
30° Anniversario del Programma Erasmus, seduta del 10 luglio 2017
Delibere e odg collegato approvati in Consiglio comunale lunedì 3 luglio 2017
Approvata delibera per contributo straordinario. Seduta di lunedì 26 giugno 2017.
Delibere adottata dal Consiglio comunale, lunedì 19 giugno 2017.
approvata delibera di modifica
Seduta di Consiglio comunale del 5 giugno 2017
Seduta solenne del Consiglio comunale venerdì 16 maggio 2017
Illuminazione in blu e giallo del Palazzo del Podestà, Festa dell'Europa - 9 maggio 2017
Delibera approvata dal Consiglio comunale lunedì 8 maggio 2017.
Unanime adozione di odg dell'Ufficio di Presidenza in Consiglio comunale.
Minuto di silenzio del Consiglio comunale lunedì 10 aprile 2017
Unanime adozione ed immediata esecutività della delibera di Consiglio del 3 aprile 2017
Unanime approvazione in Consiglio comunale lunedì 3 aprile 2017
Ulteriori delibere approvate in Consiglio il 3 aprile 2017
Minuto di silenzio del Consiglio comunale
Delibere approvate lunedì 27 marzo 2017.
Seduta solenne del Consiglio comunale il 24 marzo 2017.
ORDINE DEL GIORNO RELATIVO AL PROGRAMMA ENERGETICO COMUNALE (PEC), PRESENTATO DAI CONSIGLIERI NATALI E SERRA DURANTE LA DISCUSSIONE IN COMMISSIONE IN DATA 14 DICEMBRE 2007 E SUCCESSIVAMENTE SOTTOSCRITTO DA ALTRI CONSIGLIERI
OdG presentato dal Gruppo Consiliare Partito Democratico e sottoscritto da altri
Il Consiglio Comunale di Bologna
esaminato il Programma Energetico Comunale (P.E.C.);
ritenuto condivisibile il suo contenuto, per quanto riguarda la chiarezza espositiva, la precisione degli obiettivi che mirano alla limitazione delle emissioni inquinanti sia locali che globali e al rispetto nel territorio del Comune di Bologna del protocollo di Kyoto (con una riduzione delle emissioni climalteranti del 7% rispetto al 1990 e la congruenza delle azioni previste, per quanto concerne sia la limitazione delle emissioni stesse nei nuovi insediamenti urbanistici previsti dal PSC (scenario Energy Saving), sia la loro drastica riduzione nell'esistente (usi civili, produttivi, commerciali, terziari e di trasporto);
considerata la difficoltà generale a modificare stili di vita ed abitudini consolidate;
considerati inoltre gli obiettivi assunti, particolarmente ambiziosi e sfidanti (anche tenuto conto dell'aumento delle emissioni di CO2 del 18,4% nel periodo 1990/2004);
anche alla luce della recente dichiarazione sul clima firmata da oltre 200 esperti di tutto il mondo alla Conferenza di Bali 2007 che richiede a tutti i governi drastici ed immediati provvedimenti in merito al contenimento delle emissioni climalteranti;
invita la Giunta
a promuovere la massima partecipazione e collaborazione della società civile nella fase di attuazione del Programma coinvolgendo le associazioni sociali, economiche, ambientali, della proprietà edilizia e dei consumatori, informando i cittadini sulla convenienza economica, oltre che ambientale, data dal Conto Energia che prevede un ritorno economico per vent'anni sull'energia prodotta da fonti rinnovabili; semplificando le procedure autorizzative oggi farraginose e restrittive sugli impianti tecnologici in generale, per agevolare e incentivare i singoli cittadini ad attrezzarsi, nell'ottica di raggiungere l'autosufficienza energetica, anche a livello individuale;
a definire obiettivi prestazionali sia invernali che estivi per favorire il risparmio energetico e per ridurre le emissioni prodotte dai settori commerciali e terziari sia nei grandi centri commerciali che nelle attività diffuse nei quartieri e nel centro storico;
ad assicurare l'adeguamento della nuova strumentazione urbanistica (PSC, POC e RUE) in coerenza con i contenuti del PEC (Bacini Energetici Urbani, schede d'azione ecc.); ad assicurare gli stessi adeguamenti a tutte le altre pianificazioni e programmazioni comunali (PGTU, Piano di edilizia scolastica, ecc..) che ne possano essere coinvolte;
a rendere conformi i parametri del PEC alla delibera "Atto di indirizzo e coordinamento sui requisiti di rendimento energetico e sulle procedure di certificazione energetica degli edifici" in corso di approvazione da parte dell'Assemblea Legislativa Regionale in modo da anticipare l'entrata in vigore dei limiti di consumo energetico per gli edifici, previsti dalla normativa nazionale per il 2010;
a operare per l'efficienza energetica degli interventi urbanistici in approvazione e degli edifici pubblici e privati oggetto di interventi di riqualificazione urbana;
a operare per l'intesa con ACER, sindacati degli inquilini, istituti di credito ed HERA per l'efficienza energetica e la ristrutturazione degli alloggi pubblici facendo leva sulle procedure "ESCO", senza costi aggiuntivi per gli inquilini;
ad assumere precise specifiche tecniche per acquisti, anche tramite gare, coerenti con il PEC a forte risparmio energetico: materiali di classe A e superiori; Energy Star per le attrezzature da ufficio; specifiche "green light" per l'illuminazione, ecc.
ad operare per ridurre le emissioni del sistema di mobilità urbana facendo leva su percorsi pedonali e ciclabili appositamente tutelati; sull'incremento della velocità commerciale e sulla puntualità dei bus, anche con l'incremento delle corsie telecontrollate; sulla realizzazione del Sistema ferroviario Metropolitano per ridurre l'uso delle auto dei pendolari e sulla realizzazione e piena funzionalità delle fermate previste in città dal progetto relativo per la mobilità urbana;
a predisporre Linee Guida in merito all'inserimento di impianti di climatizzazione invernale ed estiva, di pannelli solari termici e fotovoltaici, oltre che di impianti per la telecomunicazione, nel contesto urbano e in particolare su edifici e in zone storiche tutelate da normative locali o nazionali;
a dotarsi di strutture e procedure di verifica della coerenza sotto il profilo del risparmio energetico dei diversi interventi progettuali;
a coinvolgere specifiche ESCO in grado di organizzare il risparmio energetico nelle attività pubbliche senza oneri aggiuntivi per l'amministrazione e a dotarsi delle risorse necessarie affinché il Comune possa gestire efficacemente il PEC (Mobility Manager aziendali e d'area, coinvolgimento delle aziende distributrici dell'energia come Hera ed Enel ecc..) verificando l'utilità dell'istituzione di un'Agenzia Metropolitana per l'Energia;
a provvedere coerentemente affinché anche l'"azienda Comune" faccia la sua parte attraverso la certificazione energetica del patrimonio comunale, inclusi gli edifici ACER, l'adeguamento delle strutture comunali esistenti, fra cui la Sede Unica che verrà presto inaugurata e che risulta progettata senza tenere conto del problema energetico, la massima innovazione sotto il profilo del rendimento e del risparmio energetico dei nuovi stabili, la formazione al risparmio dei collaboratori comunali;
a garantire un monitoraggio permanente dei consumi energetici e delle emissioni climalteranti, tale da permettere una verifica costante in ordine al raggiungimento degli obiettivi del PEC;
ad inserire il risparmio energetico fra le priorità di bilancio ed a presentare annualmente una relazione sullo stato di attuazione del Programma.
Presentato da Paolo Natali e Paolo Serra
Sottoscritto da Angelo Marchesini, Roberto Panzacchi, Milena Naldi