
30° Anniversario del Programma Erasmus, seduta del 10 luglio 2017
Delibere e odg collegato approvati in Consiglio comunale lunedì 3 luglio 2017
Approvata delibera per contributo straordinario. Seduta di lunedì 26 giugno 2017.
Delibere adottata dal Consiglio comunale, lunedì 19 giugno 2017.
approvata delibera di modifica
Seduta di Consiglio comunale del 5 giugno 2017
Seduta solenne del Consiglio comunale venerdì 16 maggio 2017
Illuminazione in blu e giallo del Palazzo del Podestà, Festa dell'Europa - 9 maggio 2017
Delibera approvata dal Consiglio comunale lunedì 8 maggio 2017.
Unanime adozione di odg dell'Ufficio di Presidenza in Consiglio comunale.
Minuto di silenzio del Consiglio comunale lunedì 10 aprile 2017
Unanime adozione ed immediata esecutività della delibera di Consiglio del 3 aprile 2017
Unanime approvazione in Consiglio comunale lunedì 3 aprile 2017
Ulteriori delibere approvate in Consiglio il 3 aprile 2017
Minuto di silenzio del Consiglio comunale
Delibere approvate lunedì 27 marzo 2017.
Seduta solenne del Consiglio comunale il 24 marzo 2017.
Grazie Presidente. Ho il piacere di comunicare a tutti i colleghi, che in occasione della Giornata Internazionale della Donna, la Commissione delle Elette si è recata in visita alla Sezione femminile del Carcere della Dozza, per incontrare le donne detenute. Hanno partecipato all'incontro anche all'Assessore alle politiche sociali Amelia Frascaroli ed Elisabetta Laganà, la garante dei diritti delle persone private della libertà. Si è inteso così sottolineare, da parte delle Consigliere Comunali, nel giorno simbolo della sorellanza e della solidarietà femminile, l'attenzione e l'intenzione di seguire da vicino le problematiche e le condizioni di vita delle persone recluse, ed i possibili percorsi di reinserimento sociale e lavorativo una volta conclusa la detenzione e scontata la pena. Sono attualmente 61 le detenute alla Dozza, 25 sono le italiane, 36 le donne straniere, di queste 18 italiane e 7 donne straniere stanno scontando la condanna definitiva, mentre le altre sono in attesa di giudizio. Nessuna di loro usufruisce della semilibertà, istituto del resto pochissimo utilizzato anche per gli uomini, infatti è stato concesso solo a 15 persone su circa 1.100 detenuti. Abbiamo incontrato l'8 Marzo scorso donne molto giovani, molte con problemi di tossicodipendenza detenute per reati correlati, tutte con evidenti problematiche sociali. La sofferenza più drammatica è quella delle madri con bambini piccoli, affidati a parenti o ai servizi sociali, perché lontana da casa o chi li ha lasciati nel Paese d'origine, l'impossibilità di vederli e di avere loro notizie si fa vera angoscia. La principale richiesta e preoccupazione che ci è stata espressa è quella del dopo, è quella delle prospettive e le possibilità di lavoro e di recupero del proprio ruolo sociale, nella consapevolezza che la crisi economica restringe le opportunità di lavoro per tutti, e con molta sfiducia che potendo scegliere, un datore di lavoro decida di assumere proprio una persona con precedenti penali e che esce dal carcere. È proprio su questo fronte, quello dei percorsi formativi professionalizzanti e della creazione di reali sbocchi occupazionali, che possiamo contribuire maggiormente come Amministrazione Comunale, sostenendo e rinforzando il grande lavoro e l'impegno delle tante associazioni e di volontariato che da anni portano avanti, coinvolgendo oltre 100 persone in un lavoro regolare e in attività di formazione, laboratori, insegnamenti ed assistenza. In particolare desidero portare a conoscenza dell'intero Consiglio l'iniziativa, già promossa anche dal Consigliere Errani con gli Assessori Monti e Frascaroli, tesa a trovare sbocchi commerciali per la produzione del laboratorio di sartoria gomito a gomito, realizzato in carcere dalla Cooperativa Sociale "Siamo qua", che offre occupazione regolare, con contratto di lavoro a progetto ad alcune detenute. Attualmente la vendita avviene attraverso banchetti in strada, in particolare in Via Ugo Bassi, e presso alcuni mercatini rionali, in particolare al Mercato della Terra, e si stanno studiando soluzioni che potenzino la capacità di commercializzazione dei capi prodotti. L'impegno assunto in occasione della visita dell'8 Marzo è quello di dare continuità al rapporto con il carcere, in stretto raccordo con la garante e cogliendo l'interesse e la grande disponibilità dimostrata dalla direttrice Dottoressa Toccafondi, intendiamo promuovere - insieme alle altre Commissioni Consiliari competenti - approfondimenti conoscitivi. Informo che sono già state richieste udienze conoscitive, sia per il settore minori che per quello degli adulti, così come del CIE, Centro di Identificazione ed Espulsione, e per lo sviluppo di proposte concrete che siano a reale sostegno del reinserimento sociale e lavorativo dell'intera popolazione carceraria. Grazie.