
30° Anniversario del Programma Erasmus, seduta del 10 luglio 2017
Delibere e odg collegato approvati in Consiglio comunale lunedì 3 luglio 2017
Approvata delibera per contributo straordinario. Seduta di lunedì 26 giugno 2017.
Delibere adottata dal Consiglio comunale, lunedì 19 giugno 2017.
approvata delibera di modifica
Seduta di Consiglio comunale del 5 giugno 2017
Seduta solenne del Consiglio comunale venerdì 16 maggio 2017
Illuminazione in blu e giallo del Palazzo del Podestà, Festa dell'Europa - 9 maggio 2017
Delibera approvata dal Consiglio comunale lunedì 8 maggio 2017.
Unanime adozione di odg dell'Ufficio di Presidenza in Consiglio comunale.
Minuto di silenzio del Consiglio comunale lunedì 10 aprile 2017
Unanime adozione ed immediata esecutività della delibera di Consiglio del 3 aprile 2017
Unanime approvazione in Consiglio comunale lunedì 3 aprile 2017
Ulteriori delibere approvate in Consiglio il 3 aprile 2017
Minuto di silenzio del Consiglio comunale
Delibere approvate lunedì 27 marzo 2017.
Seduta solenne del Consiglio comunale il 24 marzo 2017.
ORDINE DEL GIORNO TENDENTE AD INVITARE LA GIUNTA A PROMUOVERE, IN COLLABORAZIONE CON HERA, CAMPAGNE INFORMATIVE A REALIZZARE POLITICHE DIRETTE A INCORAGGIARE L'UTILIZZO DELL'ACQUA DI RUBINETTO PRESENTATO DAL CONSIGLIERE NATALI E ALTRI IN DATA 26.03.2008
OdG presentato dal Gruppo Consiliare Partito Democratico e sottoscritto da altri
Il Consiglio Comunale
Premesso:
§ che il problema ambientale, in particolare quello dello smaltimento dei rifiuti, è sempre più attuale e drammatico;
§ che è fondamentale promuovere e incentivare politiche per il riciclaggio, ma è ancora più importante ridurre la quantità di rifiuti prodotti;
§ che tra i rifiuti una percentuale rilevante è costituita dai materiali per gli imballaggi delle merci, che tra questi sono presenti in quantità considerevole le bottiglie di plastica per le acque minerali;
§ che l'utilizzo di acque minerali produce inevitabilmente inquinamento in tutte le fasi della filiera: produzione dei contenitori, trasporto, raccolta dei contenitori usati, loro smaltimento o riciclaggio;
§ che l'Italia è il Paese al mondo in cui si fa percentualmente il maggiore utilizzo di acque minerali, con un consumo pro capite di 170 litri all'anno, contro una media europea di 85 e una mondiale di 15.
Considerato:
§ che inchieste recenti condotte da organismi indipendenti che hanno avuto ampio risalto sulla stampa nazionale hanno messo in evidenza non solo che tutte le acque testate che provengono dagli acquedotti pubblici sono perfettamente a norma, ma anche che la qualità media è mediamente ottima;
§ che l'acqua erogata dagli acquedotti pubblici è addirittura più controllata e sicura di quelle minerali in quanto la normativa stabilisce parametri più restrittivi e i controlli sono più frequenti;
§ che, in particolare, l'acqua erogata dall'acquedotto che rifornisce la città di Bologna risulta ai primi posti per qualità e sapore tra quelle testate;
§ che, di conseguenza, l'uso generalizzato di acque minerali non trova quindi, in Italia e in particolare a Bologna, una giustificazione oggettiva nell'indisponibilità di acqua potabile di buona qualità.
Atteso:
§ che in Italia l'investimento pubblicitario per promuovere il consumo di acque minerali (circa 380 milioni di euro nel 2006) è inferiore solo a quello relativo a pochissimi altri beni;
§ che si tratta quindi di un bisogno essenzialmente indotto e non reale, se non in quei casi nei quali motivi di salute rendono necessario consumare acqua con determinate caratteristiche;
§ che l'abitudine a consumare acque minerali è ulteriormente accentuata dal fatto che i Pubblici Esercizi scoraggiano e, spesso, di fatto non consentono ai clienti di scegliere di consumare acqua che non sia minerale.
Ritenuto
che le Pubbliche amministrazioni siano impegnate non solo a promuovere abitudini e comportamenti che siano il più possibile rispettosi dell'ambiente, ma debbano anche esse per prime adottare quelle abitudini e comportamenti che intendono promuovere.
Invita
§ la Giunta, in particolare l'Assessore all'Ambiente, a promuovere, in collaborazione con Hera, campagne informative e realizzare politiche dirette a incoraggiare l'utilizzo dell'acqua di rubinetto, che è appunto buona, controllata, comoda e poco costosa, anche realizzando e rendendo pubblica una "Carta di identità dell'acqua"; a utilizzarla, inoltre, in quella che è la normale attività istituzionale, come già avviene in altri comuni;
§ l'Assessore alle attività produttive a sollecitare le imprese che svolgono attività di ristorazione affinché mettano effettivamente gli avventori nella condizione di scegliere se consumare acqua minerale o proveniente dall'acquedotto comunale, preferibilmente collocando sul tavolo una caraffa con questa acqua; inoltre a censire i Pubblici Esercizi che attuano questa politica per poter rendere pubblica questa loro disponibilità, incentivando e premiando questa loro scelta in favore dell'ambiente.
Presentato da Paolo Natali
Sottoscritto da Roberto Panzacchi, Milena Naldi