
30° Anniversario del Programma Erasmus, seduta del 10 luglio 2017
Delibere e odg collegato approvati in Consiglio comunale lunedì 3 luglio 2017
Approvata delibera per contributo straordinario. Seduta di lunedì 26 giugno 2017.
Delibere adottata dal Consiglio comunale, lunedì 19 giugno 2017.
approvata delibera di modifica
Seduta di Consiglio comunale del 5 giugno 2017
Seduta solenne del Consiglio comunale venerdì 16 maggio 2017
Illuminazione in blu e giallo del Palazzo del Podestà, Festa dell'Europa - 9 maggio 2017
Delibera approvata dal Consiglio comunale lunedì 8 maggio 2017.
Unanime adozione di odg dell'Ufficio di Presidenza in Consiglio comunale.
Minuto di silenzio del Consiglio comunale lunedì 10 aprile 2017
Unanime adozione ed immediata esecutività della delibera di Consiglio del 3 aprile 2017
Unanime approvazione in Consiglio comunale lunedì 3 aprile 2017
Ulteriori delibere approvate in Consiglio il 3 aprile 2017
Minuto di silenzio del Consiglio comunale
Delibere approvate lunedì 27 marzo 2017.
Seduta solenne del Consiglio comunale il 24 marzo 2017.
Promuovere in via sperimentale l'uso di pannolini lavabili per neonati presso gli asili nido cittadini. Il consiglio comunale approva l'odg presentato dal consigliere comunale PD Francesco Errani ed altri.
Odg n. 51/2012 Smaltimento rifiuti contenenti amiantoApprovato all'unanimità l'Odg del consigliere comunale PD Maurizio Ghetti
Nella sessione di lunedì 9 luglio 2012 il Consiglio comunale ha approvato l'ordine del giorno presentato dal capogruppo PD Lo Giudice, dal consigliere comunale PD Marchesini ed altri nell'obiettivo di una maggiore sostenibilità ambientale.
IL CONSIGLIO COMUNALE DI BOLOGNA
VISTI
- la direttiva europea 2002/95/CE sui Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche il cui obiettivo primario è la riduzione della quantità dei rifiuti da avviare a smaltimento e della loro pericolosità, promuovendo il reimpiego, il riciclaggio e le altre forme di recupero dei RAEE;
- la direttiva europea sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) recepita il 13 agosto 2005 dal decreto legislativo n. 151, "attuazione delle direttive 2002/95/CE, 2002/96/CE e 2003/108/CE, relative alla riduzione dell'uso di sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche, nonché allo smaltimento dei rifiuti";
-il decreto del 25 settembre 2007, n. 185 relativo all’Istituzione del comitato d'indirizzo sulla gestione dei RAEE, ai sensi degli articoli 13e 15,del decreto legislativo 25 luglio 2005, n. 151”;
- il decreto 8 aprile 2008 sulla disciplina dei centri di raccolta dei rifiuti urbani raccolti in modo differenziato, come previsto dall'articolo 183, comma 1, lettera c) del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e successive modifiche;
- il decreto 12 maggio 2009 sulle modalità di finanziamento della gestione dei rifiuti di apparecchiature di illuminazione da parte dei produttori delle stesse;
- il decreto 8 marzo 2010, n. 65 sulle modalità semplificate di gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee) da parte dei distributori e degli installatori di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Aee), nonché dei gestori dei centri di assistenza tecnica di tali apparecchiature;
- il decreto legislativo 3 dicembre 2010, n. 205 in attuazione della direttiva 2008/98/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio relativa ai rifiuti;
- il decreto 18 febbraio 2011, n. 52 sull’istituzione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti, ai sensi dell’articolo 189 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e dell’articolo 14-bis del decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102;
- la direttiva 2011/65/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio sulla restrizione dell’uso di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche (rifusione);
CONSIDERATO CHE
-con il termine apparecchiature di illuminazione si intendono tubi fluorescenti lineari, lampade compatte non integrate, lampade fluorescenti compatte integrate a risparmio di energia, lampade a scarico ad alta intensità, ad alta e a bassa pressione, anche gli apparecchi di illuminazione (plafoniere, lampadari);
-i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche o semplicemente rifiuti elettronici, sono rifiuti di tipo particolare che consistono in qualunque apparecchiatura elettrica o elettronica di cui il possessore intenda disfarsi in quanto guasta, inutilizzata, o obsoleta e dunque destinata all'abbandono;
-ogni anno vengono immessi nel mercato italiano 130 milioni di lampade a basso consumo di energia, dalla raccolta e dal trattamento delle sorgenti luminose a basso consumo esauste che sono rifiuti con componenti tossiche, ma che possono essere riciclati fino al 95%;
-l’ordine del giorno 4/2012 in merito alla raccolta e al trattamento dei rifiuti derivanti da apparecchi di illuminazione esausti e sorgenti luminose approvato all’unanimità dal Quartiere San Vitale il 16/01/2012;
CONSIDERATO ALTRESÌ CHE
- il trattamento dei RAEE garantisce vantaggi ambientali, sanitari ed economici, l’eliminazione e la messa in sicurezza di sostanze pericolose quali il mercurio presente nelle lampadine a basso consumo e il recupero di materiali impiegabili per nuove applicazioni, assicurando il recupero del 95% delle componenti in vetro, metallo e plastica;
- il vetro lavato e triturato può così trovare nuove applicazioni in manufatti per l’edilizia (ad esempio lane di vetro e isolanti) o nei processi di vetrificazione delle superfici di piastrelle;
- il mercurio viene invece recuperato per distillazione e può trovare applicazione a livello industriale poiché presenta le medesime caratteristiche della materia prima originale;
- i principali problemi derivanti da questo tipo di rifiuti sono la presenza di sostanze considerate tossiche per l’ambiente e la non biodegradabilità di tali apparecchi. La crescente diffusione di apparecchi elettronici determina un sempre maggiore rischio di abbandono nell'ambiente o in discariche e termovalorizzatori (inceneritore) con conseguenze di inquinamento del suolo, dell'aria, dell'acqua con ripercussioni sulla salute umana;
- l’eco contributo RAEE, importo aggiunto al prezzo di vendita di ogni nuova apparecchiatura elettrica ed elettronica acquistata, non è una tassa, ma un importante contributo ambientale previsto dalla normativa europea e nazionale per finanziare il processo di riciclo delle apparecchiature elettriche ed elettroniche a fine vita;
INVITA LA GIUNTA
-ad operare per l’individuazione di possibili spazi nei centri commerciali, da destinare alla raccolta capillare e differenziata dei Rifiuti da Apparecchiature elettriche ed elettroniche, quali apparecchi di illuminazione esausti e sorgenti luminose, da parte dei cittadini, a partire dalle esistenti stazioni ecologiche del Comune di Bologna, in via Stradelli Guelfi, in via Tolmino e in via Marco Emilio Lepido;
-a farsi parte attiva, insieme ad Hera, nell’attuazione del progetto europeo IDENTIS WEEE-LIFE (Identification DeterminatioN Traceability Integrated System for WEEE ) che ha l’obiettivo di sviluppare , sperimentare ed attuare un innovativo ed efficace sistema di gestione integrata per la raccolta, la tracciabilità, l’identificazione, la determinazione quantitativa ed il monitoraggio del flusso RAEE;
-a realizzare, insieme ai Quartieri, alle imprese, alle organizzazioni produttive e commerciali, alle associazioni ambientaliste e ad HERA una campagna di informazione e di sensibilizzazione sull’importanza di comportamenti responsabili e la messa in sicurezza dell’ambiente dai rifiuti elettrici pericolosi.
F.to: S. Lo Giudice, A. Marchesini, M.Cocconcelli.