
30° Anniversario del Programma Erasmus, seduta del 10 luglio 2017
Delibere e odg collegato approvati in Consiglio comunale lunedì 3 luglio 2017
Approvata delibera per contributo straordinario. Seduta di lunedì 26 giugno 2017.
Delibere adottata dal Consiglio comunale, lunedì 19 giugno 2017.
approvata delibera di modifica
Seduta di Consiglio comunale del 5 giugno 2017
Seduta solenne del Consiglio comunale venerdì 16 maggio 2017
Illuminazione in blu e giallo del Palazzo del Podestà, Festa dell'Europa - 9 maggio 2017
Delibera approvata dal Consiglio comunale lunedì 8 maggio 2017.
Unanime adozione di odg dell'Ufficio di Presidenza in Consiglio comunale.
Minuto di silenzio del Consiglio comunale lunedì 10 aprile 2017
Unanime adozione ed immediata esecutività della delibera di Consiglio del 3 aprile 2017
Unanime approvazione in Consiglio comunale lunedì 3 aprile 2017
Ulteriori delibere approvate in Consiglio il 3 aprile 2017
Minuto di silenzio del Consiglio comunale
Delibere approvate lunedì 27 marzo 2017.
Seduta solenne del Consiglio comunale il 24 marzo 2017.
Intervento di inizio seduta della Consigliera comunale PD Lama
Intervento di inizio seduta della Consigliera comunale PD Rossella Lama in sede di Consiglio comunale il 14 dicembre 2011
Nelle giornate di lunedì 12 e martedì 13 dicembre molte edicole di Bologna, insieme al sindacato Si.Na.G.I., Federazione Provinciale di Bologna, hanno concordato la chiusura per un'ora in alcune zone dei Quartieri Savena, Navile e Borgo Panigale. Gli Edicolanti sono stati attenti a non far mancare il servizio nel territorio. Ma la protesta c'è, eccome e l'adesione è stata altissima. Questo è un fatto eccezionale perchè si tratta di lavoratori autonomi che "scioperano" e perchè protestare in questo modo per le edicole è molto oneroso.
E' bene che il Consiglio Comunale ed i cittadini conoscano questa protesta, perchè quello che sta accadendo non è accettabile in una città come Bologna.
Gli Edicolanti sono costretti a protestare perchè l'agenzia - che opera da monopolista di fatto su questo territorio- non tiene conto di questa importante rete di vendita, del momento difficile che sta attraversando perché la crisi ha ridotto i consumi, e non rispetta gli accordi nazionali sul "conto vendita". Nel concreto gli edicolanti si oppongono al drenaggio finanziario imposto loro dall'unico fornitore, il CDL, Centro Diffusione Logistica, s.r.l. unipersonale con sede legale ad Avellino, unica agenzia di distribuzione presente nel nostro territorio. In questi mesi infatti l'agenzia consegna alle edicole prodotti obsoleti, reciclati, prodotti che hanno subito un re-packaging ma restano difficilmente vendibili. Di fatto i titolari delle edicole devono pagare in anticipo rispetto alla difficile o improbabile vendita o in anticipo rispetto al reso di queste forniture. Il CDL non rispetta nemmeno l'accordo nazionale che prevede che alcune referenze siano consegnate in conto vendita.
Praticamente il CDL impone alle edicole di alimentare il proprio circuito finanziario, le impoverisce e le espone al rischio dell'invenduto, oltre che alla fatica di gestire prodotti comunque non richiesti.
Le edicole della città pagano quindi per l'agenzia e per le case editrici che tentano invece di svuotare i loro magazzini scaricando ad altri i costi ed il rischio dell'invenduto. Ecco perchè nei mesi di novembre e dicembre arrivano nelle edicole referenze non richieste dalla clientela.
Un assurdo in ogni settore produttivo o commerciale e questo settore non fa eccezione.
Chiediamo che il CDL, distributore di Bologna, trovi il modo di accordarsi con i titolari delle edicole, incontri quindi le loro organizzazioni e non cerchi contatti solo con alcune singole attività, perché deve garantire servizi e prodotti di qualità a tutto il territorio, perché è di questo che hanno bisogno cittadini e consumatori.
Auspichiamo quindi che il CDL s.r.l. accetti il confronto richiesto prima che sia necessario mettere in atto ulteriori proteste.
Le edicole sono attività economiche che devono poter operare al meglio e sono un servizio informativo ed un riferimento sociale nelle strade della città.