
30° Anniversario del Programma Erasmus, seduta del 10 luglio 2017
Delibere e odg collegato approvati in Consiglio comunale lunedì 3 luglio 2017
Approvata delibera per contributo straordinario. Seduta di lunedì 26 giugno 2017.
Delibere adottata dal Consiglio comunale, lunedì 19 giugno 2017.
approvata delibera di modifica
Seduta di Consiglio comunale del 5 giugno 2017
Seduta solenne del Consiglio comunale venerdì 16 maggio 2017
Illuminazione in blu e giallo del Palazzo del Podestà, Festa dell'Europa - 9 maggio 2017
Delibera approvata dal Consiglio comunale lunedì 8 maggio 2017.
Unanime adozione di odg dell'Ufficio di Presidenza in Consiglio comunale.
Minuto di silenzio del Consiglio comunale lunedì 10 aprile 2017
Unanime adozione ed immediata esecutività della delibera di Consiglio del 3 aprile 2017
Unanime approvazione in Consiglio comunale lunedì 3 aprile 2017
Ulteriori delibere approvate in Consiglio il 3 aprile 2017
Minuto di silenzio del Consiglio comunale
Delibere approvate lunedì 27 marzo 2017.
Seduta solenne del Consiglio comunale il 24 marzo 2017.
Via libera ai contratti dei supplenti. Rassegna stampa del 20 01 2012.
In sede di Consiglio comunale, lunedì 23 gennaio 2012, la consigliera comunale PD Raffaella Santi Casali ha presentato un intervento di inizio seduta relativo alla situazione della scuola a Bologna anche in relazione alla sostituzione del personale.
CONSIGLIO COMUNALE
INTERVENTO DI INIZIO SEDUTA SU: SITUAZIONE DELLA SCUOLA A BOLOGNA, ANCHE IN RELAZIONE ALLA SOSTITUZIONE DEL PERSONALE
Grazie Presidente. Noi abbiamo ascoltato nei giorni scorsi l'Assessore fare un quadro estremamente preoccupante, questa preoccupazione peraltro è stata, seppure in diverso modo, condivisa da tutto il Consiglio, sia dalla maggioranza sia dalla minoranza, rispetto alla necessità esposta in questa sede dall'Assessore addirittura di forzare la norma per consentire l'ordinario svolgersi del servizio di nidi e materne a Bologna, in considerazione di quanto previsto dal Decreto Milleproroghe. Ora c'è la notizia positiva che le Commissioni Bilancio e Affari Costituzionali della Camera hanno approvato una proposta di modifica, che è stata molto caldeggiata e su cui hanno molto lavorato i comuni, l'ANCI e i parlamentari, per cui si rinvia al 2013 il vincolo di spesa per le assunzioni a tempo determinato per il personale educativo e scolastico, quindi nidi e materne. Io prima di tutto vorrei chiedere che non si fermi l'attenzione, che non si fermi l'azione rispetto al completamento dell'iter, cioè passato in Commissione deve mantenersi alto l'impegno da parte di quanti hanno a cuore questi servizi, perché si concluda l'iter e quindi diventi efficace. Ci tengo soprattutto a dire qualcosa di più, e cioè che questi servizi non possono rimanere ostaggio di provvedimenti una tantum, provvedimenti che vanno reiterati, però provvedimenti che non hanno una consistenza di stabilità, e quindi di sicurezza. Per cui bisogna ad un certo punto che tutti abbiamo consapevolezza che è necessario arrivare ad un'autonomia nelle scelte di spesa reale degli Enti locali, questo perché? Non soltanto, ci tengo molto a dirlo, per consolidare l'esistente, cioè l'esigenza di dare quello che i cittadini, le famiglie hanno diritto di avere cioè che i comuni devono poter coprire le supplenze del personale per i servizi che offrono. Da qui si parte, però poi dobbiamo ripensare a come riorganizzare, ma non è soltanto riorganizzare, proprio a come innovare, a come attualizzare tutto il sistema dei servizi all'infanzia, del sistema scolastico, per dare una stabilità vera, per non dipendere da temporaneità, per non dipendere da situazioni fluttuanti, per quanto naturalmente è possibile nella situazione economica. Questo vuol dire avere una visione grande, una visione completa, vuol dire non fermarsi a questo, quindi adesso è importante poter mettere un punto fermo e poter pensare per un altro anno di aprire in sicurezza i servizi, di offrire quanto di meglio c'è alle famiglie dei bambini. Bisogna poi pensare da subito a stabilizzare questa situazione, a ricostruire o costruire tutto un sistema educativo e formativo che si allarghi, che si allarghi nei contenuti, che si allarghi nei protagonismi, perché soltanto in questo modo si può pensare di avere una vera autonomia di scelta, una programmazione condivisa e quindi una efficacia amministrativa. Grazie.