
30° Anniversario del Programma Erasmus, seduta del 10 luglio 2017
Delibere e odg collegato approvati in Consiglio comunale lunedì 3 luglio 2017
Approvata delibera per contributo straordinario. Seduta di lunedì 26 giugno 2017.
Delibere adottata dal Consiglio comunale, lunedì 19 giugno 2017.
approvata delibera di modifica
Seduta di Consiglio comunale del 5 giugno 2017
Seduta solenne del Consiglio comunale venerdì 16 maggio 2017
Illuminazione in blu e giallo del Palazzo del Podestà, Festa dell'Europa - 9 maggio 2017
Delibera approvata dal Consiglio comunale lunedì 8 maggio 2017.
Unanime adozione di odg dell'Ufficio di Presidenza in Consiglio comunale.
Minuto di silenzio del Consiglio comunale lunedì 10 aprile 2017
Unanime adozione ed immediata esecutività della delibera di Consiglio del 3 aprile 2017
Unanime approvazione in Consiglio comunale lunedì 3 aprile 2017
Ulteriori delibere approvate in Consiglio il 3 aprile 2017
Minuto di silenzio del Consiglio comunale
Delibere approvate lunedì 27 marzo 2017.
Seduta solenne del Consiglio comunale il 24 marzo 2017.
Paolo Natali, Consigliere del Gruppo PD, interviene ad inizio seduta
Grazie Presidente, visto che intervengo dopo il collega Carella, volevo da un lato fargli anch' io i miei più vivi complementi e associarmi anche all'apprezzamento che ha fatto nei confronti del reparto del Maggiore. Lo dico anche io per esperienza, visto che là sono nati quattro miei nipoti, davvero è un reparto che merita questi apprezzamenti e di questo larga parte del merito va certamente a Corrado Melega.
Presidente, colleghi, si è aperta - lo sappiamo tutti - lunedì scorso a Copenaghen la Conferenza delle Nazioni Unite sul cambiamento del clima.
I rappresentanti di centonovantadue Stati sono chiamati a confrontarsi in questi giorni sull'evidenza scientifica del riscaldamento globale che impone l'adozione urgente di drastiche misura di contenimento delle emissioni di gas serra e di riduzione delle concentrazioni di CO2 in atmosfera.
Dalle decisioni che verranno assunte dipendono gli equilibri dell'ecosistema, la vita stessa del pianeta terra e del futuro dei nostri figli e nipoti.
Sono trascorsi ormai diciassette anni dalla Conferenza di Rio e dodici dal protocollo di Kyoto, sono stati anni segnati da ritardi, rinvii, differimenti di termini entro i quali raggiungere gli obiettivi fissati, a cui si sono accompagnati timidi passi avanti e qualche impegno.
L'Europa ad esempio, nel dicembre 2008, ha adottato una strategia integrata in materia di energia e cambiamenti climatici che fissa obiettivi ambiziosi per il 2020: ridurre i gas a effetto serra del 20%, ridurre i consumi energetici del 20% attraverso un aumento dell'efficienza energetica, soddisfare il 20% del nostro fabbisogno energetico mediante l'utilizzo delle energie rinnovabili.
Speriamo che anche questi impegni non subiscano ulteriori dilazioni.
Ora però non è più possibile adottare la politica dello struzzo ed è indispensabile un'assunzione di responsabilità generale.
I vincoli e gli obblighi che ne conseguono possono divenire straordinarie opportunità di sviluppo. Si richiede un'iniziativa solidale che tenga insieme i Paesi industrializzati, come gli Stati Uniti, il Giappone e l'Unione Europea, le grandi nazioni dotate di immense prospettive di sviluppo come Cina, India e Brasile ed i Paesi più svantaggiati.
La globalizzazione non può essere vista solo nel suo aspetto economico, produttivo e commerciale, ma anche nel comune destino di questa astronave sulla quale noi viviamo e dovranno poter vivere le future generazioni.
Papa Benedetto XVI ha chiesto ai rappresentanti dei governi riuniti a Copenaghen impegni concreti per combattere l'emergenza dei cambiamenti climatici, ricordando la necessità di adottare stili di vita sobri e responsabili soprattutto verso i poveri e le generazioni future.
"In questa prospettiva - ha detto - per garantire il pieno successo alla Conferenza, invito tutte le persone di buona volontà a rispettare le leggi poste da Dio nella natura e a riscoprire la dimensione morale della vita umana. Un appello affinché nella Conferenza dell'O.N.U. sui cambiamenti climatici vengano individuate e messe in atto azioni rispettose della creazione, promotrici di uno sviluppo solidale, fondate sulla dignità della persona umana e orientate al bene comune".
Sono parole che richiamano gli Stati e i singoli cittadini al rispetto di valori universali per le relazioni interpersonali e per la convivenza tra i popoli. In questa prospettiva ciascuno deve fare la sua parte.
Il Consiglio Comunale nello scorso mandato amministrativo ha approvato il Programma energetico che ha come obiettivo la riduzione delle emissioni climalteranti del 7% rispetto al 1990 entro il 2012, nel rispetto del Protocollo di Kyoto.
Vorrei ricordare brevemente, per concludere, le azioni previste dal Programma energetico comunale: isolamento termico e miglioramento del rendimento degli impianti termici e degli edifici residenziali; risparmio negli usi finali elettrici; sostituzione degli impianti a gasolio con impianti a metano; installazione d'impianti solari termici e fotovoltaici; interventi nel settore terziario e nell'industria; risparmio negli usi termici per riscaldamento e installazione d'impianti solari termici negli ospedali; interventi di efficienza energetica negli edifici di proprietà comunale; interventi sulle reti di teleriscaldamento e miglioramento dell'efficienza di generazione e distribuzione; interventi nel settore dei trasporti.
Questo, con gli opportuni adeguamenti, è il nostro contributo agli impegni che, me lo auguro, usciranno da Copenaghen. Un impulso decisivo in questa direzione potrà essere dato, io credo, dalla creazione di un'Agenzia metropolitana per l'energia, contenuta nel programma di mandato del Sindaco Delbono. Grazie.