
30° Anniversario del Programma Erasmus, seduta del 10 luglio 2017
Delibere e odg collegato approvati in Consiglio comunale lunedì 3 luglio 2017
Approvata delibera per contributo straordinario. Seduta di lunedì 26 giugno 2017.
Delibere adottata dal Consiglio comunale, lunedì 19 giugno 2017.
approvata delibera di modifica
Seduta di Consiglio comunale del 5 giugno 2017
Seduta solenne del Consiglio comunale venerdì 16 maggio 2017
Illuminazione in blu e giallo del Palazzo del Podestà, Festa dell'Europa - 9 maggio 2017
Delibera approvata dal Consiglio comunale lunedì 8 maggio 2017.
Unanime adozione di odg dell'Ufficio di Presidenza in Consiglio comunale.
Minuto di silenzio del Consiglio comunale lunedì 10 aprile 2017
Unanime adozione ed immediata esecutività della delibera di Consiglio del 3 aprile 2017
Unanime approvazione in Consiglio comunale lunedì 3 aprile 2017
Ulteriori delibere approvate in Consiglio il 3 aprile 2017
Minuto di silenzio del Consiglio comunale
Delibere approvate lunedì 27 marzo 2017.
Seduta solenne del Consiglio comunale il 24 marzo 2017.
Il Consiglio Comunale, nella seduta di lunedì 4 giugno 2012, ha approvato all'unanimità un ordine del giorno presentato dalla Presidenza del consiglio comunale, Simona Lembi e Paola Scarano, di sostegno alle popolazioni colpite del recente sisma che ha colpito la nostra regione.
IL CONSIGLIO COMUNALE DI BOLOGNA
Premesso che
- secondo le prime stime della Protezione Civile, a seguito del terremoto che ha colpito l’Emilia e delle scosse che si sono susseguite, si stima che le persone sfollate in seguito ai terremoti del 20 e del 29 maggio siano complessivamente 16mila;
- nelle zone interessate dalle scosse sono al lavoro da giorni circa 1.100 vigili del fuoco che hanno eseguito oltre 18mila interventi tra le province di Modena, Ferrara e Bologna;
- i danni alla zona, secondo l'UE, si quantificano in circa 5 miliardi di euro, indicati nelle prime stime del commissario europeo per le politiche regionali Johannes Hahn;
- il governatore della Regione Emilia-Romagna, Vasco Errani, ha chiesto al governo di decretare lo stato di emergenza per le zone colpite dal sisma;
- il terremoto di magnitudo 5.9 è stato forte quasi quanto quello, di magnitudo 6.2, che il 6 aprile 2009 distrusse L'Aquila;
- l’impegno per la ricostruzione durerà anni e dovrà sostenere anche le attività economiche, il ripristino del patrimonio artistico e culturale delle città colpite e la messa in sicurezza degli edifici, a partire dalle scuole e dagli uffici pubblici;
- la dimensione della tragedia è di rilevanza nazionale ed è necessario un adeguato intervento finanziario, oltre all'impegno concreto della Protezione civile che si occupa dell’assistenza agli sfollati;
- lunedì 4 giugno 2012 è prevista una giornata di lutto nazionale.
Considerato che
- è necessario aiutare concretamente, anche a livello finanziario, le popolazioni delle province di Modena, Ferrara e Bologna così duramente colpite dal sisma che ha portato morte e distruzione, anche attraverso iniziative di solidarietà per i terremotati e le popolazioni colpite dal terremoto;
- in prospettiva, è importante mettere in sicurezza gli edifici pubblici, le scuole, e il patrimonio artistico e culturale; come anche favorire una cultura della sicurezza, in particolare sui luoghi di lavoro, e costruire una rete per la prevenzione.
INVITA il Consiglio comunale di Bologna
A devolvere al fondo di solidarietà attivato dalla Regione Emilia-Romagna un importo pari al gettone di presenza del Consiglio comunale di lunedì 4 giugno 2012.
INVITA il Sindaco e la Giunta
A diffondere le informazioni sulla raccolta fondi attraverso tutti i mezzi di informazione a disposizione (comunicati stampa, sito internet, URP, etc.), anche favorendo l'iniziativa dei cittadini e delle forze economiche bolognesi a sostenere il fondo di solidarietà a sostegno delle popolazioni terremotate e delle città colpite dal sisma.
A devolvere l’importo equivalente di un gettone di presenza al fondo di solidarietà attivato dalla Regione Emilia-Romagna.
A impegnarsi in favore di iniziative dirette a prevenire episodi sismici così da:
- mettere in sicurezza le scuole, gli edifici pubblici e il patrimonio artistico e storico-culturale;
attraverso un censimento degli edifici in regola con le leggi antisismiche e la loro messa in sicurezza;
- favorire, in collaborazione con la Protezione Civile, una cultura della sicurezza attraverso un’azione di educazione nelle scuole, e la costruzione di una rete metropolitana per la prevenzione;
- sensibilizzare e coinvolgere attivamente la popolazione in attività e comportamenti di autoprotezione.
INVITA il Governo
- a consentire di derogare al patto di stabilità interno per i Comuni, per le spese relative ad investimenti per la messa in sicurezza di scuole, edifici pubblici, del patrimonio storicoculturale, dei luoghi di lavoro e del territorio;
- a sospendere il pagamento dell'Imu per le popolazioni terremotate colpite dal sisma;
- ad assegnare fondi per i Comuni colpiti, anche parzialmente, dal terremoto, così da finanziare interventi di emergenza e di ricostruzione ma anche la messa in sicurezza dei servizi pubblici,
in particolare le scuole, gli indennizzi alle imprese, e per gli interventi su beni artistici e culturali;
- a individuare misure e interventi adeguati per la ripresa dell'attività economica per le imprese nei territori colpiti dal terremoto.
F.to: Simona Lembi; Paola Scarano