
30° Anniversario del Programma Erasmus, seduta del 10 luglio 2017
Delibere e odg collegato approvati in Consiglio comunale lunedì 3 luglio 2017
Approvata delibera per contributo straordinario. Seduta di lunedì 26 giugno 2017.
Delibere adottata dal Consiglio comunale, lunedì 19 giugno 2017.
approvata delibera di modifica
Seduta di Consiglio comunale del 5 giugno 2017
Seduta solenne del Consiglio comunale venerdì 16 maggio 2017
Illuminazione in blu e giallo del Palazzo del Podestà, Festa dell'Europa - 9 maggio 2017
Delibera approvata dal Consiglio comunale lunedì 8 maggio 2017.
Unanime adozione di odg dell'Ufficio di Presidenza in Consiglio comunale.
Minuto di silenzio del Consiglio comunale lunedì 10 aprile 2017
Unanime adozione ed immediata esecutività della delibera di Consiglio del 3 aprile 2017
Unanime approvazione in Consiglio comunale lunedì 3 aprile 2017
Ulteriori delibere approvate in Consiglio il 3 aprile 2017
Minuto di silenzio del Consiglio comunale
Delibere approvate lunedì 27 marzo 2017.
Seduta solenne del Consiglio comunale il 24 marzo 2017.
Presentato da Daniele Ara, Consigliere del Gruppo PD
Approvato dal Consiglio Comunale
Daniele Ara, Consigliere del Gruppo PD, interviene illustrando l'OdG che ha presentato e conclude con una breve replica
ORDINE DEL GIORNO PER CHIEDERE AL PARLAMENTO UN CORRETTO UTILIZZO DEI BENI CONFISCATI ALLE MAFIE
IL CONSIGLIO COMUNALE DI BOLOGNA
VISTI
la legge del 7 marzo 1996, n. 109 "Disposizioni in materia di gestione di beni sequestrati o confiscati" e l'Articolo 2-undecies - Comma 2 della Legge 575/65 in materia di "Disposizioni contro la mafia", che escludono la possibilità di vendita dei beni confiscati prevedendone l'esclusivo utilizzo a fini sociali direttamente da parte dello Stato o di soggetti del terzo settore;
l'Ordine del Giorno 72/2004 "sull'utilizzo dei beni confiscati alla mafia" votato dal Consiglio Comunale nella seduta del 18/03/2004;
l'Ordine del Giorno 69/2005 "Per invitare la giunta ad attivare le procedure affinché il Comune di Bologna aderisca all'associazione Avviso Pubblico" approvato dal Consiglio Comunale nella seduta dell'11/04/2005;
la delibera di Giunta 115/2005 "Adesione del Comune di Bologna ad Avviso Pubblico, associazione fra enti locali e regioni per diffondere i valori della legalità e della democrazia" votata nella seduta del 17/05/2005;
la delibera di Giunta Provinciale del 21 marzo 2006 sulla Adesione della Provincia di Bologna ad Avviso Pubblico;
la proposta di modifica n. 2.3000 testo 3 al DDL 1790 per la finanziaria 2010, approvato dal Senato il 13 novembre 2009, e in particolare l'Articolo 2, comma 18-sexiesvicies che prevede l'introduzione della possibilità di vendita dei beni confiscati alle mafie;
CONSIDERATI
l'elevato rischio che in tutti i territori ad alta infiltrazione mafiosa la vendita di un bene confiscato non significhi altro che una nuova possibilità di acquisto da parte dei precedenti proprietari;
la necessità di incrementare gli sforzi nella lotta alla criminalità organizzata e alle mafie che operano nel territorio del nostro paese;
l'importanza di sottrarre in maniera definitiva e certa alle organizzazioni criminali gli ingenti patrimoni accumulati grazie alle attività illecite;
ESPRIME
la propria preoccupazione che l'introduzione di tale norma possa essere fonte di assoluta incertezza nell'utilizzo dei beni confiscati ed essere quindi un elemento di indebolimento nella lotta alla criminalità organizzata;
CONDIVIDE
la richiesta dell'associazione Libera, di Avviso Pubblico e dei famigliari delle vittime delle mafie di normative efficaci e scelte concrete capaci di potenziare l'attività di coloro che quotidianamente sono impegnati nella lotta alle mafie.
PROPONE
All'Amministrazione del Comune di Bologna di promuovere la possibilità dell'utilizzo di tali beni, per finalità sociali, nei confronti dell'Associazionismo e del Terzo Settore del nostro territorio.
ESPRIME
quindi il proprio auspicio perché il Parlamento sappia trovare le modalità con cui sostenere e facilitare la trasformazione dei beni confiscati, come oggi, faticosamente, sta avvenendo grazie all'applicazione della legge 109/96, in segni tangibili di legalità e giustizia.
CHIEDE AL PARLAMENTO
e in particolare alla Camera dei Deputati di ritirare il suddetto emendamento che verrebbe a compromettere in maniera rilevante l'impianto legislativo di contrasto alla mafia che ha nella confisca dei beni e nel loro utilizzo a scopi sociali uno degli strumenti più efficaci di lotta alla criminalità organizzata;
di potenziare l'applicazione della legge 109/96 istituendo l'agenzia per i beni confiscati;
di adoperarsi affinchè le procedure di assegnazione risultino il più semplificate possibili
INVITA
il Presidente del Consiglio Comunale a trasmettere il presente testo, approvato dal Consiglio stesso, al Presidente della Repubblica, al Presidente del Senato, della Camera, al Presidente del Consiglio dei Ministri e ai Parlamentari eletti in Emilia Romagna.
Presentato da Daniele Ara
Sottoscritto da Sergio Lo Giudice - Andrea De Maria - Luca Rizzo Nervo - Francesco Critelli - Domenico Trapasso - Roberto Sconciaforni - Salvatore Lumia - Marco Lombardelli - Antonio Mumolo - Paolo Natali - Giuseppe Paruolo - Marina Accorsi - Libero Mancuso - Corrado Melega - Daniela Turci
Approvato nella seduta di Consiglio del 14 dicembre 2009
22 voti favorevoli (PD. - I.D.V. - SIN.BO - GUAZ.BO - GRILLO)
5 voti contrari (P.D.L.)
1 astenuto (LEGA N.)
assenti (RIF.CO - ALF.CA - BO.CAP)