
30° Anniversario del Programma Erasmus, seduta del 10 luglio 2017
Delibere e odg collegato approvati in Consiglio comunale lunedì 3 luglio 2017
Approvata delibera per contributo straordinario. Seduta di lunedì 26 giugno 2017.
Delibere adottata dal Consiglio comunale, lunedì 19 giugno 2017.
approvata delibera di modifica
Seduta di Consiglio comunale del 5 giugno 2017
Seduta solenne del Consiglio comunale venerdì 16 maggio 2017
Illuminazione in blu e giallo del Palazzo del Podestà, Festa dell'Europa - 9 maggio 2017
Delibera approvata dal Consiglio comunale lunedì 8 maggio 2017.
Unanime adozione di odg dell'Ufficio di Presidenza in Consiglio comunale.
Minuto di silenzio del Consiglio comunale lunedì 10 aprile 2017
Unanime adozione ed immediata esecutività della delibera di Consiglio del 3 aprile 2017
Unanime approvazione in Consiglio comunale lunedì 3 aprile 2017
Ulteriori delibere approvate in Consiglio il 3 aprile 2017
Minuto di silenzio del Consiglio comunale
Delibere approvate lunedì 27 marzo 2017.
Seduta solenne del Consiglio comunale il 24 marzo 2017.
Consigliera Maria delli Quadri
Grazie Presidente. Sabato scorso si è tenuto a Bologna il Pride Nazionale Lesbico - Gay di omosessuali e trans. La manifestazione del 28 giugno ha concluso un periodo di iniziative culturali ricche ed articolate che hanno approfondito diversi temi sulle differenze, come il contrasto al bullismo omofobico nelle scuole e la discriminazione delle persone transessuali. La manifestazione si è posta l'obiettivo della parità di diritti e dignità per tutti i cittadini e le cittadine che lottano contro ogni tipo di discriminazione. In Italia esiste un'effettiva discriminazione basata sull'orientamento sessuale e sull'identità di genere. Non solo, ma esistono discriminazioni anche le altre minoranze: basta vedere le ultime note a livello nazionale sulla rilevazione delle impronte digitali dei minori rom. Ci avviamo verso una deriva molto pericolosa che aumenta le differenze e disgregherà sempre di più la nostra società. Il Pride 2008 è la quindicesima manifestazione di questo genere che si svolge in Italia: la prima si svolse a Roma nel 1994. Secondo i dati della Questura, ha visto la partecipazione di circa cinquantamila persone (duecentomila per gli organizzatori) ed una modesta presenza di bolognesi, viste le condizioni climatiche di questo afoso sabato estivo. In un appello personale diffuso alcuni giorni or sono auspicavo che l'evento si svolgesse nel rispetto della città e delle sue sensibilità Così è stato, tranne che per un'esigua minoranza di partecipanti che hanno assunto atteggiamenti di insulto nei confronti delle gerarchie del Vaticano. La logica dell'insulto non appartiene a noi, nè alla maggior parte dei partecipanti al Pride 2008. A noi piace discutere del merito delle cose e prendiamo fortemente le distanze da questi atteggiamenti che riteniamo controproducenti. Le contestazioni verso la Chiesa sono state ritenute inammissibili anche da parte del Coordinatore Provinciale del PD, Andrea De Maria, che ha definito inaccettabile la mancanza di rispetto per le Istituzioni Ecclesiastiche. Sabato scorso, come peraltro nei giorni precedenti, abbiamo assistito ad un tentativo politico di dividere il PD. Sport molto in auge in questi ultimi tempi da parte di alcuni rappresentanti della Destra e anche dell'Estrema Sinistra presenti alla manifestazione. Da loro non prendiamo lezioni e non ci lasciamo strumentalizzare, anzi chiediamo loro di fare un'analisi al loro interno per capire meglio come impegnare le proprie energie, visto che la loro presenza politica ha raggiunto nelle ultime elezioni lo 0,9%. Le manifestazioni di qualunque segno presentano dei rischi, di non riuscire a controllare frange che privilegiano l'insulto e la provocazione e di essere al di là delle intenzioni, motivo di divisione, e di non favorire un confronto in positivo fatto anche di ascolto di chi la pensa in modo diverso da noi. Non può essere motivo di scandalo e di strumentalizzazione politica il fatto che all'interno del PD, partito plurale che ospita sensibilità diverse, ci siano modi diversi di giudicare manifestazioni e fatti che esprimono punti di vista e posizioni diverse nella nostra società che sono peraltro una ricchezza. Sulle cose da fare, sulle scelte e sulle iniziative politiche, queste diverse sensibilità e storie politiche, hanno già dimostrato e sempre più devono dimostrare una capacità di sintesi politica attraverso un confronto interno paziente e ispirato ai principi di laicità e alla promozione dei diritti delle persone. Come PD di Bologna ribadiamo, come per altro già sancito nel manifesto dei valori del nostro partito, l'impegno per una totale realizzazione dei diritti umani e civili per altro già presenti nella nostra Costituzione democratica. Impegno che ci vedrà sempre in prima fila per l'eliminazione di ogni violazione della dignità nella vita delle persone. Ho sentito il Consigliere Bignami che presenterà un ordine del giorno che noi riteniamo strumentale ma che leggeremo nella sua interezza e ci riserviamo successivamente di esprimere pareri più approfonditi. Grazie.