallo scrittore argentino Ernesto Sabato, ormai entrate nel linguaggio politico civile: NUNCA MAS, MAI PIU torture e soppressioni dei diritti umani.
Ma vera ha detto con grande sapienza amche NUNCA MAS il Silenzio, perchè sempre ci sia verità e giustizia in qualsiasi parte del mondo ove si calpestino i diritti umani