
30° Anniversario del Programma Erasmus, seduta del 10 luglio 2017
Delibere e odg collegato approvati in Consiglio comunale lunedì 3 luglio 2017
Approvata delibera per contributo straordinario. Seduta di lunedì 26 giugno 2017.
Delibere adottata dal Consiglio comunale, lunedì 19 giugno 2017.
approvata delibera di modifica
Seduta di Consiglio comunale del 5 giugno 2017
Seduta solenne del Consiglio comunale venerdì 16 maggio 2017
Illuminazione in blu e giallo del Palazzo del Podestà, Festa dell'Europa - 9 maggio 2017
Delibera approvata dal Consiglio comunale lunedì 8 maggio 2017.
Unanime adozione di odg dell'Ufficio di Presidenza in Consiglio comunale.
Minuto di silenzio del Consiglio comunale lunedì 10 aprile 2017
Unanime adozione ed immediata esecutività della delibera di Consiglio del 3 aprile 2017
Unanime approvazione in Consiglio comunale lunedì 3 aprile 2017
Ulteriori delibere approvate in Consiglio il 3 aprile 2017
Minuto di silenzio del Consiglio comunale
Delibere approvate lunedì 27 marzo 2017.
Seduta solenne del Consiglio comunale il 24 marzo 2017.
Candidare Bologna all'organizzazione delle olimpiadi universitarie del 2019.
Candidiamo Bologna alle Universiadi 2019Sosteniamo la candidatura di Bologna in vista della scadenza del 31 maggio 2012. Approvato l'odg con gli emendamenti del PD.
O.D.G. N. 20: ORDINE DEL GIORNO SULLA CANDIDATURA DI BOLOGNA COME SEDE DELLE UNIVERSIADI, PRESENTATO DAL CONSIGLIERE BERNARDINI E ALTRI IN DATA 25.07.2011 - P.G.N. 184098/2011 (RITIRATO) -
O.D.G. N. 68: ORDINE DEL GIORNO TESO AD INVITARE IL SINDACO E LA GIUNTA A PROMUOVERE OGNI AZIONE E RELAZIONE AL FINE DI CANDIDARE LA NOSTRA CITTA' ALLE UNIVERSIADI 2019, PRESENTATO DAL CONSIGLIERE TOMASSINI ED ALTRI IN DATA
05.12.2011 - P.G.N. 282792/2011 (INIZIO TRATTAZIONE)
Grazie Presidente. Vorrei commentare quanto detto dal capogruppo Lisei che ho trovato veramente spiacevole e fuori luogo, perché sa benissimo che se un ordine del giorno presentato a luglio finisce in discussione a febbraio non è colpa della maggioranza che non vuole discuterlo. Se c'è una mole imponente di ordini del giorno, di cui buona parte presentati dalle minoranze, e la discussione in aula di ognuno di essi, data una certa tendenza a utilizzare tutto il tempo a disposizione, diventa molto lunga, e quindi noi riusciamo a smaltire in ogni Consiglio molti meno ordini del giorno di quanto ogni settimana le minoranze ce ne propongano. A questo punto o facciamo dei Consigli comunali che durano fino a mezzanotte, oppure riduciamo i tempi degli interventi in aula, così come noi proponiamo da tempo con l'opposizione costante del Popolo delle Libertà, in modo da darci dei tempi un po' più europei e riuscire ad affrontare più temi nella stessa seduta. La seconda cosa che volevo far notare ai colleghi del PDL è che non è per niente vero che noi non siamo disponibili a approvare delle proposte che arrivino dalle minoranze. C'è un numero molto elevato di ordini del giorno presentati dal centrodestra che in questo mandato, se c'è un ordine del giorno che riconosciamo di buonsenso, se è il caso facciamo qualche proposta di emendamento, ma molto spesso lo approviamo. Credo sia successo probabilmente a tutti voi della minoranza di vedere approvati in questo mandato vostre proposte con il voto determinante della maggioranza. Nel merito di questo ordine del giorno noi abbiamo ritenuto di proporre una nostra riflessione autonoma, aggiuntiva rispetto a quella che era proposta da Tomassini, nel senso di un'attualizzazione di una maggiore specificazione. Al di là delle premesse che sono più o meno tutte condivisibili, il dispositivo finale, presentato dal collega Tomassini "invita il Sindaco e la Giunta a promuovere ogni azione e relazione al fine di candidare la nostra città alle Universiadi 2019". È evidentemente una formulazione generica. La formulazione della nostra proposta, decaduta, in quanto collegato, era molto più articolata la leggo, perché propongo al Consigliere Tomassini di accoglierla come proposta di emendamento al suo ordine del giorno che rimarrebbe in questo caso di sua titolarità, a riprova che non ci interessa, caro Lisei, nessuna primogenitura, quando il contenuto è condivisibile. Propongo a questo punto anche al collega Bernardini di sottoscrivere; noi saremmo disponibili con questa modifica ad arrivare a un ordine del giorno unitario di quest'aula che possa dare mandato all'Assessore e alla Giunta di andare avanti. La nostra proposta è di sostituire quella formulazione generica che dice: "A promuovere ogni azione e relazione al fine di candidare la nostra città alle Universiadi 2019" con un dispositivo più articolato che reciti, e questa è la nostra proposta di emendamento: "Invita il Sindaco e la Giunta a presentare al CUSI la candidatura non vincolante di Bologna come sede delle Universiadi 2019 alla scadenza del 31 maggio 2012, e di valutare poi il progetto in tutti i suoi aspetti attraverso un piano di fattibilità all'interno del Piano strategico metropolitano e a verificare la disponibilità della Provincia, della Regione, dei privati e del Governo Nazionale a sostenere la candidatura internazionale di Bologna anche alla luce delle recenti scelte fatte in relazione alle Olimpiadi di Roma". Quindi quella generica richiesta di impegno all'Amministrazione diventa una richiesta specifica su due fronti. Uno è quello della candidatura nazionale, su cui c'è una scadenza specifica che è quella del 31 di questo mese, rispetto a cui l'Assessore ci informava che a questo momento ritirata la candidatura dell'Aquila, la nostra potrebbe essere l'unica candidatura in campo, per cui noi chiediamo all'Assessore di andare avanti, presentando entro fine del mese la candidatura di Bologna; questo sarebbe un primo passo di formalizzazione di un'intenzione seria, concreta dell'Amministrazione comunale di Bologna di andare in questa direzione. L'altro è quello di inserire, superata questa scadenza, la riflessione sulla fattibilità all'interno dei tavoli del Piano strategico metropolitano che è il luogo di relazione con tutti i soggetti che potrebbero esprimere un interesse specifico a partecipare, e rispetto alla candidatura internazionale, di verificare la disponibilità di Provincia, Regione, privati e Governo a sostenere la candidatura di Bologna. Presento formalmente questa proposta di emendamento del gruppo del Partito Democratico e credo che ci siano tutte le condizioni per arrivare così a un voto unanime del Consiglio che sottolinea un'intenzione reale di quest'Amministrazione di andare avanti e dia al Sindaco e all'Assessore Rizzo Nervo un mandato in questa direzione.