
30° Anniversario del Programma Erasmus, seduta del 10 luglio 2017
Delibere e odg collegato approvati in Consiglio comunale lunedì 3 luglio 2017
Approvata delibera per contributo straordinario. Seduta di lunedì 26 giugno 2017.
Delibere adottata dal Consiglio comunale, lunedì 19 giugno 2017.
approvata delibera di modifica
Seduta di Consiglio comunale del 5 giugno 2017
Seduta solenne del Consiglio comunale venerdì 16 maggio 2017
Illuminazione in blu e giallo del Palazzo del Podestà, Festa dell'Europa - 9 maggio 2017
Delibera approvata dal Consiglio comunale lunedì 8 maggio 2017.
Unanime adozione di odg dell'Ufficio di Presidenza in Consiglio comunale.
Minuto di silenzio del Consiglio comunale lunedì 10 aprile 2017
Unanime adozione ed immediata esecutività della delibera di Consiglio del 3 aprile 2017
Unanime approvazione in Consiglio comunale lunedì 3 aprile 2017
Ulteriori delibere approvate in Consiglio il 3 aprile 2017
Minuto di silenzio del Consiglio comunale
Delibere approvate lunedì 27 marzo 2017.
Seduta solenne del Consiglio comunale il 24 marzo 2017.
ORDINE DEL GIORNO A SOSTEGNO DELLA CAMPAGNA PER IL RILASCIO DI UN TITOLO DI SOGGIORNO PER MOTIVI UMANITARI AI MIGRANTI PROVENIENTI DALLA LIBIA E ACCOLTI IN ITALIA PER L'EMERGENZA UMANITARIA DEL 2011, PRESENTATO DALLA CONSIGLIERA LA TORRE ED ALTRI IN DATA 18.06.2012.
IL CONSIGLIO COMUNALE
PREMESSO CHE
il 20 giugno 2012 si celebra la giornata Mondiale del Rifugiato indetta dall'Organizzazione delle Nazioni Unite;
il Governo, le Regioni, le Province autonome e gli Enti locali si sono impegnate ad accogliere nei propri territori i migranti provenienti dalla Libia a fronte dello Stato di Emergenza dichiarato dal Governo Italiano nel marzo 2011 in ragione dell'arrivo di cittadini provenienti dal Nord Africa, tra cui circa venticinquemila migranti fuggiti dalla Libia in seguito al conflitto contro il regime dittatoriale di Gheddafi;
diversamente da quanto stabilito per i cittadini tunisini giunti a Lampedusa prima del 5 aprile 2011, per i migranti provenienti dalla Libia il Governo non ha ritenuto di disporre il rilascio di un permesso di soggiorno temporaneo per motivi umanitari ai sensi dell'art. 20 del Testo Unico Immigrazione, ma imposto che dovessero presentare domanda di protezione internazionale per poter soggiornare regolarmente sul territorio;
TENUTO CONTO CHE
in assenza di soluzioni alternative tutti i migranti fuggiti dalla Libia accolti nel territorio di questo ente hanno presentato richiesta di asilo, anche se non perfettamente consapevoli delle caratteristiche e delle implicazioni connesse alla procedura di richiesta della protezione internazionale;
l’esito negativo dell’iter di richiesta asilo politico, che ha già raggiunto molti richiedenti asilo provenienti dalla Libia, espone queste persone a tutti i rischi connessi alla condizione di irregolarità, ossia marginalità, sfruttamento, devianza;
la presentazione del ricorso avverso il diniego della protezione internazionale consente di rinviare di qualche tempo la perdita dei diritti di soggiorno e di accoglienza, ma solo in rari casi ribalterà l'esito della Commissione territoriale;
non da ultimo, il diniego della domanda di asilo vanifica l'importante impegno e le risorse messe in campo da amministrazioni, soggetti incaricati dell’accoglienza e di tutte le realtà del territorio quali associazioni, Ctp, Ausl, Cip, coinvolte nel percorso di accoglienza e di inclusione;
CONSIDERATO CHE
è interesse della collettività prevenire l'aumento di presenze irregolari di cittadini stranieri e incentivare la permanenza regolare sul territorio degli stessi, specialmente laddove si ravvisi che il cittadino straniero sarebbe limitato nel godimento dei propri diritti se sprovvisto di titolo di soggiorno e destinatario di un provvedimento di espulsione;
SOSTIENE
il rilascio di un titolo di soggiorno per motivi umanitari ai migranti provenienti dalla Libia ed inseriti nel Piano nazionale di accoglienza, a prescindere dalla loro nazionalità e dall'esito dell'udienza presso la Commissione territoriale, così come richiesto dalla petizione lanciata dal Progetto Melting Pot Europa “Diritto di scelta” e sottoscritta da più di 12 mila firme, fra cui centinaia di associazioni, oltre 60 amministrazioni locali, artisti e singoli cittadini;
l'accesso e l'iscrizione ai servizi del territorio per tutti i richiedenti asilo, nonché la definizione di prospettive future certe in merito all'accoglienza e al percorso di inclusione e inserimento.
F.to C.La Torre, S. Lo Giudice, L. Barcelò Lizana, M. Ferri, L. Cipriani, M. Pieralisi, L. Sazzini.