
30° Anniversario del Programma Erasmus, seduta del 10 luglio 2017
Delibere e odg collegato approvati in Consiglio comunale lunedì 3 luglio 2017
Approvata delibera per contributo straordinario. Seduta di lunedì 26 giugno 2017.
Delibere adottata dal Consiglio comunale, lunedì 19 giugno 2017.
approvata delibera di modifica
Seduta di Consiglio comunale del 5 giugno 2017
Seduta solenne del Consiglio comunale venerdì 16 maggio 2017
Illuminazione in blu e giallo del Palazzo del Podestà, Festa dell'Europa - 9 maggio 2017
Delibera approvata dal Consiglio comunale lunedì 8 maggio 2017.
Unanime adozione di odg dell'Ufficio di Presidenza in Consiglio comunale.
Minuto di silenzio del Consiglio comunale lunedì 10 aprile 2017
Unanime adozione ed immediata esecutività della delibera di Consiglio del 3 aprile 2017
Unanime approvazione in Consiglio comunale lunedì 3 aprile 2017
Ulteriori delibere approvate in Consiglio il 3 aprile 2017
Minuto di silenzio del Consiglio comunale
Delibere approvate lunedì 27 marzo 2017.
Seduta solenne del Consiglio comunale il 24 marzo 2017.
Consigliere Emilio Lonardo
Grazie Presidente. A distanza di pochi mesi dalle proteste dei monaci contro il regime militare birmano e nel quarantanovesimo anniversario della brutale repressione e dell'insurrezione popolare contro l'occupazione militare del Tibet da parte del governo cinese, molti monaci buddisti di Lhasa sono usciti dai loro monasteri con i segni della protesta non violenta e sono stati seguiti da migliaia di cittadini tibetani. La repressione e gli arresti scatenati dal regime dittatoriale di Pechino hanno provocato scontri con molte vittime civili. Dalla città di Darhamsala in India, sede del governo tibetano in esilio, una marcia pacifica di centinaia di monaci tibetani sta cercando, nonostante l'intervento repressivo della Polizia indiana preoccupata delle attuali buone relazioni con la Cina, di raggiungere i confini del Tibet per recarsi pacificamente verso la capitale del Tibet, Lhasa. I manifestanti portano cartelli con le foto del premio Nobel per la pace, il quattordicesimo Dalai Lama, e di Mahatma Gandhi, padre spirituale dell'India moderna e apostolo della non violenza. Uno dei maggiori problemi della Repubblica Popolare cinese è la mancanza di legittimazione del suo governo in Tibet. Il Tibet è stato indipendente fino al 1950 quando fu occupato militarmente dal cosiddetto Esercito Popolale Cinese. Da allora è in atto in Tibet una politica di annientamento dell'identità e della cultura tibetane anche attraverso l'emarginazione linguistica e i massicci trasferimenti di popolazione cinese assieme alla distruzione e al saccheggio del 90% del patrimonio artistico e architettonico tibetano, all'uso devastante anche fino alla morte delle torture fisiche e psichiche sui prigionieri politici, monache e monaci buddisti arrestati spesso solo perché in possesso di una foto del Dalai Lama o per aver gridato la loro voglia di indipendenza e la loro lealtà del Dalai Lama. Pensiamo che la Cina è arrivata undici anni fa a rapire il cosiddetto Pancellama, considerato dai tibetani la seconda autorità spirituale del paese, che era un ragazzino di dieci anni ed è ancora imprigionato, non si sa bene dove, dal regime cinese. Questo è il paese dove si stanno organizzando i giochi olimpici. Oggi è veramente sotto gli occhi di tutti in che modo Pechino si sta preparando alle sue olimpiadi tradendo gli ideali olimpici di pace, amicizia e comprensione globale, infatti in Cina si moltiplicano gli arresti e le torture dei reporter, dei sostenitori dei diritti umani, dei loro Avvocati, dei dissidenti e sono stati già oscurati quasi tremila siti internet. Del resto il regime autoritario cinese è il più grande stato killer del mondo con migliaia di condanne a morte l'anno, oltre il 70% delle esecuzioni accertate sul totale mondiale. La Cina è il principale sostenitore della Giunta militare Birmana, occupa illegalmente il Tibet, Il Turkestan orientale e la Mongolia interna, supporta il Sudan nella tragedia del Darfur, cosa che ha portato recentemente il regista Steven Spielberg a rifiutare un incarico di coordinamento di aspetti riguardanti le olimpiadi di Pechino. Bisogna, colleghi, evitare che nelle nostre società libere si sottovalutino certe cose come già accadde oltre mezzo secolo fa di fronte all'aggressività nazista prima della seconda guerra mondiale e prevalgano atteggiamenti privi di etica sia nella politica che nell'economia. Stiamo assistendo a uno sviluppo importante per il popolo cinese ma uno sviluppo che si basa in buona parte sullo sfruttamento di manodopera a basso costo e sulla totale mancanza di rispetto degli elementari diritti non solo umani ma anche di natura sindacale. È importante quindi che l'Occidente, che il mondo democratico, il mondo libero, non continui a chiudere gli occhi e la bocca sul ruolo inquietante del regime cinese, sia verso la propria popolazione e sia in appoggio alle peggiori dittature del mondo. Per questo motivo io ho preparato un ordine del giorno piuttosto breve, non so se da parte del Presidente mi viene concessa la possibilità di leggerlo, so che anche il collega Zechini D'Aulerio aveva intenzione di presentare...
Un ordine del giorno del genere. Ho ovviamente passato questo ordine del giorno ai capigruppo della minoranza affinché lo possano guardare, è ovviamente a disposizione a maggior ragione anche dei capigruppo delle altre minoranze e della maggioranza. Spero che si possa arrivare ovviamente a un ordine del giorno unico, votato senza discussioni in modo da non portar via...