
30° Anniversario del Programma Erasmus, seduta del 10 luglio 2017
Delibere e odg collegato approvati in Consiglio comunale lunedì 3 luglio 2017
Approvata delibera per contributo straordinario. Seduta di lunedì 26 giugno 2017.
Delibere adottata dal Consiglio comunale, lunedì 19 giugno 2017.
approvata delibera di modifica
Seduta di Consiglio comunale del 5 giugno 2017
Seduta solenne del Consiglio comunale venerdì 16 maggio 2017
Illuminazione in blu e giallo del Palazzo del Podestà, Festa dell'Europa - 9 maggio 2017
Delibera approvata dal Consiglio comunale lunedì 8 maggio 2017.
Unanime adozione di odg dell'Ufficio di Presidenza in Consiglio comunale.
Minuto di silenzio del Consiglio comunale lunedì 10 aprile 2017
Unanime adozione ed immediata esecutività della delibera di Consiglio del 3 aprile 2017
Unanime approvazione in Consiglio comunale lunedì 3 aprile 2017
Ulteriori delibere approvate in Consiglio il 3 aprile 2017
Minuto di silenzio del Consiglio comunale
Delibere approvate lunedì 27 marzo 2017.
Seduta solenne del Consiglio comunale il 24 marzo 2017.
Consigliera Siriana Suprani
Grazie Presidente.
Il Governo ha annunciato per dicembre la social card, cioè un contributo di 40 Euro mensili destinati ai Consumi, a decorrere dall'ottobre scorso, per i cittadini italiani con età superiore ai 65 anni e con reddito inferiore ai 6 mila Euro annui e per le famiglie con figli inferiori ai 3 anni e con un reddito inferiore sempre ai 6 mila Euro.
Le mie considerazioni non sono rivolte all'esiguità della cifra, perché non credo che lo sia per chi ne ha bisogno, e che in situazioni di difficoltà reale è indiscutibilmente utile, di conseguenza vorrei sgombrare il campo da ogni possibile dubbio su quel che penso.
Se questo intervento del Governo verrà confermato, tutti coloro che risponderanno ai requisiti hanno il sacrosanto diritto di godere del contributo.
Apro subito una parentesi per invitare a riflettere, però, sul rischio che basandosi sul reddito certificato possano usufruirne anche coloro che evadano il fisco e dichiarano ormai incontrollati da questo Governo meno di 6 mila Euro all'anno di reddito.
Quello che, però, mi interesse, che mi chiedo e vi chiedo, è come si deve sentire una persona che deve autocertificare la propria necessità di godere questa cifra, elargita al solo scopo di essere spesa in consumi alimentari e ancora in forse, ma non solo e forse in consumi alimentari.
Non sarà tutelato l'anonimato come invece si millanta perché come tutti immaginiamo la card dovrà essere esibita.
Inoltre l'autocertificazione necessaria è in molti casi di non semplice definizione, dovrà pertanto essere supportata dalle strutture che offrono servizi fiscali ai quali le persone con un nome e un cognome dovranno rivolgersi.
Non stiamo parlando di un'azione di un Ente privato di beneficenza, ma di un'azione del Governo, perciò dello Stato che ha come compito primario quello di tutelare i diritti e la dignità di tutti i suoi cittadini.
Ma davvero si pensa che questo intervento che lede il diritto delle persone a difendere la propria dignità abbia un qualche effetto duraturo nel modificare le loro precarie condizioni di vita o non si vuole ancora una volta adottare misure demagogiche, solo apparentemente semplici e efficaci, per privilegiare il messaggio comunicativo di un Governo che ormai sa fare solo questo, illudere con parole e immagini ben distribuite di avere a cuore la condizione di vita delle persone.
La carità è una cosa serissima, di grande valore, ma è un atto volontariato delle singole persone, sei singoli o delle associazioni e non un compito dello Stato.
Solidarietà, giustizia sociale, diritto all'assistenza sociale e alla salute, diritto al lavoro, all'istruzione e alla casa sono concetti lontani anni luce da quelli che ispirano le azioni del Governo, sennò tra l'altro non ci sarebbe questa reiterata penalizzazione delle finanze degli Enti Locali che sono lo Stato nel territorio e per competenza e conoscenza hanno la funzione di tutela dei diritti e delle buone condizioni di vita dei cittadini.
Se non ci sarebbe questa indifferenza verso il lavoro precario che con la crisi in atto minaccia di trasformarsi in un pericoloso aumento della disoccupazione.
Demagogia, dunque, ma non solo, anche confusione, perché nel frattempo il Governo ha varato il bonus per le famiglie non in alternativa, può benissimo convivere con la social card e anche qui moduli, certificazioni e autocertificazioni.
Continuo a chiedermi se sia a cuore davvero la vita dei poveri o il messaggio non sia rivolto ai più, a quelli che non ne hanno bisogno, ma che guarderanno con grande apprezzamento la bontà natalizia del Governo continuando ad evadere il fisco, a maltrattare l'ambiente, a praticare sprechi, tutti assolti, però o resi responsabili dagli atti di questo Governo che si occupa con grande sensibilità dei poveri.