
30° Anniversario del Programma Erasmus, seduta del 10 luglio 2017
Delibere e odg collegato approvati in Consiglio comunale lunedì 3 luglio 2017
Approvata delibera per contributo straordinario. Seduta di lunedì 26 giugno 2017.
Delibere adottata dal Consiglio comunale, lunedì 19 giugno 2017.
approvata delibera di modifica
Seduta di Consiglio comunale del 5 giugno 2017
Seduta solenne del Consiglio comunale venerdì 16 maggio 2017
Illuminazione in blu e giallo del Palazzo del Podestà, Festa dell'Europa - 9 maggio 2017
Delibera approvata dal Consiglio comunale lunedì 8 maggio 2017.
Unanime adozione di odg dell'Ufficio di Presidenza in Consiglio comunale.
Minuto di silenzio del Consiglio comunale lunedì 10 aprile 2017
Unanime adozione ed immediata esecutività della delibera di Consiglio del 3 aprile 2017
Unanime approvazione in Consiglio comunale lunedì 3 aprile 2017
Ulteriori delibere approvate in Consiglio il 3 aprile 2017
Minuto di silenzio del Consiglio comunale
Delibere approvate lunedì 27 marzo 2017.
Seduta solenne del Consiglio comunale il 24 marzo 2017.
Consigliere Emilio Lonardo
Premetto che, Presidente e cari colleghi, non voglio fare paragoni fuori luogo. Sabato scorso i titoli di testa delle reti RAI e di molti giornali riportavano, sotto l'argomento "costi della politica", l'iniziativa del Quirinale per ridurre le proprie spese nel 2008. Iniziative che produrranno un risparmio di poco meno di 300 mila euro. Tra queste, la riduzione del numero dei corazzieri. In uno Stato che ha problemi di bilancio noti, in cui i salari e gli stipendi delle persone normali non crescono, a differenza dei prezzi, come abbiamo saputo in queste settimane, ogni atto di risparmio delle Istituzioni e della politica - e ogni abbandono di privilegi immotivati - non può che giovare al Paese e ravvicinare la politica alla gente. In questo senso, avevo trasmesso alla Presidenza del Consiglio alcune proposte tese a ridurre i costi di funzionamento del Consiglio e ad eliminare privilegi incomprensibili nel clima odierno. Ho visto dalle reazioni pubbliche e da talune relazioni - anche private - di alcuni colleghi, che le proposte erano state da qualcuno mal comprese. Ho proposto di concentrare il più possibile le Commissioni nei giorni di Consiglio, in modo da consentire ai Consiglieri che lavorano di poter programmare il proprio lavoro e al tempo stesso di ottenere un risparmio valutabile in almeno 40 mila euro annui per le casse del Comune, risparmio dovuto alla riduzione dei rimborsi da parte del Comune e datori di lavoro dei Consiglieri lavoratori dipendenti per le ore infrasettimanali trascorse in commissione. Non contesto a nessuno, ovviamente, la libertà di fare il Consigliere Comunale e basta, dico che la volontà del Legislatore è chiara! Togliendo la possibilità delle aspettative ai Consiglieri Comunali si indica chiaramente come tale attività debba essere conciliabile con una, sia pure ridotta, attività lavorativa. In certe maldestre dichiarazioni riportate dalla stampa locale, invece, da cui si evince che qualche collega non conosce neppure le norme che regolano la nostra attività, si definisce quasi una colpa il fatto che un Consigliere Comunale lavori. Ho detto che rispetto le scelte di tutti, ma vedere l'acqua andare a Paderno - come si dice a Bologna - mi piace poco. Se devo essere proprio sincero, se proprio ci deve essere una colpa - ma io voglio considerarla solo una scelta - è forse quella di pretendere di arrivare oltre i 50 anni, grazie alla politica, senza avere mai lavorato. Questa sì che mi sembra un offesa politica ai lavoratori veri! Ho proposto di ridurre ad una sola targa per Consigliere la possibilità di entrare nella ZTL come accade per i Consiglieri Provinciali e di eliminare il servizio del bar gratuito per tutti noi. I cittadini bolognesi sono colpite da multe alla minima violazione della ZTL e delle corsie preferenziale. Sapere che ci sia la possibilità anche solo ipotetica che qualche parente o amico di qualcuno di noi entri in centro senza essere colpito dalla mannaia di Sirio è, sinceramente, diseducativo e induce la gente normale alla sfiducia presso la classe politica. Non conosco ufficio o fabbrica dove chi lavora beve gratis al bar. Se qualche collega vuole difendere questo privilegio in qualche assemblea aziendale o in qualche assemblea di precari, o presso qualche Comitato di cittadini che protestano, si accomodi pure. Qualcuno ha detto che ci sono cose più importanti. Certo, ci sono sempre cose più importanti quando, anziché riempirsi la bocca di belle parole, si fa qualcosa di piccolo, di concreto, di semplice ed efficace per rispettare i cittadini che ci hanno chiamato a rappresentarli, ma che confligge con i propri piccoli privilegi. In quei casi è più importante semmai andare a comprare qualche camicia per un regalo... Fortunatamente molti colleghi e molti cittadini comuni hanno capito il senso di quelle proposte e non dispero che anche altri riflettano su queste cose. Guardate, quello che sta avvenendo in Italia in questi giorni è una cosa nuova. L'idea che si fa strada, che il senso di responsabilità verso il proprio Paese sia più importante degli interessi personali e di bottega, che il "dare" e non il "prendere" sia il vero compito della politica, è cosa che comincia a fare breccia, e forse per questo preoccupa qualcuno. Anche per questo, credo, che è bene continuare sulla strada del rinnovamento della politica, della riduzione dei suoi costi, della eliminazione di privilegi immotivati. Ho mandato, oggi nella tarda mattinata a tutti i Consiglieri il testo esatto della lettera invitata all'Ufficio di Presidenza e ai giornali, perché possano comprendere esattamente il senso ed il contenuto delle mie proposte. E possano da oggi in avanti rifuggire anche da qualche interpretazione malevola che pure c'è stata.