
30° Anniversario del Programma Erasmus, seduta del 10 luglio 2017
Delibere e odg collegato approvati in Consiglio comunale lunedì 3 luglio 2017
Approvata delibera per contributo straordinario. Seduta di lunedì 26 giugno 2017.
Delibere adottata dal Consiglio comunale, lunedì 19 giugno 2017.
approvata delibera di modifica
Seduta di Consiglio comunale del 5 giugno 2017
Seduta solenne del Consiglio comunale venerdì 16 maggio 2017
Illuminazione in blu e giallo del Palazzo del Podestà, Festa dell'Europa - 9 maggio 2017
Delibera approvata dal Consiglio comunale lunedì 8 maggio 2017.
Unanime adozione di odg dell'Ufficio di Presidenza in Consiglio comunale.
Minuto di silenzio del Consiglio comunale lunedì 10 aprile 2017
Unanime adozione ed immediata esecutività della delibera di Consiglio del 3 aprile 2017
Unanime approvazione in Consiglio comunale lunedì 3 aprile 2017
Ulteriori delibere approvate in Consiglio il 3 aprile 2017
Minuto di silenzio del Consiglio comunale
Delibere approvate lunedì 27 marzo 2017.
Seduta solenne del Consiglio comunale il 24 marzo 2017.
Grazie Presidente. Premetto subito che io credo che il primo presidio di educazione e di protezione dei ragazzi sia la famiglia, quindi non sono qua a dire che qualcun'altro deve sostituire la responsabilità della famiglia e dei genitori nell’educazione, nella protezione e tutela dei ragazzi. Però la famiglia ha bisogno di aiuto e non c’è qualcuno che può chiamarsi fuori, non c’è nessuno nel mondo adulto che può allargare le braccia, che può rassegnarsi e che può dire “si sa, è così”. Penso che abbiamo capito tutti di cosa parlo: un genitore ha fatto una cosa che molti genitori come me hanno pensato di fare, cioè andare a vedere se era proprio vero ciò che i ragazzi raccontano, cioè che si può facilmente comprare alcool anche da piccoli, e si è visto che si può. Se è vero che non possiamo dare risposte demagogiche e non possiamo dare risposte facili, però è anche vero che risposte ne dobbiamo dare, proprio perché c’è un mondo adulto e del mondo adulto fanno parte le istituzioni, e il mondo adulto deve prendere su di sé tutto il peso positivo e giusto di quello che succede a chi è ancora piccolo e fragile, ed è proprio il momento in cui non vorrebbe esserlo. Non piace a loro essere piccoli e fragili, ma lo sono. Quando si è molto giovani si pensa di essere eterni e sta agli adulti proteggere chi ha questo pensiero radicato in sé per consentirgli di diventare vecchio e sapere che non era così e per non dovere sperimentare l’estremismo di questa fragilità che ha dentro. Secondo me possiamo e dobbiamo fare tre cose. La prima, che sembra difficile, ma non posso credere che sia così difficile, è la sanzione, la repressione. La Polizia amministrativa deve fare sanzioni e bisogna che tutte le forze dell’ordine lavorino insieme e colpiscano chi fa cose che non vanno fatte. Qui, come ho già fatto stamattina, sollecito il collega Caviano a convocare una Commissione da me chiesta già molti mesi fa (una prosecuzione di Commissione) in cui chiedo l’audizione di tutte le associazioni di categoria del commercio perché quando si parla di commercio, di pubblici esercizi bisogna parlare di tutto e ci sta dentro tutto, cioè un aiuto che noi dobbiamo a loro ma ci sta dentro anche una forte assunzione di responsabilità, e qua ci sta tutto il tema della rappresentanza, che io ho già sollevato in altra sede. Le associazioni di categoria rappresentano le loro categorie, vogliono rappresentarle e vogliono rappresentarle anche eticamente? Voglio sentirlo e voglio sentirlo anche dalla Coop e dal Conad, perché martedì scorso, quando c’era la partita, non ho potuto comprare alla Coop di via Andrea Costa una bottiglia di vino per fare il pesce visto che c’era l’ordinanza del Comune e non me l’hanno venduta. Però bisogna che valga per tutti, perché io ovviamente non ho fatto storie, ma bisogna che valga anche per il ragazzino che insiste e non è vero che per la privacy non si può chiedere il documento. Non si può obbligare a far vedere il documento, ma si può non vendere se non si fa vedere e se si ha un dubbio e questo non può essere lasciato solo alla coscienza della cassiera. Ho poco tempo, per cui vengo all’ultimo punto, che è quello più difficile ma più importante. Io lo so che ci sono pochi soldi, che fare il bilancio è faticoso – ci sono qui gli Assessori Giannini, Rizzo Nervo e Frascaroli che mi ascoltano – ma vorrò vedere un sostegno in bilancio ai progetti di prevenzione perché “Guida la notte” tutti i ragazzi sanno cos’è e sanno che li aiuta, e i progetti di prevenzione nelle scuole devono essere una priorità e poiché "dov'è il tuo tesoro lì è il tuo cuore" e il mio tesoro è nei ragazzi, io vorrò vedere in bilancio dei numeri che parlino chiaro. Grazie.