
30° Anniversario del Programma Erasmus, seduta del 10 luglio 2017
Delibere e odg collegato approvati in Consiglio comunale lunedì 3 luglio 2017
Approvata delibera per contributo straordinario. Seduta di lunedì 26 giugno 2017.
Delibere adottata dal Consiglio comunale, lunedì 19 giugno 2017.
approvata delibera di modifica
Seduta di Consiglio comunale del 5 giugno 2017
Seduta solenne del Consiglio comunale venerdì 16 maggio 2017
Illuminazione in blu e giallo del Palazzo del Podestà, Festa dell'Europa - 9 maggio 2017
Delibera approvata dal Consiglio comunale lunedì 8 maggio 2017.
Unanime adozione di odg dell'Ufficio di Presidenza in Consiglio comunale.
Minuto di silenzio del Consiglio comunale lunedì 10 aprile 2017
Unanime adozione ed immediata esecutività della delibera di Consiglio del 3 aprile 2017
Unanime approvazione in Consiglio comunale lunedì 3 aprile 2017
Ulteriori delibere approvate in Consiglio il 3 aprile 2017
Minuto di silenzio del Consiglio comunale
Delibere approvate lunedì 27 marzo 2017.
Seduta solenne del Consiglio comunale il 24 marzo 2017.
In merito alla sostenibilità del servizio sanitario nazionale. Rassegna stampa del 30 novembre 2012.
Lunedì 3 dicembre 2012 il consigliere comunale Pd Corrado Melega ha presentato un intervento di inizio seduta in merito alla sostenibilità del servizio sanitario nazionale.
Di seguito il testo dell'intervento in aula ed in allegato il comunicato stampa del Comune.
"Poi i governanti presenti e passati, il giorno dopo smentiscono, correggono, definiscono, però l'impressione che possa arrivare il tempo della privatizzazione della sanità rimane. E' vero che la grave congiuntura economica richiede importanti interventi, ma ricordiamoci che la sanità pubblica è già stata messa a dura prova da decisioni precedenti, i cui effetti si estenderanno fino al 2014.
Si legge che una via potrebbe essere quella della franchigia in base al reddito. Strada sicuramente percorribile, anche se in un paese dove l'evasione e l'elusione fiscale sono uno sport nazionale, talvolta auspicato, dove il 10%delle famiglie detiene il 45% delle ricchezze, dove un cittadino su dodici paga o ha pagato tangenti, il rischio di diseguaglianze è alto. Oltretutto il finanziamento pubblico del SSN è uno dei più bassi tra i paesi dell'OCSE e i cittadini già si accollano il 20% della spesa sanitaria. Nei grandi nosocomi dove si curano le patologie più complesse il blocco parziale o totale del turn over, i doppi turni, le ferie non godute, gli straordinari mettono a dura prova il personale. In una vignetta di Altan ad uno dei personaggi che parla di proteste in sanità, l'altro risponde “uffa, vogliamo capire che tanto prima o poi si muore tutti”. Speriamo che la sanità non arrivi a questo.
In Italia ci sono piccoli ospedali spesso separati da pochi chilometri, il cui ruolo va ripensato non solo per motivi economici, ma per la sicurezza: spesso non c'è guardia attiva, l'anestesista è solo reperibile, la strumentista di sala operatoria arriva da casa. Vanno accorpati, dividendosi i compiti. Alcune regioni tra cui la nostra hanno già cominciato; ma il processo va incoraggiato e starei per dire imposto su tutto il territorio nazionale, vanno uniformati i prezzi di farmaci, protesi ed attrezzature, riorganizzata la medicina territoriale, che ancor oggi registra sacche di resistenza.
Da un governo di tecnici mi aspetto questo e non tagli generalizzati o lineari. Poi mi aspetto che non diventi un governo etico, come è successo con il ricorso contro la sentenza della Corte europea che aveva condannato la legge sulla procreazione assistita. Fra l'altro se volete anche questo centra con crisi. Nonostante le varie sentenze nessuna struttura pubblica è attrezzata per questa diagnosi. Le coppie a rischio, lo corrono per poi, in caso positivo, interrompere la gradivanza al IV° mese, oppure andare all'estero. Si dice abbiamo difesoe una legge dello stato. Io penso però che una legge bocciata diciannove volte da vari organi di giustizia compresa con la Consulta dovrebbe essere abrogata, magari per farne un'altra che tenga conto del parere dei professionisti e non di quello dei portavoce del Vaticano.