
30° Anniversario del Programma Erasmus, seduta del 10 luglio 2017
Delibere e odg collegato approvati in Consiglio comunale lunedì 3 luglio 2017
Approvata delibera per contributo straordinario. Seduta di lunedì 26 giugno 2017.
Delibere adottata dal Consiglio comunale, lunedì 19 giugno 2017.
approvata delibera di modifica
Seduta di Consiglio comunale del 5 giugno 2017
Seduta solenne del Consiglio comunale venerdì 16 maggio 2017
Illuminazione in blu e giallo del Palazzo del Podestà, Festa dell'Europa - 9 maggio 2017
Delibera approvata dal Consiglio comunale lunedì 8 maggio 2017.
Unanime adozione di odg dell'Ufficio di Presidenza in Consiglio comunale.
Minuto di silenzio del Consiglio comunale lunedì 10 aprile 2017
Unanime adozione ed immediata esecutività della delibera di Consiglio del 3 aprile 2017
Unanime approvazione in Consiglio comunale lunedì 3 aprile 2017
Ulteriori delibere approvate in Consiglio il 3 aprile 2017
Minuto di silenzio del Consiglio comunale
Delibere approvate lunedì 27 marzo 2017.
Seduta solenne del Consiglio comunale il 24 marzo 2017.
Sergio Lo Giudice, Presidente del Gruppo PD, interviene sul tema e presenta un OdG
Corrado Melega, Consigliere del Gruppo PD, interviene a sostegno dell'OdG presentato dal Consigliere Lo Giudice
Sulla caduta del muro di BerlinoFrancesco Critelli, Consigliere del Gruppo PD, interviene a sostegno dell'OdG del Consigliere Lo Giudice
Grazie Presidente.
La Legge 61 del 2005 vuole ricordare la giornata del 9 novembre 2009, data della caduta del Muro di Berlino, come una data importante della nostra memoria storica. Quel giorno un simbolo di divisione, il simbolo della mancanza di libertà, di muoversi, all'interno dello spazio europeo, veniva meno.
La libera circolazione dei cittadini dell'Unione Europea è un tema che le Istituzioni Comunitarie hanno in massima considerazione. Quel muro rappresentava l'opposto di questa possibilità.
Alcune delle argomentazioni che qui sono utilizzate, sono naturalmente del tutto condivisili. Noi riteniamo che questa data, come altre, rappresenti un elemento importante del calendario delle libertà del nostro Paese e della storia d'Europa.
Tante sono le date in cui noi ricordiamo momenti importanti di libertà o di lotta contro gli autoritarismi, dal Giorno della Memoria il 27 di gennaio, al Giorno del Ricordo che ci rammenta i Caduti nelle Foibe, all'11 settembre, che pure ricordiamo ogni anno con commemorazioni, e tante altre. Per quanto riguarda quello che viene richiesto nel dispositivo, cioè l'impegno alla Giunta ad organizzare iniziative ufficiali di commemorazione, noi rispondiamo, ma il centrodestra ha già avuto questa risposta da parte della Giunta, che esiste già un impegno che vedrà una delegazione ufficiale dell'Amministrazione Comunale, fra poche settimane. In occasione del 5° Meeting dei Giovani Europei, si terrà una cerimonia inaugurale del loro Convegno, intitolato "La nostra Europa, i miei valori a venti anni dalla caduta del Muro di Berlino".
La celebrazione nel Cortile d'Onore a Palazzo d'Accursio, dove le Autorità cittadine parteciperanno insieme a Delegazioni dei 29 Paesi Europei, ci sembra un modo significativo di ricordare quella data. Ci saranno in città - ce ne sarà una molto interessante, questa domenica mattina al Convento di Santa Cristina - numerose iniziative, non solo di ricordo, ma di riflessione e critica, di approfondimento culturale.
Noi siamo disponibili a confrontarci in tutte le sedi sul significavo di quella giornata, che tutti noi abbiamo salutato come la fine di una divisione, ed un aumento degli spazi di libertà all'interno del nostro Continente. Certo, noi teniamo molto a che la giornata di celebrazione della libertà in questo Paese sia sommamente, la Giornata del 25 aprile.
Una giornata che noi vogliamo rimanga dalla qualità e dalla solennità particolare, e vediamo con una certa perplessità il fatto che accanto a quella giornata, quasi a sminuirne l'unicità, si propongano tante e tante altre giornate come giornate della libertà, giornate di ricordo di altri momenti. La caduta del Muro di Berlino, rappresenta un momento storico centrale nella storia recente d'Europa: la fine di un secolo e l'inizio di un nuovo secolo, la fine di una Guerra Fredda, e l'avvio di un percorso che avrebbe portato ad una dimensione geopolitica basata finalmente sulla multilateralità.
Pur dichiarando di condividere, per questi motivi, in gran parte, le premesse e le motivazioni, non siamo d'accordo sul fatto di impegnare il Sindaco e la Giunta, ad organizzare ulteriori celebrazioni ufficiali che la Legge non indica agli Enti locali di organizzare. Diverso è - naturalmente - l'invito fatto alle scuole, di approfondire dal punto di vista culturale e di ricordare questo giorno.
Io mi unisco all'augurio che questo avvenga, però siamo in un regime di autonomia scolastica, per cui non è l'Amministrazione Comunale, che con i suoi Ordini del giorno, chiede alle scuole di celebrare, questo o quel momento storico. Non volendo sottoporre ad emendamenti, che probabilmente i proponenti potrebbero considerare eccessivamente invasivi, risottolineo nuovamente la nostra condivisione delle premesse, ma non la richiesta che venga inserita all'interno delle cerimonie che ogni anno il Comune di Bologna ufficialmente ricorda anche questa scadenza.
Non per voler sminuire il valore storico importantissimo, ed il valore di libertà di quella giornata, ma perché ad ogni contesto e ad ogni livello Istituzionale corrisponde una particolare modalità di celebrazione e di ricordo di un'iniziativa.
Abbiamo fatto bene oggi a ricordare questo momento, mi aspettavo che l'avremmo fatto tutti insieme nella giornata del 9 novembre, che cade in occasione del prossimo Consiglio Comunale, ma per quanto riguarda questo dispositivo, noi non lo condividiamo.
Una serie di considerazioni che sono emerse oggi, fanno parte del livello di strumentalità che questa discussione sta assumendo. Affinché tutti noi possiamo affrontare le questioni storiche in una Sede più appropriata, ricordo a tutti noi che domani pomeriggio l'Istituto Gramsci, che come sapete è un Istituto legato al Partito Democratico, organizza a San Giovanni in Monte un convegno internazionale insieme alle "Monde Diplomatique", con storici di tutto il mondo per approfondire i temi legati alla caduta del Muro di Berlino. E che, come dicevo poc' anzi, domenica prossima il nostro segretario nazionale Pierluigi Bersani, insieme a Pierferdinando Casini, sarà all'ex Convento di Santa Cristina, a discutere dei venti anni della caduta del Muro di Berlino.
Oggi si porta in Consiglio Comunale questo tema, come a volere riaprire delle divisioni, e volere riportare qua uno scontro a Guerra Fredda, per cui chi sta da questa parte dei banchi difende i comunisti. Io per fortuna non ho mai vissuto in un regime comunista: probabilmente in quel regime io sarei stato in un gulag, e Tomassini sarebbe stato un funzionario del partito.
La nostra storia, anche quando in Italia c'era un partito che si chiamava Partito Comunista, è una storia di libertà, e la storia attuale del Partito Democratico, è una storia che mira a potenziare i diritti di libertà dei cittadini e della società civile. Quindi fa solo sorridere qualche maldestro tentativo di chiuderci in camicie che non ci appartengono.
Voi avete visto la proposta che noi, il Gruppo del Partito Democratico, insieme all'Italia dei Valori, presentiamo. È un Ordine del giorno che riprende quello già approvato all'unanimità in Consiglio Provinciale. Forse in Consiglio Provinciale ha prevalso la volontà di trovare una valutazione comune rispetto a quei fatti piuttosto che agitare spettri del Comunismo in quest' aula.
Le premesse riprendono sostanzialmente, quelle già approvate dal Consiglio Provinciale, con un'articolazione aggiuntiva sull'importanza della ricorrenza del 9 novembre. C'è un impegno, approvato dal Consiglio Provinciale, ad organizzare un'iniziativa.
Noi un'iniziativa l'abbiamo già, il 25 di novembre si terrà nel Cortile d'Onore di Palazzo d'Accursio una cerimonia, significativa, perché rappresenta l'apertura di un meeting dei giovani europei, a cui parteciperanno i rappresentanti di 29 Paesi dell'Unione Europea. Un'iniziativa che si chiama "La nostra Europa, i miei valori a venti anni dalla caduta del Muro di Berlino", che vuole unire gli Stati d'Europa, e non introdurre ulteriori motivi di divisione.
Noi con questo Ordine del giorno impegniamo il Consiglio Comunale, a partecipare con una propria delegazione a quella cerimonia. Che si celebri in ogni contesto questa giornata nella dovuta modalità: lasciamo agli storici i convegni, e noi come Amministrazione partecipiamo ad un'iniziativa in cui giovani di tutta Europa, nel cortile di casa nostra, celebrano i venti anni di questo avvenimento, che rappresenta la nascita della possibilità di costituzione di un'Europa finalmente unita.