
30° Anniversario del Programma Erasmus, seduta del 10 luglio 2017
Delibere e odg collegato approvati in Consiglio comunale lunedì 3 luglio 2017
Approvata delibera per contributo straordinario. Seduta di lunedì 26 giugno 2017.
Delibere adottata dal Consiglio comunale, lunedì 19 giugno 2017.
approvata delibera di modifica
Seduta di Consiglio comunale del 5 giugno 2017
Seduta solenne del Consiglio comunale venerdì 16 maggio 2017
Illuminazione in blu e giallo del Palazzo del Podestà, Festa dell'Europa - 9 maggio 2017
Delibera approvata dal Consiglio comunale lunedì 8 maggio 2017.
Unanime adozione di odg dell'Ufficio di Presidenza in Consiglio comunale.
Minuto di silenzio del Consiglio comunale lunedì 10 aprile 2017
Unanime adozione ed immediata esecutività della delibera di Consiglio del 3 aprile 2017
Unanime approvazione in Consiglio comunale lunedì 3 aprile 2017
Ulteriori delibere approvate in Consiglio il 3 aprile 2017
Minuto di silenzio del Consiglio comunale
Delibere approvate lunedì 27 marzo 2017.
Seduta solenne del Consiglio comunale il 24 marzo 2017.
Consigliera Siriana Suprani
Grazie Presidente. Sonia Gandhi, leader del Partito indiano del Congresso, si è affermata alle ultime elezioni sui temuti partiti nazionalisti, conquistando cinquantatre seggi in più nel Parlamento e quasi arrivando alla maggioranza assoluta del Partito del Congresso. In Kuwait, dove il diritto di voto per le donne esiste solo dal 2005, per la prima volta sono state elette quattro donne nella recente prova elettorale. In Afghanistan sono coraggiosamente candidate alla presidenza due donne, proprio in quel Paese dove, come sappiamo, le donne sono oggetto di violenza fino alla morte per il solo fatto di esporsi nella volta pubblica. In Birmania, ne hanno parlato prima di me altri Consiglieri, una donna resiste da diciannove anni e guida l'Opposizione al governo.
Qualche giorno fa abbiamo avuto l'opportunità e il piacere di ascoltare qui a Bologna Vandana Shiva, scienziata indiana, ambientalista e Presidente del Forum internazionale sulla globalizzazione e dell'Associazione Terra Madre. Da anni lotta per la difesa delle comunità rurali indiane contro l'azione senza regole delle multinazionali e ha al suo fianco molte donne coltivatrici.
Ho fatto questi esempi per attirare l'attenzione sul protagonismo sulla scena politica di donne in Paesi che non si possono più considerare a noi lontani, anche se forme, contenuti e cultura politica possono essere diversi da quelli delle democrazie occidentali che la tradizione del XX Secolo ci consegna. Vorrei che la politica italiana, tutta la politica italiana, vi prestasse maggiore attenzione non per contrapporre questi esempi al nostro dibattito sulle candidate del mondo dello spettacolo nelle liste del Popolo delle Libertà o per sottolineare che in questo momento la donna più famosa è una diciottenne che aspira alla carriera televisiva grazie agli aiuti dell'attuale capo del governo o ancora perché una donna, che ha un incarico importante come Laura Boldrini, si vede apostrofare dal Ministro della Difesa in termini irripetibili dal punto di vista della politica e offensivi e maleducati dal punto di vista del vivere civile. Fanno riflettere, è vero, ma in tempi di dittatura mediatica molto più fragile, a mio parere, di quello che si possa pensare, possiamo trovare le ragioni di questo cedimento, del comportamento democratico a fronte appunto del potere mediatico.
È nella ricerca d'idee e di forme nuove che la Sinistra, anche nel nostro Paese, deve forse riemergere dalle categorie della propria tradizione politica, cercare il confronto e lo scontro con la Destra, oggi vincente ma solo oggi vincente, senza concedere troppo a modi e comportamenti che sono appunto di questa Destra mediatica prevaricatrice, più interessata ai propri interessi che ai bisogno di coloro che governa.
Una riflessione stimolante può e deve venire dagli esempi che ho indicato, se è vero che il mondo è più piccolo che in passato, come le ultime vicende finanziarie confermano, è giusto che l'Europa e l'Italia con essa si renda conto che il patrimonio che possiamo condividere con altri Paesi economicamente svantaggiati non è solo la forza lavoro che per ragioni di sopravvivenza approda sulle nostre rive e che questo governo, in preda alla furia elettorale, sta respingendo contro gli stessi interessi nazionali, ma è bene che la nostra attenzione sia attratta anche da quello che si sta muovendo nel campo delle idee proposte per risolvere la crisi economica mondiale dove il modello consumistico occidentale non ha dato una grande prova di sé. Grazie.