
30° Anniversario del Programma Erasmus, seduta del 10 luglio 2017
Delibere e odg collegato approvati in Consiglio comunale lunedì 3 luglio 2017
Approvata delibera per contributo straordinario. Seduta di lunedì 26 giugno 2017.
Delibere adottata dal Consiglio comunale, lunedì 19 giugno 2017.
approvata delibera di modifica
Seduta di Consiglio comunale del 5 giugno 2017
Seduta solenne del Consiglio comunale venerdì 16 maggio 2017
Illuminazione in blu e giallo del Palazzo del Podestà, Festa dell'Europa - 9 maggio 2017
Delibera approvata dal Consiglio comunale lunedì 8 maggio 2017.
Unanime adozione di odg dell'Ufficio di Presidenza in Consiglio comunale.
Minuto di silenzio del Consiglio comunale lunedì 10 aprile 2017
Unanime adozione ed immediata esecutività della delibera di Consiglio del 3 aprile 2017
Unanime approvazione in Consiglio comunale lunedì 3 aprile 2017
Ulteriori delibere approvate in Consiglio il 3 aprile 2017
Minuto di silenzio del Consiglio comunale
Delibere approvate lunedì 27 marzo 2017.
Seduta solenne del Consiglio comunale il 24 marzo 2017.
A breve anche la delibera dell'esecutivo comunale. "Si tratta di valorizzare il criterio di genitorialità" - così il capogruppo PD Sergio Lo Giudice - "Esiste un'elusione delle norme che bisogna prevenire". Rassegna stampa del 21 febbraio 2012.
Lunedì 20 febbraio 2012, il Consiglio comunale di Bologna ha approvato all'unanimità l'ordine del giorno presentato dalla consigliera comunale PD Raffaella Santi Casali per invitare il Sindaco e la Giunta a modificare i parametri di applicazione dell'indicatore ISEE entro marzo 2012.
Nello specifico, l'ordine del giorno prevede che genitori non sposati che iscrivono i figli al nido non siano più considerati nuclei monogenitoriali, ma devono presentare entrambi le proprie dichiarazioni Isee, "valorizzando quindi il criterio di genitorialità" come ha spiegato il capogruppo PD Sergio Lo Giudice - prevenendo quindi "un'elusione delle norme".
"Nell'applicazione della norma" - si legge nell'odg - "si invita a considerare e tutelare i casi compiutamente dimostrati di reali estraneità ed assenza di contribuzione economica del genitore non convivente rispetto al minore".
IL CONSIGLIO COMUNALE
PREMESSO CHE
- apprezza l'impegno del Governo a rivedere entro il 31 maggio 2012 "le modalità di determinazione e i campi di applicazione dell'indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) al fine di: adottare una definizione di reddito disponibile che includa la percezione di somme, anche se esenti da imposizione fiscale, e che tenga conto delle quote di patrimonio e di reddito dei diversi componenti della famiglia nonché dei pesi dei carichi familiari, in particolare dei figli successivi al secondo e di persone disabili a carico; migliorare la capacità selettiva dell'indicatore, valorizzando in misura maggiore la componente patrimoniale sita sia in Italia che all'estero, al netto del debito residuo per l'acquisto della stessa e tenuto conto delle imposte relative; permettere una differenziazione dell'indicatore per le diverse tipologie di prestazioni." (Legge 214/2011)
- invita la Regione Emilia Romagna a predisporre ogni atto utile ad emanare propria Direttiva non appena sarà definita la nuova normativa nazionale in modo da potere applicare al più presto il nuovo ISEE anche per tutti i servizi socio assistenziali, nonché per l'accesso agli edifici ERP
- apprezza l'intento della Giunta del Comune di Bologna di intervenire per i servizi educativi, modificando i parametri di applicazione dell'indicatore ISEE, equiparando la valutazione della condizione economica dei genitori non coniugati e non conviventi a quella dei genitori coniugati, come già fatto da altri Comuni, e tenendo in maggiore e più attenta considerazione alcuni elementi patrimoniali identificativi di capacità contributiva, nonché di effettuare maggiori controlli, come richiamato anche nell'Accordo Sindacale del 3 febbraio 2012
- rileva la necessità di deliberare le nuove modalità di accesso al servizio e calcolo del reddito familiare entro la data del 21 marzo 2012, al fine di consentirne l'esecutività fin dal primo giorno di presentazione da parte delle famiglie delle domande di iscrizione ai nidi d'infanzia
INVITA IL SINDACO E LA GIUNTA
- ad introdurre le modifiche annunciate, predisponendo gli atti necessari a modificare gli avvisi e i moduli di iscrizione ai nidi di infanzia, specificando che il genitore del bambino non convivente nel nucleo familiare, seppure non coniugato con l'altro genitore che, tuttavia, abbia riconosciuto il figlio, di norma verrà considerato a tutti gli effetti componente della famiglia ai fini del conteggio dell'indicatore ISEE
- a considerare e tutelare, nell'applicazione della norma, i casi compiutamente dimostrati di reali estraneità ed assenza di contribuzione economica del genitore non convivente rispetto al minore
- ad applicare i nuovi criteri ISEE a tutti gli altri servizi alla persona erogati dal Comune, non appena sarà definita la Direttiva Regionale e conformemente alla legislazione nazionale
F.to.: R. Santi Casali, S. Lo Giudice, T. Petrella, L. Sazzini.