
30° Anniversario del Programma Erasmus, seduta del 10 luglio 2017
Delibere e odg collegato approvati in Consiglio comunale lunedì 3 luglio 2017
Approvata delibera per contributo straordinario. Seduta di lunedì 26 giugno 2017.
Delibere adottata dal Consiglio comunale, lunedì 19 giugno 2017.
approvata delibera di modifica
Seduta di Consiglio comunale del 5 giugno 2017
Seduta solenne del Consiglio comunale venerdì 16 maggio 2017
Illuminazione in blu e giallo del Palazzo del Podestà, Festa dell'Europa - 9 maggio 2017
Delibera approvata dal Consiglio comunale lunedì 8 maggio 2017.
Unanime adozione di odg dell'Ufficio di Presidenza in Consiglio comunale.
Minuto di silenzio del Consiglio comunale lunedì 10 aprile 2017
Unanime adozione ed immediata esecutività della delibera di Consiglio del 3 aprile 2017
Unanime approvazione in Consiglio comunale lunedì 3 aprile 2017
Ulteriori delibere approvate in Consiglio il 3 aprile 2017
Minuto di silenzio del Consiglio comunale
Delibere approvate lunedì 27 marzo 2017.
Seduta solenne del Consiglio comunale il 24 marzo 2017.
Consigliere Giuseppe Pinelli
Grazie Presidente. Intanto bisogna dire che questa manovra finanziaria prevista per il triennio 2009-2011 di fatto ha operato un maxi taglio che, a sentire anche i nostri governatori della Regione, sarà di € 9,4 miliardi. Perché € 9,4 miliardi, e non 7 come viene anche riportato dai quotidiani? Perché le Regioni ritengono, e su questo hanno anche aperto una vertenza con il governo, con i governatori in questo caso rappresentati da Vasco Errani, hanno fatto presente che questa somma deriva intanto dai 7 miliardi che sono previsti come tagli, ma anche i 2 miliardi che erano stati messi a bilancio dal precedente governo Prodi, quindi diventano 9 miliardi. In più ci sono 400 e rotti milioni assegnati per la copertura del mancato introito conseguente all'abolizione dei ticket sulla specialistica ambulatoriale.
Allora a questo punto il problema è stato posto in questi termini dai governatori. Il governo ha replicato che i 2 miliardi non fanno parte di questo taglio perché rappresentano di fatto una promessa del governo precedente, quindi non impegnativa per questo governo. Mentre per quanto riguarda la copertura finanziaria dopo molte insistenze finalmente sono stati assegnati proprio recentemente 434 milioni e molte reticenze da parte di Tremonti per la copertura del mancato introito dei ticket.
Certamente questo governo, con una manovra che definirei di tipico centralismo burocratico, non consentirà una adeguata copertura finanziaria della spesa sanitaria in questa manovra che abbiamo detto è triennale.
I governatori delle Regioni hanno fatto presente anche altre questioni, che la mancata copertura finanziaria metterà proprio in crisi le Regioni, anche quelle che avevano già approntato i famosi piani di rientro. Quindi non saranno in grado di mantenere gli impegni antideficit sanitari, con la conseguenza poi che i bilanci della sanità saranno destinati ad aggravarsi in maniera drammatica.
Intanto si stanno muovendo anche altre questioni come sappiamo, importantissime sul piano politico, che sono connesse a questa situazione finanziaria. Ricordiamo quella del federalismo fiscale che si preannuncia già a breve scadenza.
Nella discussione che è avvenuta tra il governo, le Regioni ed enti locali è emerso che occorrerà anche una definizione dei LEA, che sono i livelli essenziali di assistenza, senza i quali non si potrà certamente utilizzare il meccanismo dei costi standard. Che è una novità questa dei costi standard, che sono destinati ad essere un parametro fondamentale che adeguano le risorse necessarie a garantire prestazioni uguali per tutti. Quindi la partita dei LEA praticamente è ancora tutta aperta. Recentemente sono stati proposti dal sottosegretario al welfare Fazio dei LEA cosiddetti snelli, per definire in via prioritaria con le Regioni quelli che sono i LEA. Li chiamano snelli in quanto riguardano patologie particolari, il vaccino HPV che sarebbe il virus del papilloma umano e altre malattie rare.
Stavo dicendo che ci sono dei provvedimenti importantissimi, tra i quali ricordo il patto della salute che dovrà essere di nuovo ridefinito proprio tenendo conto che ci sono questi finanziamenti che verranno a mancare. Quindi bisogna starci molto attenti. Questo vuol dire anche il contenimento delle liste di attesa di cui tutti voi avete anche personalmente avuto occasione di imbattervi.
Il nodo di questo finanziamento del servizio sanitario tornerà quasi prepotentemente alla ribalta quando si parla dei fondi della non autosufficienza. Per fortuna nella nostra Regione i finanziamenti, ... qui proprio a relazionare per i non autosufficienti, è stato di ben € 303 milioni, addirittura come due Finanziarie messe insieme. Però c'è sempre il rischio che vengano a mancare anche su questo aspetto.
Inoltre c'è una cosa che era stata affrontata dall'ex ministro Turco, lo ricordo, che aveva proposto delle strutture in ogni azienda sanitaria per quanto riguarda la questione del governo critico, che è una questione importantissima che deve garantire le cure dai cittadini e le risorse adeguate a sostenere queste cure. Non parliamo poi anche di altre questioni, ma sono più breve. Per esempio di tutto il finanziamento che dovrà essere fatto sulle nuove tecnologie informatiche. Noi siamo indietro di almeno 10 anni rispetto ai paesi come gli Stati Uniti. In pratica la cartella clinica, l'attivazione di una rete informatica per facilitare le comunicazioni fra i medici di medicina generale e gli specialisti ospedalieri.
Leggo l'ordine del giorno perché presenterò questo ordine del giorno, non oggi ma in Commissione:
"Considerato che la manovra finanziaria prevista dal governo per il triennio 2009-2011 per la spesa sanitaria consisterà in un taglio di oltre € 7 miliardi; considerato che tale maxi taglio comporterà per la nostra Regione gravi difficoltà nel mantenere l'ottimo livello raggiunto nella gestione dei servizi sanitari; considerato che le Regioni non saranno in grado di una adeguata copertura finanziaria per i piani di antideficit e che i bilanci saranno destinati ad aggravarsi ulteriormente: invita la Giunta e il Consiglio Comunale ad attivarsi con forza, e da subito, nei confronti del governo affinché vengano adeguati i finanziamenti alle reali necessità di salute dei cittadini, in particolare di quelli appartenenti alle classi più povere". Firmato Giuseppe Pinelli, Francesco Critelli, Elisabetta Calari e Corrado Melega.