
30° Anniversario del Programma Erasmus, seduta del 10 luglio 2017
Delibere e odg collegato approvati in Consiglio comunale lunedì 3 luglio 2017
Approvata delibera per contributo straordinario. Seduta di lunedì 26 giugno 2017.
Delibere adottata dal Consiglio comunale, lunedì 19 giugno 2017.
approvata delibera di modifica
Seduta di Consiglio comunale del 5 giugno 2017
Seduta solenne del Consiglio comunale venerdì 16 maggio 2017
Illuminazione in blu e giallo del Palazzo del Podestà, Festa dell'Europa - 9 maggio 2017
Delibera approvata dal Consiglio comunale lunedì 8 maggio 2017.
Unanime adozione di odg dell'Ufficio di Presidenza in Consiglio comunale.
Minuto di silenzio del Consiglio comunale lunedì 10 aprile 2017
Unanime adozione ed immediata esecutività della delibera di Consiglio del 3 aprile 2017
Unanime approvazione in Consiglio comunale lunedì 3 aprile 2017
Ulteriori delibere approvate in Consiglio il 3 aprile 2017
Minuto di silenzio del Consiglio comunale
Delibere approvate lunedì 27 marzo 2017.
Seduta solenne del Consiglio comunale il 24 marzo 2017.
Nel comitato esecutivo della Bce è costituito escusivamente da uomini. Il parlamento Ue difende le quote rosa e boccia la nomina di Yves Mersch, candidato lussemburghese al consiglio direttivo. La presidente del Consiglio comunale di Bologna Simona Lembi è intervenuta ad inizio seduta nella sessione di lunedì 29 ottobre 2012. Di seguito il testo dell'intervento e il comunicato stampa.
Si chiama Yves Mersch, è lussemburghese, ha 63 anni, e appena due giorni fa la Commissione affari economici del Parlamento ha bocciato la sua candidatura al Comitato esecutivo della Banca Centrale Europea, facendo notare che non era più episodica, ma costante l'assenza di donne al vertice dell'Istituto monetario.
26 Consiglieri tutti maschi, 43 candidature tutti maschi.
Diversi commentatori hanno letto questo episodio con parole del tipo “il Parlamento europeo si scopre femminista”, ma non è così, perché appena pochi giorni prima, la Commissone economico finanziaria di Strasburgo, è determinata a confermare il parere negativo alla proposta di Viviane Reding, una delle Commissaria europea alla Giustizia, che aveva proposto quote al 40% nei Consigli di Amministrazione delle società quotate europee.
Il tema del riequilibrio della presenza dei generi nelle istituzioni pubbliche come in quelle private si afferma sempre più non come una graziosa concessione della politically correct, ma un preciso bisogno che i sistemi democratici hanno di riconoscere e vedere rappresentati in misura adeguata le reali condizioni di partecipazione di uomini e di donne alla vita pubblica delle nostre comunità.
Vorrei fare esempi concreti.
La prima legge sugli asili nido in Italia è del 1971. In più di 40 anni dalla votazione di una legge, oggi circa quindici bambini su cento, in Italia, possono accedere ad un asilo nido comunale. C'è una relazione tra questo dato e l'assenza delle donne in politica?
La legge che riconosce la violenza contro le donne un reato contro la persona e non contro la morale è del 1996 e ancora, nonostante sia sotto gli occhi di tutti l'evidenza di questo fenomeno, pietiamo finanziamenti pubblici ai centri anti violenza.
C'è una relazione fra questo dato e l'assenza delle donne dalla politica?
Mi ha particolarmente incuriosito l'episodio del candidato lussemburghese Mersch, che avviene negli stessi giorni in cui la Caritas rende noti i dati del Rapporto sulla povertà 2012, secondo cui i nuovi poveri sono le casalinghe.