
30° Anniversario del Programma Erasmus, seduta del 10 luglio 2017
Delibere e odg collegato approvati in Consiglio comunale lunedì 3 luglio 2017
Approvata delibera per contributo straordinario. Seduta di lunedì 26 giugno 2017.
Delibere adottata dal Consiglio comunale, lunedì 19 giugno 2017.
approvata delibera di modifica
Seduta di Consiglio comunale del 5 giugno 2017
Seduta solenne del Consiglio comunale venerdì 16 maggio 2017
Illuminazione in blu e giallo del Palazzo del Podestà, Festa dell'Europa - 9 maggio 2017
Delibera approvata dal Consiglio comunale lunedì 8 maggio 2017.
Unanime adozione di odg dell'Ufficio di Presidenza in Consiglio comunale.
Minuto di silenzio del Consiglio comunale lunedì 10 aprile 2017
Unanime adozione ed immediata esecutività della delibera di Consiglio del 3 aprile 2017
Unanime approvazione in Consiglio comunale lunedì 3 aprile 2017
Ulteriori delibere approvate in Consiglio il 3 aprile 2017
Minuto di silenzio del Consiglio comunale
Delibere approvate lunedì 27 marzo 2017.
Seduta solenne del Consiglio comunale il 24 marzo 2017.
Maria delli Quadri detta Lina, Consigliera del Gruppo PD, interviene ad inizio seduta
Grazie Presidente.
Mi dispiace intervenire dopo un momento di silenzio così importante per un problema che può sembrare banale ma così non è per trentasette persone e per le proprie famiglie. È di qualche giorno fa, infatti, la notizia della riduzione di quasi il 50% del personale dell'emittenza E'tv e del quotidiano L'Informazione. Attualmente entrambe le attività occupano sei sedi regionali, due a Bologna, due a Modena e due a Reggio, per un totale di sessantasette giornalisti. Con la comunicazione improvvisa data la scorsa settimana dalla famiglia Spallanzani di Reggio Emilia, famiglia leader nel settore siderurgico, saccarifero e del leasing, i dipendenti diventeranno trentasette. A detta dell'azienda non verranno riconfermati tutti i contratti a tempo determinato, questo vuol dire la rinuncia al reddito per trentasette persone e, ribadisco, per le loro famiglie che non potranno usufruire della cassa integrazione né della mobilità, peraltro non prevista per il settore giornalistico a meno che la testata non chiuda. A Bologna questo provvedimento colpirà otto cronisti su tredici e sei reporter su dieci. La decisione sembra essere scaturita dall'analisi del bilancio del 2008 da cui risulta che il gruppo perda più di tre milioni di euro e a lavoratori impreparati. Da alcuni dati in possesso, infatti, del CDR che l'Informazione sembrava che fosse in buona salute e che le condizioni economiche della testata fossero in miglioramento. L'Informazione non è nuova a questa situazione, lo scorso anno, infatti, la testata - che all'epoca si chiamava "Il Domani" - fu ceduta per problemi economici dal mondo della cooperazione alla famiglia Spallanzani e a soci minori. Ora l'emittente televisiva, che per la prima volta si trova in questa situazione, è legata all'informazione. In un momento di grande crisi dell'Informazione questi due network hanno rappresentato e rappresentano un patrimonio per la nostra città, E'tv tra l'altro - con i suoi servizi specifici sulla città e la provincia - è una delle emittenti più seguite dai cittadini per l'informazione locale. Il comitato di redazione, che è la rappresentanza sindacale interna dei giornalisti dell'Informazione, ha annunciato sette giorni di sciopero mentre i giornalisti di E'tv hanno letto un comunicato stampa dove richiedono la loro irricevibilità del piano di mobilità e accusano la proprietà di non aver accompagnato la proposta con un piano industriale di rilancio, fanno inoltre appello a tutte le istituzioni locali per la salvaguardia dei loro posti di lavoro. Il sostegno ai lavoratori è giunto in questi giorni sia dal Sindaco che dalla Presidente della Provincia, che dal Consiglio Comunale per nome del suo Presidente Maurizio Cevenini. La Regione peraltro, che ha seguito la crisi precedente, ha chiesto che venisse ritirata la procedura di mobilità e che si discuta sulla base dei piani di conti l'attuale situazione. Non si può dimenticare peraltro che, proprio a seguito degli accordi, il gruppo ha avuto un finanziamento previsto dalla Legge Regionale Nazionale per la Stampa. La Regione quindi seguirà con un'attenzione particolare questo momento richiedendo un confronto sindacale. Sono rimasta piuttosto sorpresa delle notizie apparse sui giornali, infatti, dicevo le testate sono prima che state acquistate da pochissimo tempo e che la proprietà non ha avuto un nuovo intervento rispetto all'equilibrio finanziario. Con questo mio intervento voglio esprimere grande vicinanza e sostegno ai trentasette dipendenti e in modo particolare alle famiglie perché se le misure verranno confermate si troveranno ad affrontare un periodo di grande difficoltà. Con l'augurio di una positiva risoluzione del problema, certa che ogni istituzione - proprietà e parte sociale - farà la propria parte. È di qualche ora fa la comunicazione che la Regione ha convocato le parti a un incontro onde evitare la messa in mobilitazione dei dipendenti. In precedenza la Regione, tramite l'Assessore di riferimento, aveva chiesto il rispetto dell'accordo faticosamente raggiunto per il Domani qualche mese fa. Ritengo inoltre importante la proposta emersa in questi giorni di costruire un gruppo editoriale integrato regionale che possa prevenire, accompagnare e risolvere, situazioni analoghe. Grazie