
30° Anniversario del Programma Erasmus, seduta del 10 luglio 2017
Delibere e odg collegato approvati in Consiglio comunale lunedì 3 luglio 2017
Approvata delibera per contributo straordinario. Seduta di lunedì 26 giugno 2017.
Delibere adottata dal Consiglio comunale, lunedì 19 giugno 2017.
approvata delibera di modifica
Seduta di Consiglio comunale del 5 giugno 2017
Seduta solenne del Consiglio comunale venerdì 16 maggio 2017
Illuminazione in blu e giallo del Palazzo del Podestà, Festa dell'Europa - 9 maggio 2017
Delibera approvata dal Consiglio comunale lunedì 8 maggio 2017.
Unanime adozione di odg dell'Ufficio di Presidenza in Consiglio comunale.
Minuto di silenzio del Consiglio comunale lunedì 10 aprile 2017
Unanime adozione ed immediata esecutività della delibera di Consiglio del 3 aprile 2017
Unanime approvazione in Consiglio comunale lunedì 3 aprile 2017
Ulteriori delibere approvate in Consiglio il 3 aprile 2017
Minuto di silenzio del Consiglio comunale
Delibere approvate lunedì 27 marzo 2017.
Seduta solenne del Consiglio comunale il 24 marzo 2017.
Intervento in aula del consigliere comunale PD Francesco Errani in sede di Consiglio comunale in data 5 marzo 2012.
Lunedì 5 marzo 2012, il Consiglio comunale ha approvato all'unanimità l'ordine del giorno presentato dai consiglieri comunali PD Francesco Errani e Mariaraffaella Ferri con cui si invita la Giunta a promuovere un sistema integrato a sostegno della domiciliarità degli anziani.
CONSIGLIO COMUNALE
Premesso che
- la legge 8 novembre 2000, n.328 "Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali";
- la L.R. 12 marzo 2003, n.2 "Norme per la promozione della cittadinanza sociale e per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali", e successive modificazioni;
- la Delibera regionale 2375/2009, Linee Guida per l'innovazione e lo sviluppo di attività di contatto ed aggiornamento per le assistenti famigliari. Realizzazione di azioni di supporto. Assegnazione e concessione finanziamento al Comune di Modena in attuazione della DGR n.2335/2008.
Considerato che
- negli ultimi anni l'allungamento della speranza di vita, l'aumento delle persone anziane non autosufficienti, la crescita dell'occupazione femminile, l'incremento dei nuclei famigliari composti da persone anziane e da anziani soli, hanno comportato un aumento del bisogno di cure ed assistenza domiciliari e una diminuzione della capacità di cura interna alle famiglie;
- questa tendenza socio-demografica e la grande disponibilità di lavoratrici straniere provenienti da paesi con situazioni problematiche dal punto di vista socio-economico, hanno favorito il sempre maggiore ricorso ad assistenti famigliari private (AA.FF.) per l'assistenza a persone anziane e disabili;
- nel 2008, secondo le fonti Inps, il numero di lavoratrici domestiche, comprendente le cosiddette badanti, ha superato le 17 mila unità in Provincia di Bologna, con un incremento di oltre 7 mila unità nell'ultimo biennio; e riguarda 1/5 degli immigrati residenti in Provincia di Bologna;
- la prospettiva di realizzare un albo delle assistenti familiari, da formare ed accreditare nella logica di emersione del fenomeno e del principio di aiutare chi aiuta, è compresa nel programma di mandato dell'Amministrazione comunale;
- si ritiene necessario sostenere la formazione e la qualificazione del lavoro delle assistenti familiari, sia come garanzia di buon intervento verso gli anziani non autosufficienti che come riconoscimento delle competenze professionali delle lavoratrici, coerentemente con il servizio regionale di formalizzazione e certificazione delle competenze (SRFC).
INVITA SINDACO E GIUNTA
A promuovere la sperimentazione di un sistema a sostegno della domiciliarità degli anziani, che integri i diversi servizi assistenziali disponibili pubblici con il servizio prestato dalle assistenti famigliari acquisito dalle famiglie; al fine di qualificare l'incontro fra assistenti familiari e famiglie, in collaborazione con i Quartieri, le ASP, l'ASL, le Organizzazioni del Terzo Settore e sindacali, per favorire la domiciliarità degli anziani e l'emersione e la qualificazione del lavoro di cura delle assistenti familiari; anche prevedendo:
- azioni utili alla costruzione di progetti individualizzati rivolti alle persone che necessitano di assistenza familiare e volti alla istituzione di una lista o albo delle assistenti familiari;
- di favorire la costituzione di Agenzie territoriali per la domiciliarità come network di soggetti pubblici, privati accreditati e mondo del volontariato, coordinati a livello cittadino, per la messa in rete di risorse, buone pratiche, informazioni e servizi dedicati alle persone non autosufficienti e alle loro famiglie;
- la qualificazione delle assistenti familiari (italiane e straniere) sia attraverso percorsi formativi che di tutoraggio e accompagnamento per verificare l'inserimento in famiglia, cosi da tutelare i diritti di cittadinanza sia da parte di chi offre sia di chi domanda il lavoro;
- la realizzazione nei Quartieri di servizi volti a favorire l'incontro domanda/offerta diassistenti familiari per ottimizzare la lettura del bisogno delle famiglie richiedenti e la conoscenza delle caratteristiche delle assistenti familiari, delle loro capacità e disponibilità, anche attraverso un servizio di mediazione interculturale.
F.to: Francesco Errani; Mariaraffaella Ferri;