
30° Anniversario del Programma Erasmus, seduta del 10 luglio 2017
Delibere e odg collegato approvati in Consiglio comunale lunedì 3 luglio 2017
Approvata delibera per contributo straordinario. Seduta di lunedì 26 giugno 2017.
Delibere adottata dal Consiglio comunale, lunedì 19 giugno 2017.
approvata delibera di modifica
Seduta di Consiglio comunale del 5 giugno 2017
Seduta solenne del Consiglio comunale venerdì 16 maggio 2017
Illuminazione in blu e giallo del Palazzo del Podestà, Festa dell'Europa - 9 maggio 2017
Delibera approvata dal Consiglio comunale lunedì 8 maggio 2017.
Unanime adozione di odg dell'Ufficio di Presidenza in Consiglio comunale.
Minuto di silenzio del Consiglio comunale lunedì 10 aprile 2017
Unanime adozione ed immediata esecutività della delibera di Consiglio del 3 aprile 2017
Unanime approvazione in Consiglio comunale lunedì 3 aprile 2017
Ulteriori delibere approvate in Consiglio il 3 aprile 2017
Minuto di silenzio del Consiglio comunale
Delibere approvate lunedì 27 marzo 2017.
Seduta solenne del Consiglio comunale il 24 marzo 2017.
C’è un’altra notizia con cui vorrei aprire la seduta del Consiglio Comunale di oggi e cioè salutare con grande gioia il risultato delle elezioni tenutesi nei giorni scorsi in Birmania. A onor del vero bisogna sempre ricordare che si è trattato di elezioni suppletive, di appena 45 circoscrizioni. Un test che riguarda solo il 7% del numero complessivo dei parlamentari birmani.
Ma il dato storico e politico rimane: in tutti i 44 seggi in cui si è presentata, la Lega Nazionale della Democrazia ha vinto e Aung San Suu Kyi è stata eletta in Parlamento.
Chi sia Aung San Suu Kyi lo sanno tutti: nata nel 1945, figlia del leader che portò la Birmania all’indipendeza dall’Inghilterra e che dopo appena due anni di governo venne ucciso in un attentato insieme con tutto il suo esecutivo, Aung San Suu Kyi cresce con la madre, studia nel suo paese e all’estero. Si sposa con Michael Aris, uno storico del buddismo e vive in Inghilterra parte della sua vita. Rientra più volte in Birmania, fino a quando, alla fine degli anni ‘80, si trova in un periodo in cui è testimone di una forte ribellione studentesca che la giunta militare del tempo decide di reprimere violentemente, causando centinaia di morti.
La Signora, The Lady, come è stata indicata più volte, anche in un recente film, sceglie di reagire a quella dittatura. Fonda la Lega per la Democrazia, riesce ad ottenere elezioni libere e le stravince nel maggio del 1990. Ad essere precisi, e' il partito da lei fondato a vincerle perche' Aung San Suu Kyi viene arrestata prima delle elezioni, cui non può partecipare. Dopo le elezioni vengono arrestati buona parte dei suoi parlamentari. Quel parlamento non fu mai riunito.
Aung San Suu Kyi non ha potuto dire addio al marito, morto qualche anno fa, consapevole che una sua uscita dalla Birmania avrebbe significato l’impossibilità di rientrarvi. Non vede i 2 figli da decenni. Sono loro che nel ‘90 ritirarono il Premio Sakharov per la libertà di pensiero a lei attribuito e nel ‘91 il Premio Nobel per la Pace su proposta di Vaclav Havel. Aung San Suu Kyi, tuttora considerata la Ghandi birmana, è stata insignita della Laurea ad Honorem in filosofia del nostro ateneo nel 2000 ed è cittadina onoraria di questo Comune dal 2008.
Perchè è una buona notizia che abbia vinto le elezioni, seppur suppletive? Perchè lei è una dei pochi leader asiatici a sostenere come sia possibile ed indispensabile battersi per la democrazia in luoghi del mondo in cui si sostiene invece che i diritti non siano universali, ma frutto di una cultura occidentale e, come tali, difficilmente esportabili. Per lei invece una c