
30° Anniversario del Programma Erasmus, seduta del 10 luglio 2017
Delibere e odg collegato approvati in Consiglio comunale lunedì 3 luglio 2017
Approvata delibera per contributo straordinario. Seduta di lunedì 26 giugno 2017.
Delibere adottata dal Consiglio comunale, lunedì 19 giugno 2017.
approvata delibera di modifica
Seduta di Consiglio comunale del 5 giugno 2017
Seduta solenne del Consiglio comunale venerdì 16 maggio 2017
Illuminazione in blu e giallo del Palazzo del Podestà, Festa dell'Europa - 9 maggio 2017
Delibera approvata dal Consiglio comunale lunedì 8 maggio 2017.
Unanime adozione di odg dell'Ufficio di Presidenza in Consiglio comunale.
Minuto di silenzio del Consiglio comunale lunedì 10 aprile 2017
Unanime adozione ed immediata esecutività della delibera di Consiglio del 3 aprile 2017
Unanime approvazione in Consiglio comunale lunedì 3 aprile 2017
Ulteriori delibere approvate in Consiglio il 3 aprile 2017
Minuto di silenzio del Consiglio comunale
Delibere approvate lunedì 27 marzo 2017.
Seduta solenne del Consiglio comunale il 24 marzo 2017.
L'Ateneo per i diritti LGBT degli studenti, Bologna in prima linea sui diritti civili. L'intervento di Roberta Li Calzi.
L’Alma Mater avrà il suo sportello LGBTQ, uno spazio informativo dedicato alla componente lesbica, gay, bisessuale, trans e queer dell’Ateneo. Bologna è la terza università in Italia a farlo dopo Cagliari e Napoli.
Un progetto che permetterà di dare alle associazioni studentesche un ruolo più attivo e che potrebbe fare da apripista per altre realtà che chiedono di essere rappresentate: «La stessa cosa potrebbe essere fatta ad esempio per gli studenti stranieri o per i richiedenti asilo», afferma infatti Elena Luppi, delegata alle Pari opportunità.
Qualche perplessità sul progetto è stata avanzata dal giornalista Giuseppe Sciortino sul Corriere di Bologna e, in merito alle sue osservazioni, mi permetto di proporne una mia: non penso che questo spazio sarà un luogo di "ghettizzazione" di una parte della popolazione universitaria, bensì un luogo dove le richieste degli studenti e delle studentesse LGBTQ (che i numeri vedono in crescita nel nostro Ateneo) vengano ascoltate senza paura di discriminazioni e possano incontrare la burocrazia universitaria e trovare un punto di mediazione.
L'attivazione di questo sportello mostra un'altra volta come la nostra Università sia all'avanguardia sui temi dei diritti civili e si inserisce in un percorso iniziato qualche anno fa con l'autorizzazione al congedo matrimoniale dei dipendenti omosessuali sposati all'estero e con la più recente introduzione per gli studenti trans del doppio libretto, opportunità che si rivolge a chi sta facendo il percorso di transizione e permette di ottenere un documento universitario che riporti l’identità di destinazione prima che l’iter giuridico sia completato.
Tra le politiche dell'Università e quelle dell'Amministrazione comunale si può creare un contesto positivo per rilanciare Bologna in quella prima linea sui diritti civili, che in tante occasioni è stata in grado di presidiare.