
30° Anniversario del Programma Erasmus, seduta del 10 luglio 2017
Delibere e odg collegato approvati in Consiglio comunale lunedì 3 luglio 2017
Approvata delibera per contributo straordinario. Seduta di lunedì 26 giugno 2017.
Delibere adottata dal Consiglio comunale, lunedì 19 giugno 2017.
approvata delibera di modifica
Seduta di Consiglio comunale del 5 giugno 2017
Seduta solenne del Consiglio comunale venerdì 16 maggio 2017
Illuminazione in blu e giallo del Palazzo del Podestà, Festa dell'Europa - 9 maggio 2017
Delibera approvata dal Consiglio comunale lunedì 8 maggio 2017.
Unanime adozione di odg dell'Ufficio di Presidenza in Consiglio comunale.
Minuto di silenzio del Consiglio comunale lunedì 10 aprile 2017
Unanime adozione ed immediata esecutività della delibera di Consiglio del 3 aprile 2017
Unanime approvazione in Consiglio comunale lunedì 3 aprile 2017
Ulteriori delibere approvate in Consiglio il 3 aprile 2017
Minuto di silenzio del Consiglio comunale
Delibere approvate lunedì 27 marzo 2017.
Seduta solenne del Consiglio comunale il 24 marzo 2017.
Nota stampa del Consigliere comunale PD Francesco Errani
Pedonalizzazioni, T-days e Consulta della famigliaIntervento di inizio seduta del Consigliere comunale PD Benedetto Zacchiroli in sede di Consiglio comunale il 5 dicembre 2011.
Nota stampa Consigliere comunale PD Francesco Errani
"Nel 2008 ho iniziato a seguire l'attività della Consulta comunale delle Associazioni familiarie recentemente ho ascoltato con interesse il dibattito sull'entrata nell'organismo delle associazioni Famiglie Arcobaleno e Agedo. Credo che la riflessione dovrebbe riguardare i temi che attengono le politiche familiari ma anche il ruolo e la funzione della Consulta, pensata come impulso e sostegno per l'attività del Consiglio Comunale. Sono quindi strumenti di confronto e proposta, e l'accoglimento delle domande delle associazioni non può che fare riferimento alla necessità di favorire la massima partecipazione,elemento necessario per l'attivazione di quelle politiche che si pongono l'obiettivo di affermare i diritti della persona, con particolare attenzione a quelle in maggiore difficoltà. In questo senso, nel 1999, l'Amministrazione comunale (grazie al lavoro del Vice Sindaco Luigi Pedrazzi) ha deliberato che fosse necessario assumere come riferimento la famiglia anagrafica istituita sulla base di vincoli affettivi.
Credo che la prospettiva dell'ingresso di energie nuove e sensibilità diverse sia da considerare una ricchezza. Innalzare muri ideologici di fronte al necessario incontro di queste sensibilità rappresenterebbe un grave danno per il tessuto sociale della città, un passo indietro in un campo che vede Bologna da sempre impegnata a costruire un percorso che possa essere il più inclusivo possibile.
Considero invece rischioso arroccarsi su un punto di vista basato sui dogmi e non sulla realtà quotidiana, imponendo diktat senza nemmeno tentare una mediazione con gli altri. Questo atteggiamento rappresenta "una grave offesa in primo luogo alla ragione e al buon senso comune" e non aiuta il lavoro della Consulta, ancora più necessario in un momento di difficoltà come questo.
Mettersi nei panni dell'altro aiuta ad allontanarsi da posizioni ideologiche e a riconoscersi nella realtà. La speranza è che le associazioni che da anni lavorano in questa commissione accettino il confronto senza preclusioni, e possano scrivere tutte insieme una nuova pagina per il futuro di Bologna".
Francesco Errani (Consigliere comunale Pd)
Intervento di inizio seduta del Consigliere comunale Pd Benedetto Zacchiroli
E' pubblicato di seguito la parte dell'intervento di inizio seduta relativo alla Consulta delle Associazioni famigliari. La parte iniziale dell'intervento di inizio seduta relativo al Progetto di Nuova Pedonalità è consultabile tramite il link correlato di questa sezione.
"....C'è stato in questo fine settimana un altro tema di discussione in città che dal mio punto di vista è preoccupante. Il dibattito sulla consulta della famiglia. La consulta, tra le sue funzioni, oltre a quella di definire uno spazio cittadino per il confronto su alcune tematiche, comprende quella di poter aiutare il Consiglio comunale nello svolgimento delle sue funzioni di indirizzo e controllo dell'attività amministrativa. Pensare di uscirne perché non si ritengono alcune organizzazioni degne di sedere allo stesso tavolo non rende onore alla tradizione di chi si richiama in esplicito al cristianesimo.
"I cristiani abitano nel mondo, ma non sono del mondo" leggiamo nella lettera a Diogneto.
A queste associazioni dico: State nel mondo! State in questo mondo che è la città di Bologna, con le sue culture e tradizioni diverse. Stateci senza preclusioni. Uscire dalla consulta è il gesto peggiore che potete fare. È sbattere la porta di fronte a chi la pensa in maniera diversa da voi ma che esiste e vive nella nostra città come e quanto voi.
La città di Bologna, in quell'organismo, ha bisogno di voi, ha bisogno della tradizione cristiana che sa mettersi in relazione anche con chi la pensa in modo diverso, sa essere aperta al dialogo, al confronto e alla reciproca mutualità. L'apporto di chi si richiama alla dottrina cristiana è fondamentale quanto quello di chi si richiama ad altri principi. Insieme, ognuno con le proprie funzioni, siamo chiamati a costruire una comunità dal volto non più impersonale e massificante, ma personale e fondata sull'amore. Non escludetevi. Non private la nostra comunità della vostra voce. Siate responsabili, state nel nostro mondo."
Benedetto Zacchiroli (Consigliere comunale PD)