
30° Anniversario del Programma Erasmus, seduta del 10 luglio 2017
Delibere e odg collegato approvati in Consiglio comunale lunedì 3 luglio 2017
Approvata delibera per contributo straordinario. Seduta di lunedì 26 giugno 2017.
Delibere adottata dal Consiglio comunale, lunedì 19 giugno 2017.
approvata delibera di modifica
Seduta di Consiglio comunale del 5 giugno 2017
Seduta solenne del Consiglio comunale venerdì 16 maggio 2017
Illuminazione in blu e giallo del Palazzo del Podestà, Festa dell'Europa - 9 maggio 2017
Delibera approvata dal Consiglio comunale lunedì 8 maggio 2017.
Unanime adozione di odg dell'Ufficio di Presidenza in Consiglio comunale.
Minuto di silenzio del Consiglio comunale lunedì 10 aprile 2017
Unanime adozione ed immediata esecutività della delibera di Consiglio del 3 aprile 2017
Unanime approvazione in Consiglio comunale lunedì 3 aprile 2017
Ulteriori delibere approvate in Consiglio il 3 aprile 2017
Minuto di silenzio del Consiglio comunale
Delibere approvate lunedì 27 marzo 2017.
Seduta solenne del Consiglio comunale il 24 marzo 2017.
Approvato il bilancio, si parte con i progetti
I libri? Spendiamoli a scuola!Ampia adesione alla seconda edizione della giornata nazionale. Rassegna stampa del 4-5 maggio 2012.
Lunedì 7 maggio 2012 la Presidente del Consiglio Simona Lembi è intervenuta in aula relativamente alla seconda edizione della giornata nazionale 'I libri? Spendiamoli a scuola!'
A partire dall'8 maggio nelle piazze italiane i ragazzi promuovono la lettura dei libri nelle scuole. In assenza di un quadro normativo per istituire nelle scuole italiane una biblioteca accessibile agli studenti, nasce così l'esigenza di promuovere la lettura tra i banchi di scuola.
Sono oltre 95 le librerie indipendenti che hanno aderito al progetto su tutto il territorio nazionale, gemellandosi con le scuole per sostenere le biblioteche di istituto e stilando una lista di libri, la cosiddetta borsa titoli, da far acquistare ai cittadini e poi donare alle scuole.
Di seguito lintervento della presidente Lembi:
"Grazie Presidente,
alle 11 di domani mattina il Presidente della Camera apre le porte della Camera dei Deputati ad una delegazione di bambini che aderiscono ad una iniziativa che parte domani intitolata “i libri? Spediamoli a scuola” a cui hanno aderito molte scuole in tutta Italia e alcune di Bologna.
Si tratta di un’iniziativa che nasce su suggerimento di un privato e che invita Istituzioni e singoli cittadini ad arricchire la dotazione libraria delle biblioteche scolastiche dalle materne fino alle scuole superiori.
Ci sono due ragioni per cui scelgo di intervenire in Consiglio comunale raccontando quest’esperienza: la prima è che dobbiamo con più forza sostenere tutte le iniziative che promuovono lo sviluppo di cittadini consapevoli.
Da questo punto di vista la lettura e in particolare la lettura che parte fin dai primissimi anni dei bambini e delle bambine è strategica.
A Bologna non partiamo da zero: questa è la città in cui l’Ateneo più antico dell’occidente ha assegnato per primo in Europa una cattedra di letteratura per l’infanzia. Così facendo ha sancito che quella per i bambini e per i ragazzi non è una letteratura di serie B, ma una dimensione particolare della scrittura.
Questa è la città che ospita la Fiera del libro per ragazzi, una bellissima kermesse di incontro tra lettori e scrittori che anima Bologna in primavera. Può darsi che con la cultura non si mangi ma le ricadute economiche di scelte culturali non sono da sottovalutare.
Questa ancora è una città con un’ampia rete di biblioteche pubbliche e soprattutto numerose esperienze di biblioteche per l’infanzia, luoghi in cui sono i bambini, anche quelli che non hanno ancora imparato perfettamente a scrivere, a firmare per ottenere il prestito di un libro di carta, ma anche di pezza, di peluche, di plastica.
Questa ancora è la città che ha dedicato due spazi bellissimi e ampi in Sala Borsa: uno rivolto esclusivamente ai bambini da zero a tre anni (voglio ricordare che quello spazio è stato co-progettato con le mamme), l’altro dai tre anni in su.
Sala Borsa ragazzi è infatti un’esperienza fondamentale per l’accesso dei ragazzi, di bambini e delle bambine al sapere.
Infine questa è la città che fin da subito ha promosso “nati per leggere”, ossia quel progetto promosso dall’Associazione Biblioteche e dall’Associazione Pediatri rivolto agli adulti per sostenere la lettura di fiabe, storie, libri ai bambini fin dalla più tenera età.
Proprio per questa ragione scelgo di raccontare l’esperienza “libri?spediamoli a scuola” per rafforzare tutte quelle iniziative che promuovono e diffondono la lettura dei bambini e dei ragazzi. Questa in particolare si rivolge alle scuole e se c’è un elemento di democrazia di cui siamo tutti consapevoli è che a scuola ci vanno tutti, mentre non tutti i Comuni d’Italia hanno una biblioteca.
Sostenere questa e molte altre iniziative che si svolgono in questo ambito significa promuovere l’accesso al libro come un fatto quotidiano, non come un’esperienza episodica.
Vorrei inoltre non sfuggisse il fatto che questa esperienza parta da un privato, ed è questa la seconda ragione per cui ne parlo in questa sede, che, a mio parere, promuove qualcosa di prezioso agendo secondo quella che noi chiamiamo responsabilità sociale di impresa.
Chiederò a breve un’udienza conoscitiva su questi temi al Presidente Pieralisi"