
30° Anniversario del Programma Erasmus, seduta del 10 luglio 2017
Delibere e odg collegato approvati in Consiglio comunale lunedì 3 luglio 2017
Approvata delibera per contributo straordinario. Seduta di lunedì 26 giugno 2017.
Delibere adottata dal Consiglio comunale, lunedì 19 giugno 2017.
approvata delibera di modifica
Seduta di Consiglio comunale del 5 giugno 2017
Seduta solenne del Consiglio comunale venerdì 16 maggio 2017
Illuminazione in blu e giallo del Palazzo del Podestà, Festa dell'Europa - 9 maggio 2017
Delibera approvata dal Consiglio comunale lunedì 8 maggio 2017.
Unanime adozione di odg dell'Ufficio di Presidenza in Consiglio comunale.
Minuto di silenzio del Consiglio comunale lunedì 10 aprile 2017
Unanime adozione ed immediata esecutività della delibera di Consiglio del 3 aprile 2017
Unanime approvazione in Consiglio comunale lunedì 3 aprile 2017
Ulteriori delibere approvate in Consiglio il 3 aprile 2017
Minuto di silenzio del Consiglio comunale
Delibere approvate lunedì 27 marzo 2017.
Seduta solenne del Consiglio comunale il 24 marzo 2017.
Maurizio Ghetti sui lavori pubblici programmati per i prossimi mesi
Sicurezza stradale, lavori programmati per il 2015Odg presentato da Maurizio Ghetti
Tariffe sosta e nuovo Indicatore patrimoniale (Isee)Delibere del Consiglio comunale
Intervento in Aula del consigliere Maurizio Ghetti durante la discussione sulla delibera (testo in allegato) O.D.G. N. 143: AGGIORNAMENTO E RIMODULAZIONE DELLE TARIFFE ATTINENTI LA MOBILITA' SOSTENIBILE E ISTITUZIONE DI DIRITTI DI ISTRUTTORIA - PG. N. 367149/2014
Grazie, Presidente. Intanto io farei una premessa che è questa: prima di parlare, come è stato fatto fino a questo momento, giustamente e legittimamente da parte di chi mi ha preceduto, di aumenti o dei meccanismi legati agli stessi aumenti, io credo che sia necessario tornare esattamente ad individuare l'obiettivo per cui noi qui stiamo discutendo una delibera, cioè che davanti abbiamo il bilancio 2015, che bisogna affrontare tenendo conto di quelli che sono gli aspetti negativi che sono stati illustrati già in più di un'occasione dal Vicesindaco e anche da altri.
Ora non c'è dubbio che immaginare una delibera, anche una delibera di questo tipo, fine a se stessa diventa difficile. Probabilmente sbaglieremmo l'approccio con i cittadini contribuenti. Forse questi, se non riuscissimo a dare delle motivazioni, perlomeno un percorso, sicuramente non capirebbero, e noi siamo qui, credo tutti quanti, siamo qui su questi banchi per capire e soprattutto spiegare cosa sta avvenendo per quanto riguarda le casse e l'azione amministrativa di questa città.
Ora noi le linee essenziali del progetto di bilancio del 2015 le conosciamo, non c'è dubbio che le conosciamo perché le abbiamo già affrontate. Questa mattina stessa sostanzialmente abbiamo affrontato tutto ciò che riguarda il bilancio, le sue conseguenze, e credo che in tutti quanti noi ci sia l'assoluta e grande preoccupazione di come affrontare dei buchi impietosi che ci sono stati illustrati per quanto riguarda proprio quest'anno. Buchi dovuti a tagli - basti pensare agli 1,2 milioni che sono stati sostanzialmente tolti al comparto dei Comuni.
Ci diceva l'Assessore al bilancio, e non soltanto, che fra Legge di stabilità e iter di bilancio ci sono ancora grandi incertezze, non abbiamo ancora il quadro esatto, i termini esatti e soprattutto le cifre. Potrebbe ovviamente cambiare, speriamo non in negativo ma soprattutto in positivo. Però ricordiamoci anche che noi abbiamo minori entrate locali dovute – vi è stato fatto riferimento anche questa mattina - al minore gettito nel passaggio dalla tassa IMU a quella che ora si chiama TASI.
Comunque, allo stato, bene o male noi abbiamo 54 milioni in meno in ballo ed è su questo che dobbiamo confrontarci. Abbiamo davanti a noi dei percorsi. Riduciamo ulteriormente la spesa? E' possibile, anzi, probabilmente sarebbe anche il viatico, il percorso più breve e più certo. E allora faccio la domanda: fino a quale livello noi possiamo diminuire la spesa di questo Comune senza intaccare il livello di quantità e qualità dei servizi che oggi abbiamo? Guarda caso, però, i servizi che potrebbero essere intaccati sono quelli per i quali in questo momento c'è il bisogno maggiore di potenziamento. Mi riferisco ai servizi socio-educativi, ai servizi socio-assistenziali. Abbiamo un numero di persone anziane maggiore, abbiamo situazioni che riguardano la scuola che si stanno diversificando. Insomma, sostanzialmente noi dovremmo intaccare, guarda caso, proprio questi punti.
Allora è ovvio che dobbiamo fare un minimo di riflessione. E allora che fare? Sono stati già conteggiati 30 milioni di nuove entrate possibili e sostenibili e proprio nella delibera che stiamo trattando sostanzialmente si fa riferimento ad una maggiore entrata o a maggiori entrate, che complessivamente ammontano a 1 milione di euro, per quanto riguarda la revisione delle tariffe della sosta, l'accesso alle ZTL, il diritto sull'istruttoria delle OSP. Ecco, si tratta allora, oggi, visto che siamo qui a discuterla e ad approvarla, di decifrare, di selezionare, di soppesare dove e cosa chiedere ai nostri concittadini in un momento di crisi, in un momento di particolare difficoltà per quanto riguarda il bilancio di questa città.
Allora non vi è dubbio, parlo per me stesso e mi riferisco ovviamente anche ai nostri colleghi, non vi è dubbio che nessuno provi godimento, né tantomeno il Sindaco, né tantomeno la Giunta, ad affliggere i nostri concittadini. Anzi, per chi ama questa città sicuramente decisioni di questo tipo rappresentano un peso, perché vuol dire che sottoponiamo ad un nuovo stress la nostra comunità e ad uno stress che in certi casi, assommando ovviamente ciò che noi chiediamo e chiederemo, nemmeno tanto piccolo. E allora è proprio per questa ragione che noi dobbiamo fare assoluta attenzione a non valutare gli aumenti come fini a se stessi, ma dobbiamo fare in modo che gli aumenti abbiano un loro percorso, una loro prospettiva, in questo caso legandoli al fine di coadiuvare la cosiddetta mobilità sostenibile.
Al contrario di quello che è stato detto fino a questo momento, io trovo interessante il ragionamento di graduare l'entità delle tariffe e rapportarla al tipo di veicolo che deve entrare in città, in centro storico, quindi se è un veicolo inquinante, se è meno inquinante, se è totalmente non inquinante per quanto riguarda la situazione ambientale. Io questo lo trovo interessante, è un elemento di novità. E' ovvio che per graduarlo devo formare una forbice, non c'è dubbio, e la forbice è quella che è indicata nella delibera della mobilità, in queste decisioni, ed è ovvio che la forbice implica una spesa più attenuata per alcuni e una spesa più accentuata per altri. Se questo creerà quell’incentivo a rivedere il parco macchine, il parco dei trasporti della merce, per quanto riguarda chi deve svolgere questo servizio, questo lo verificheremo. Le statistiche esistono per questa ragione, quindi sicuramente lo si farà per gli abbonamenti annuali e poi si vedrà se si possono fare anche per quelli giornalieri, quindi si tratta di vedere cosa succederà. La delibera dice che verrà considerato successivamente.
Io voglio concludere che questa delibera va bene con quelle motivazioni e quell’obiettivo, legata ovviamente a una situazione di assoluta emergenza che riguarda questo comune, stiamo ancora parlando di 54 milioni a fronte di un bilancio che è di 530 milioni circa, stiamo parlando quindi di qualcosa più del 10 per cento e società e imprese andrebbero in bancarotta. Vuol dire che abbiamo il dovere di evitare ulteriori problemi a questa Amministrazione, soprattutto a quello che noi eroghiamo ai cittadini. Sto riflettendo in questo senso: di fronte a questa emergenza grave è più digeribile e assimilabile da parte dei nostri concittadini e dalla comunità il fatto di dire che dobbiamo raggranellare un milione da mettere in cassa. Senza giri di parole, noi dobbiamo fare cassa. Se è vero che questo bilancio mostra queste lacune e questi buchi noi dobbiamo fare per il 2015 "cassa" e capire se è una voce sostenibile oppure diversamente acquista la nostra attenzione, l’attenzione che dobbiamo mettere a questo problema, per favorire non tanto la mobilità sostenibile, che è una parola grossa e abbastanza vaga, ma particolarmente il trasporto pubblico locale, il suo uso, facendo leva sulla sosta e il suo costo.
Capisco e apprezzo che si è detto che noi dobbiamo trovare risorse per coprire sempre di più quello che è l’avanzamento dei costi del trasporto pubblico locale. E' pur vero che se noi dovessimo dare credito ad adottare quell’equazione che dice che per coprire questo, questo sta a quanto riesco ad aumentare nelle tariffe, ad esempio per quanto riguarda in particolare la sosta - e vorrei ricordare che il centro storico giustamente o non giustamente non lo abbiamo toccato e non lo stiamo toccando, ma in alcune zone della città le abbiamo aumentate anche del cento per cento - quindi stiamo chiedendo qualcosa non di piccolo, dire che noi difendiamo il trasporto pubblico locale aumentando le tariffe per quanto riguarda la sosta trova una sua incertezza.
Fino a che punto, per sostenibilità economica, noi potremo arrivare a questo? Ingenerare nei cittadini l’idea che io aumento in progressione, al di là dei problemi del bilancio, il costo della tariffa, credo che questo procurerebbe un problema grosso. Chi ha bisogno dell’auto, specie in periferia, continui a usare l’auto, avendo però grossi problemi mano a mano che noi aumentiamo il valore e il costo delle tariffe perché ovviamente questo intacca quello che è il dare, l’avere e il ricevere l’utile per quanto riguarda questa attività. Questa è una riflessione che ovviamente dovremo fare e rimane il fatto però che a mio avviso dobbiamo puntare, per quanto riguarda l’approvazione di questa delibera, al fatto che ci troviamo di fronte a un bilancio difficile, questa è una voce che ci occorre, per quanto riguarda le nuove entrate, e sicuramente dobbiamo fare capire ai cittadini che forse, rispetto ad altre cose e ad altre azioni, questo è il male minore. Grazie.