
30° Anniversario del Programma Erasmus, seduta del 10 luglio 2017
Delibere e odg collegato approvati in Consiglio comunale lunedì 3 luglio 2017
Approvata delibera per contributo straordinario. Seduta di lunedì 26 giugno 2017.
Delibere adottata dal Consiglio comunale, lunedì 19 giugno 2017.
approvata delibera di modifica
Seduta di Consiglio comunale del 5 giugno 2017
Seduta solenne del Consiglio comunale venerdì 16 maggio 2017
Illuminazione in blu e giallo del Palazzo del Podestà, Festa dell'Europa - 9 maggio 2017
Delibera approvata dal Consiglio comunale lunedì 8 maggio 2017.
Unanime adozione di odg dell'Ufficio di Presidenza in Consiglio comunale.
Minuto di silenzio del Consiglio comunale lunedì 10 aprile 2017
Unanime adozione ed immediata esecutività della delibera di Consiglio del 3 aprile 2017
Unanime approvazione in Consiglio comunale lunedì 3 aprile 2017
Ulteriori delibere approvate in Consiglio il 3 aprile 2017
Minuto di silenzio del Consiglio comunale
Delibere approvate lunedì 27 marzo 2017.
Seduta solenne del Consiglio comunale il 24 marzo 2017.
Approvato il Bilancio preventivo 2016-2018
Intervento in Aula del consigliere Tommaso Petrella sulle deliberazioni collegate al Bilancio e relativi emendamenti:
Grazie. Uno dei temi dominanti all’interno della discussione che abbiamo avuto ieri, è stato quello delle statistiche, di Data media, di Italia Oggi o del Sole 24 Ore. Non me ne voglia il mio amico Gigi Bovini, che di questi argomenti se ne intende, se dico che esistono tre tipi di bugie, le bugie, le cattive bugie e le statistiche. Ecco, io credo che da questo punto di vista, è bene tener conto di questo tipo di argomentazioni, perché le statistiche le possiamo tirare, le possiamo girare, a seconda delle nostre convenienze, quindi non è questo che interessa e secondo me deve interessare questo tipo di giudizio.
A noi interessa di esprimerci su quello che è il bilancio e il bilancio fondamentalmente è fatto di numeri. Bene, nessuno in questa sala, almeno pochissimi, hanno fatto riferimento ai numeri del bilancio. Credo che da questo punto di vista il non fare riferimento ai numeri del bilancio, vuol dire andare in fuga, vuol dire non assumersi certe responsabilità, non avere un giudizio di merito e credo che riferirsi soltanto all’aspetto politico del bilancio, è un modo per deviare da quelli che sono veramente i contenuti del bilancio. Se guardiamo allora i numeri del bilancio, dobbiamo dire prima di tutto che questo è un bilancio virtuoso. Ecco, sfido qualsiasi elemento all’interno di questo Consiglio a dire che questo non sia un bilancio virtuoso, se tutte le città avessero il bilancio che ha il Comune di Bologna, credo che l’economia del paese, la situazione generale del paese credo che sarebbe molto, molto più fiorente di quella che è adesso.
Prima di tutto un bilancio virtuoso, conti in regola, conti trasparenti e credo che anche da questo punto di vista abbiamo qualche medaglia da poter appuntare al petto della nostra Assessora Giannini. Siamo quindi orgogliosi di questo bilancio, poi siamo orgogliosi anche per le scelte politiche, se qualcuno vuole far riferimento alle scelte politiche, e lo siamo perché? Perché su tutti gli argomenti che abbiamo e che interessano i cittadini, pensiamo di avere delle cifre positive, e mi riferisco sia ai servizi, sia alle tariffe, sia alle tasse.
Ecco tutte queste tre componenti vedono delle cifre positive, vedono il mantenimento dei servizi e non l’aumento nei confronti delle famiglie, un sostegno alle famiglie, un sostegno con i servizi alle famiglie, che il mantenimento delle quote di copertura del servizio dei nidi sia un grande servizio alle famiglie e credo che possiamo dire di avere anche da questo punto di vista un privato e dobbiamo esserne certi di questo. Terzo: le tasse, per la prima volta da anni a questa parte, i cittadini pagheranno meno tasse, pagheranno meno tasse in termini di refezione scolastica, pagheranno meno tasse i termini di IMU, pagheranno meno tasse in termine dei canoni concordati e credo che dobbiamo riconoscerlo.
Invito l’Opposizione a fare proposte, invito l’Opposizione a giudicare questo tipo di bilancio, perché forse ci troveremo d’accordo almeno sui numeri, perché se si contestano i numeri, ci vogliono altri numeri per contestarli, altrimenti sono discorsi che vanno al di fuori della politica e si inseriscono in una lotta ideologica, si inseriscono in atteggiamenti pretestuosi, che credo vadano eliminati dal dibattito. Ripeto, pensiamo di avere un bilancio, che sia un bilancio di riferimento per tutte le comunità locali, ringraziando ovviamente quelle persone che hanno lavorato su questo, ma penso anche che, non solo con gli argomenti dei servizi, ma penso anche al tema fondamentale a cui fanno riferimento molto le Opposizioni, perché sembra che sia il tema su cui si debbano confrontare i Consiglieri della città, la sicurezza. Bene, vogliamo dirlo e credo che il Sindaco lo abbiamo detto chiaramente, che rispetto al racket, rispetto alle estorsioni, rispetto agli assalti ai negozi, il Comune di Bologna può fare quello che può e credo che rispetto alle cose che stia facendo siano positive. Il fatto di aver assunto tanti Vigili è significativo - e non si può dire, fare questa battaglia casomai sposando poi la tesi dei Vigili, che dicono che non vogliono fare le notti, ne vogliono fare poche. Non credo che si possa fare, perché questo secondo me è una incoerenza, è una incoerenza! - Non è possibile difendere e ragionare in ordine appunto all’impegno delle Forze dell’Ordine - e, ripeto, la Polizia Municipale svolge soltanto un ruolo ausiliario - non credo che si possa dire che il Comune da questo punto di vista sia stato fermo o inerme di fronte alla situazioni che purtroppo si creano, non solo a Bologna. Anche da questo punto di vista credo che, sia necessario fare chiarezza, come è necessario fare chiarezza anche sul degrado.
Gli investimenti fatti rispetto all’illuminazione, rispetto all’agibilità dei parchi, rispetto anche alla cancellazione dei graffiti, abbiamo fatto un bando di 260 mila euro per aiutare, per pulire la città, abbiamo dato incentivi ai cittadini e a coloro che hanno i portici di riferimento, gli danno un contributo per poter risolvere questo tipo di problema. Anche da questo punto di vista ci sono le cifre, ci sono i numeri, ripeto confrontiamoci su questo poi c’è l’aspetto politico e l’aspetto politico credo che sia conseguenza del nostro confronto sui numeri. Non può esserci confronto politico se prima non andiamo a valutarli. Credo che la valutazione politica che noi diamo e che fa parte del ruolo che i cittadini ci hanno assegnato quattro anni e mezzo fa, credo che possiamo dire di aver soddisfatto quello che era il nostro programma elettorale.
Ebbene il nostro programma elettorale, fondamentalmente si basava sui servizi ai cittadini. Bene, i servizi ai cittadini in quattro anni e mezzo sono stati potenziati, non abbiamo aumentato le tariffe da questo punto di vista e credo che non sia un compito semplice quello che hanno svolto anche i nostri amministratori e la nostra Giunta. Il mantenere i servizi, il dare ai cittadini quello che gli spetta, penso che sia uno dei compiti fondamentali della politica, noi questo pensiamo di averlo fatto, se qualcuno ritiene che questo non è stato fatto, credo che debba portare delle cifre, dei numeri alternativi, dicendoci guardate che potevate fare questo impiegando queste risorse, togliendo questo e aggiungendo l’altro, ma credo che, purtroppo, il dibattito si sia svolto in maniera appunto surreale, come qualche Consigliere ha ricordato, in maniera surreale, cioè abbiamo ragionato di bilancio, abbiamo ragionato di grandi valori dal punto di vista delle forze politiche, ma poco ci siamo addentrati all’interno dei meandri del bilancio. facciamolo questo, abbiamo ancora tempo di farlo, c’è il dibattito che è ancora aperto, confrontiamoci. Penso che questa Amministrazione, il nostro Assessore e il nostro Sindaco da questo punto di vista abbiano dato tutte le indicazioni, perché questo confronto possa avvenire in modo concreto, libero e consapevole.