
30° Anniversario del Programma Erasmus, seduta del 10 luglio 2017
Delibere e odg collegato approvati in Consiglio comunale lunedì 3 luglio 2017
Approvata delibera per contributo straordinario. Seduta di lunedì 26 giugno 2017.
Delibere adottata dal Consiglio comunale, lunedì 19 giugno 2017.
approvata delibera di modifica
Seduta di Consiglio comunale del 5 giugno 2017
Seduta solenne del Consiglio comunale venerdì 16 maggio 2017
Illuminazione in blu e giallo del Palazzo del Podestà, Festa dell'Europa - 9 maggio 2017
Delibera approvata dal Consiglio comunale lunedì 8 maggio 2017.
Unanime adozione di odg dell'Ufficio di Presidenza in Consiglio comunale.
Minuto di silenzio del Consiglio comunale lunedì 10 aprile 2017
Unanime adozione ed immediata esecutività della delibera di Consiglio del 3 aprile 2017
Unanime approvazione in Consiglio comunale lunedì 3 aprile 2017
Ulteriori delibere approvate in Consiglio il 3 aprile 2017
Minuto di silenzio del Consiglio comunale
Delibere approvate lunedì 27 marzo 2017.
Seduta solenne del Consiglio comunale il 24 marzo 2017.
Daniele Ara, Consigliere del Gruppo PD, interviene ad inizio seduta su una ricerca condotta dall'Università di Bologna
Rassegna stampa locale del 30 maggio 2013
Grazie, Presidente.
Ho chiesto d'intervenire per mettere in evidenza un progetto che ha avuto risalto la settimana scorsa. Auguri anche da parte mia al nonno Carella, festeggiato ed emozionato.
La ricerca, messa in evidenza da alcuni organi di stampa, è denominata "Piazza Verdi percezione e rappresentazione dei differenti usi dello spazio pubblico".
Tale ricerca è dell'Università di Bologna, Facoltà di Scienze dell'educazione, in collaborazione con l'Istituzione per l'inclusione sociale del Comune di Bologna, ed è stata coordinata dall'antropologa Matilde Callari Galli e ha visto come direttore scientifico il professor Antonio Genovese.
Questa ricerca ha cercato di mettere in evidenza la complessità della situazione di Piazza Verdi. Quello era un luogo - così dice la ricerca - fin dal Medioevo di contrasti, dove diversi interessi si sono sempre confrontati e a volte purtroppo anche scontrati.
La prima fase della ricerca è terminata, è possibile sul sito della Facoltà di Scienze dell'educazione vedere il lavoro enorme di raccolte e di documentazioni fatte tra materiale storico, foto, interviste.
Questo credo che metta a disposizione dell'intera città lo strumento per analizzare meglio quello che si è fatto, come si è intervenuto su vari progetti di coesione sociale in quell'ambito e anche per capire in futuro come meglio coordinare le nostre varie politiche e anche i vari soggetti che possono essere interessati, che sono anzi interessati perché vivono quotidianamente quel territorio, a fare in modo che ci sia una maggiore coesione sociale e sicuramente diminuisca la percezione di degrado che spesso abbiamo.
La ricerca poi prevederà anche una seconda fase più operativa e che avrà il compito, oltre che continuare nella raccolta e nella documentazione, di mettere a disposizione alla città un vero e proprio strumento, un vero e proprio laboratorio, in modo da poter coordinare le politiche su Piazza Verdi e dintorni.
Si mette in evidenza come in questi anni ogni Amministrazione si sia adoperata per intervenire ma forse è mancato innanzitutto un coordinamento tra le varie politiche e i vari interventi e purtroppo bellissimi progetti non hanno avuto la continuità che avrebbero dovuto avere.
È chiaro che adesso in un rinnovato rapporto tra il Comune di Bologna e Università, che è nato dal nuovo Rettore e dal nostro Sindaco attento a ciò che si muove all'interno del mondo universitario, crediamo che si possa fare anche un salto di qualità da questo punto di vista.
L'intelligenza di Matilde Callari Galli, del professor Genovese e dei ricercatori Tolomelli e Scandurra, che hanno coordinato questi lavori, credo possa essere messa ancora di più al servizio della nostra città.
Su un territorio come quello occorre sempre di più fare rete, spesso le attività dell'Università sono state scollegate, c'è stata a volte competizione tra gli interventi, non si è riusciti a mettere in moto quei meccanismi virtuosi che necessitano in quel territorio, che sarà comunque - sempre lo è stato e sempre lo sarà - un centro pulsante e complesso della nostra città.
È importante quindi in quella zona promuovere cultura, promuovere tolleranza, promuovere anche la capacità di convivenza.
In futuro io auspico che questo gruppo di lavoro, che tra l'altro nasce anche dal gruppo di Povertà e Nuove ricchezze sempre promosso dall'Università di Bologna, possa intrecciarsi anche con le attività di questo Consiglio Comunale e delle nostre Commissioni e anche del Consiglio di Quartiere con il quale non sempre c'è stata un'intesa e una sinergia.
In futuro quindi auspico che questo strumento che l'Università ci mette a disposizione possa intrecciarsi con le attività di questo Consiglio e della nostra Commissione.