
30° Anniversario del Programma Erasmus, seduta del 10 luglio 2017
Delibere e odg collegato approvati in Consiglio comunale lunedì 3 luglio 2017
Approvata delibera per contributo straordinario. Seduta di lunedì 26 giugno 2017.
Delibere adottata dal Consiglio comunale, lunedì 19 giugno 2017.
approvata delibera di modifica
Seduta di Consiglio comunale del 5 giugno 2017
Seduta solenne del Consiglio comunale venerdì 16 maggio 2017
Illuminazione in blu e giallo del Palazzo del Podestà, Festa dell'Europa - 9 maggio 2017
Delibera approvata dal Consiglio comunale lunedì 8 maggio 2017.
Unanime adozione di odg dell'Ufficio di Presidenza in Consiglio comunale.
Minuto di silenzio del Consiglio comunale lunedì 10 aprile 2017
Unanime adozione ed immediata esecutività della delibera di Consiglio del 3 aprile 2017
Unanime approvazione in Consiglio comunale lunedì 3 aprile 2017
Ulteriori delibere approvate in Consiglio il 3 aprile 2017
Minuto di silenzio del Consiglio comunale
Delibere approvate lunedì 27 marzo 2017.
Seduta solenne del Consiglio comunale il 24 marzo 2017.
Consigliere Giuseppe Pinelli
Grazie Presidente.
Questo problema è tornato prepotentemente alla ribalta quando la CISL ha sollevato sulla stampa cittadina la grave situazione del personale che opera all'interno della struttura del Pronto Soccorso del Maggiore, tanto che la stessa CISL ha anche chiesto le dimissioni del responsabile del Dipartimento di Emergenza - Urgenza, il Dottor Giovanni Gordini.
Ricordo, a tutti i Consiglieri, che nel programma di mandato del Comune e della Provincia, veniva sottolineata la necessità di affrontare il nodo critico dei Pronto Soccorso, per i gravi disagi creati ai malati dalle lunghe attese e per le difficoltà di gestione che incontrano ogni giorno medici e infermieri.
Questo problema, tra l'altro, fu affrontato in un'udienza conoscitiva già nel febbraio del 2006, in tale occasione fu presentato un progetto di miglioramento dei Pronto Soccorso cittadini, che era stato presentato in Conferenza Socio - Sanitaria Territoriale nel 2005, da un Gruppo di Lavoro appositamente costituitosi.
Come voi sapete il sistema in atto da anni classifica i pazienti in base a un codice di gravità: i meno gravi (che rappresentano la stragrande maggioranza, ben il 73% di tutti i casi) definiti codici bianchi e codici verdi, rispetto al restante costituito da pazienti più gravi, cioè codici gialli e codici rossi.
Esaminiamo il problema fondamentale: il tempo di attesa per codici bianchi e verdi mediamente si aggira tra le quattro e le cinque ore, tale attesa crea una situazione di insofferenza e di ansia nei pazienti, aggravate da una condizione di disagio ambientale per gli operatori data la promiscuità con altre afferenze, cioè patologie traumatiche varie, stati di ebbrezza alcolica, turbe psicotiche, tossicodipendenti.
Allora mi chiedo se sia mai possibile che dopo tanti anni, durante i quali sono stati elaborati progetti, costituite commissioni ad hoc, promossi convegni, (le stesse nostre udienze conoscitive!), non si siano mai realizzati concretamente provvedimenti atti a migliorare l'efficienza operativa dei Pronto Soccorso, anzi la situazione sta subendo un'escalation preoccupante.
L'unico provvedimento messo in atto, è stato quello di fornire i Pronto Soccorso di un tabellone elettronico, nel quale impietosamente compaiono i dati dei tempi di attesa dei malati.
Certamente questo stato disagio non colpisce solo il cittadino utente, ma anche gli operatori, medici e infermieri, che si sentono frustati perché devono fronteggiare le lamentele dei pazienti, trovandosi nella reale impossibilità organizzativa di dare risposte sanitarie in tempi adeguati.
Ora tale questione andrebbe riaffrontata, e possibilmente risolta, attraverso un'analisi dei vari fattori che la compongono.
Ne cito alcuni, la prima questione riguarda certamente la carenza di risorse di personale, che di volta in volta viene tirata in ballo per giustificare l'inadeguatezza della risposta temporale alle necessità degli utenti.
La seconda questione attiene il sistema organizzativo interno alle strutture, il che equivale a dire come affrontare i vari percorsi assistenziali, valutare le presenze giornaliere di medici ed infermieri, le articolazioni dei turni di servizio, i debiti orari contrattuali, il sistema degli incentivi ecc.
In tale contesto va inserito il ruolo dei servizi di supporto dell'ospedale, in particolare la Radiologia e il Laboratorio Analisi che, per se stessi, divengono altri punti da esaminare nel complesso organizzativo gestionale.
Vorrei sottolineare che alcuni anni fa la prestigiosa Università di Harvard organizzò a Firenze dei corsi per i medici sull'emergenza nei Pronto Soccorso, si trattava di una novità importante, in quanto la regione Toscana, in assenza di uno specifico corso di specializzazione universitaria, pensò di formare i suoi medici in questo specifico settore.
Quindi, a proposito di formazione potremmo riferirci anche a questo tipo di esperienza.
La terza questione attiene la gestione del paziente in Pronto Soccorso, che di fatto è una prerogativa dell'operare del medico, cioè delle competenze e dell'esperienza messe in campo dai singoli, in pratica come applicare i protocolli diagnostici terapeutici e come procedere per integrare il lavoro con l'intero ospedale.
La quarta questione riguarda la gestione del paziente sul territorio nella fase pre-ricovero nelle strutture di Pronto Soccorso, che dovrebbe essere appannaggio dei cosiddetti Nuclei di Medicina Primaria, che sono formati da medici di medicina generale, sui quali si pongono molte aspettative anche per ridurre i famosi accessi impropri ai Pronto Soccorso.
Come vedete questa problematica, sollevata in sede sindacale dalla CISL, apre un ventaglio di altre problematiche.
Ritengo sia giunto il momento, dopo tre anni, di riaffrontare in Commissione Sanità la questione dei Pronto Soccorso cittadini con la necessaria determinazione e chiarezza, affinché si prendano provvedimenti concreti, perché altrimenti si rischia che utenti e personale addetto continuino a soffrire, a lamentarsi ed a subire, le conseguenze di tale situazione.
Grazie.