
30° Anniversario del Programma Erasmus, seduta del 10 luglio 2017
Delibere e odg collegato approvati in Consiglio comunale lunedì 3 luglio 2017
Approvata delibera per contributo straordinario. Seduta di lunedì 26 giugno 2017.
Delibere adottata dal Consiglio comunale, lunedì 19 giugno 2017.
approvata delibera di modifica
Seduta di Consiglio comunale del 5 giugno 2017
Seduta solenne del Consiglio comunale venerdì 16 maggio 2017
Illuminazione in blu e giallo del Palazzo del Podestà, Festa dell'Europa - 9 maggio 2017
Delibera approvata dal Consiglio comunale lunedì 8 maggio 2017.
Unanime adozione di odg dell'Ufficio di Presidenza in Consiglio comunale.
Minuto di silenzio del Consiglio comunale lunedì 10 aprile 2017
Unanime adozione ed immediata esecutività della delibera di Consiglio del 3 aprile 2017
Unanime approvazione in Consiglio comunale lunedì 3 aprile 2017
Ulteriori delibere approvate in Consiglio il 3 aprile 2017
Minuto di silenzio del Consiglio comunale
Delibere approvate lunedì 27 marzo 2017.
Seduta solenne del Consiglio comunale il 24 marzo 2017.
La domanda di attualità del Consigliere comunale PD Benedetto Zacchiroli è stata presentata durante il Question Time del Consiglio comunale in data 16 settembre 2011.
Rossella Lama interviene nel dibattito
Lepida, favorevoli al rinnovoCritelli interviene nel dibattito sulla delibera
Odg n. 64.1/2011 sull'accesso libero e gratuito al Wifi su tutto il territorio comunaleORDINE DEL GIORNO PER INVITARE IL SINDACO E LA GIUNTA AD ADOPERARSI PER LA PIU' AMPIA ACCESSIBILITA' ALLA RETE SUL TERRITORIO COMUNALE, PRESENTATO DAL CONSIGLIERE ZACCHIROLI E ALTRI NELLA SEDUTA DEL 31 OTTOBRE 2011 E APPROVATO NEL CORSO DELLA STESSA
Odg n. 64.1/2011 Il Pd per il WiFiRICHIESTA CHIARIMENTI SUI PROGETTI DI ALLARGAMENTO DELLE ZONE A LIBERO ACCESSO WI-FI (SODDISFATTO)
CONSIGLIO COMUNALE
Grazie Presidente. Solo per specificare ulteriormente la domanda, visto che in campagna elettorale l'attuale Amministrazione ha speso molte parole e anche azioni efficaci per dimostrare quale sia l'importanza che si dà alla connessione libera e che si vuole dare alla libertà di connessione nel nostro territorio comunale. Sappiamo che ormai il diritto all'informazione contempla anche il fatto di un accesso il più libero possibile e non solo tramite computer, ma anche gli smartphone che abbiamo ormai sono diventati un modo di comunicare sempre più efficace e presente tra le mani dei cittadini, quindi quali sono le operazioni che intende quest'Amministrazione portare avanti nel medio periodo per quanto riguarda l'accesso WI-FI alla rete e non solo. Visto che dopo l'ultimo Decreto Milleproroghe, quello del dicembre 2010 la normativa permette anche a cittadini che hanno degli esercizi che non hanno come primaria attività quella di dare la connessione a internet, ma che agevolerebbe, per esempio, in vista del turismo, gli hotel a darla o esercizi come bar, ristoranti o quantunque amplificare, ampliare le aree di accesso, quali sono le operazioni che intende mettere in atto l'Amministrazione per stimolare anche tutti coloro che non svolgono preminentemente l'attività di fornitura di connessione a fornire, invece, una connessione WI-FI ai propri clienti al fine di allargare le aree di accesso libero sul territorio comunale. Grazie.
RISPOSTA DELL'ASSESSORE MATTEO LEPORE
Grazie Consigliere. Intanto come Giunta confermiamo la priorità di questo tema, inserito al tema più in generale dell'agenda digitale per Bologna. Sono intercorse una serie di novità legislative, ma anche progetti nazionali o regionali legati alla connettività delle città e più nello specifico al WI-FI, alla banda larga. So che ci sono anche altri Ordini del Giorno, altre occasioni per poter discutere in Commissione o in Consiglio comunale, e credo che sia importante, interessate poter poi esplodere questa nostra discussione in altre sedi, per cui ringrazio il PD per aver portato in questo Question Time il tema che è un tema, credo, di frontiera, nel senso che su quest'ambito noi possiamo essere veramente una delle città in Italia più avanti, anche grazie agli investimenti tecnologici che sono stati fatti nel passato, in particolare mi riferisco alla banda larga e alla società Lepida che vede come soci nella propria compagine sociale la Regione, tutti i Comuni del territorio, tra cui il Comune di Bologna. Infatti, da alcuni mesi, grazie a una novità legislativa, Lepida può essere provider per l'accesso a internet e questo ci permetterà di ampliare il numero di punti di accesso alla rete di hotspot della nostra rete civica. Come sapete, c'è un progetto da diverso tempo messo in campo con questa società Goonet che ha vinto un appalto per l'installazione di antenne, di 30 antenne per il WI-FI gratuito, 3 ore al giorno. Di queste 30 antenne, 16 sono già state dislocate; se volete ho anche l'elenco e ve le posso poi leggere. Una è in fase di realizzazione e 13 sono ancora disponili per essere allocate. È chiaro che stiamo parlando di WI-FI a bassa capacità di antenne, una soluzione aerea diciamo. Il contratto con Goonet prevede l'installazione di queste antenne che poi la società a mercato vada a installare eventuali altre antenne anche con un kit che è possibile vendere, ad esempio, agli esercizi centri commerciali a basso costo. Quindi, questa diffusione continuerà. La novità Legata a Lepida prevede, appunto, l'accesso alla banda larga, in particolare alla MAN, quindi alla banda larga pubblica che in questi anni Lepida ha installato nei sotterranei di Bologna per servire i palazzi pubblici, i palazzi del Comune e di altri Enti, società pubbliche. Ovviamente la banda larga permette un'alta capacità di trasmissione di dati. Con questa novità oggi noi potremmo far uscire dal sottosuolo nuovi access point per il WI-FI a alta capacità con un basso costo. Stiamo facendo alcuni conti che, ovviamente, appena saranno pronti produrremo per il Consiglio. Lepida farà quest'attività gratuitamente. Gli unici costi saranno Quelli della perforazione del terreno, dove vorremmo inserire l'access point. Questo vuol dire che potremo moltiplicare per "n" i punti d'accesso per la copertura. Da questo punto di vista le opportunità, le problematiche sono le seguenti. Le opportunità, ovviamente, che potremmo coprire sia il centro che la periferia della città. Dovremmo dare un indirizzo, perché dobbiamo sempre, per rispetto della Legge, stare su aree pubbliche e non entrare in casa dei privati, perché ci sono operatori come Telecom e altri che utilizzano ADSL, Fastweb... lo sapete meglio me. Per lo spazio pubblico, invece, noi dovremmo dare priorità a alcuni luoghi, perché non possiamo coprire qualsiasi pezzo della città. Noi ci immaginiamo giardini, piazze, in modo particolare luoghi che siano oggetto del futuro programma dipedonalizzazione e valorizzazione dello spazio pubblico che, come sapete, è una priorità dell'Amministrazione. Le problematiche sono più che altro relative all'accessibilità di questo tipo di servizio e qui abbiamo alcuni limiti di Legge, cioè in Italia si può accedere alla rete internet con un riconoscimento, quindi occorre iscriversi al database, a un servizio. Noi lo offriamo attraverso l'iscrizione con il punto d'accesso Iperbole, oppure è possibile iscriversi con carta d'identità, oppure è possibile con il cellulare, con una sim italiana, perché adesso le sim sono registrate. Basta avere il numero di telefono, il cellulare, quindi il Ministero degli Interni ha la riconoscibilità della persona. Questo non avviene per gli stranieri, persone che arrivano nella nostra città, perché non avendo carta d'identità italiana, codice fiscale da inserire o cellulare italiano devono recarsi presso un punto di iscrizione e iscriversi a un servizio, lasciando le proprie generalità,cosa che complica un po' la trafila. Purtroppo questo è una barriera all'ingresso nell'accessibilità della rete che in altri Paesi non c'è. Se voi girate per alcune città straniere potete tranquillamente iscrivervi al servizio senza rilasciare dei dati, questo in alcuni Paesi. Su questo stiamo facendo alcuni approfondimenti, in particolare con l'aeroporto di Bologna che al proprio interno in alcune zone ha già un accesso WI-FI libero, però, soltanto nell'area business. In tutto l'aeroporto si sta pensando a un'espansione del WI-FI. Stiamocercando di capire come integrare i nostri due servizi, in modo che con una stessa password e username si possa iscriversi appena scesi dall'aereo e puoi e navigare anche in città. Quest'argomento mi permette di introdurre un secondo aspetto che è quello, appunto, dell'identità digitale, cioè sia a livello regionale, sia a livello nazionale, mi riferisco anche all'articolo che veniva allegato alla domanda del Consigliere, ci sono progetti per federare i database dei network per l'accesso al WI-FI. Quest'evento che veniva citato di WI-FI gratuito con il progetto Free Italia WI-FI per le pubbliche Amministrazioni, sia il progetto Federa di Lepida a livello regionale permettono quella cosa che noi oggi già facciamo con l'Università di Bologna per la zona universitaria e il centro storico, dove avendo federato le due reti con la stessa password e username si può entrare presso la rete dell'Alma Mater e presso la rete di Iperbole. Volendo la stessa cosa tecnicamente si può fare con tutti gli altri database, network di privati o altri Enti pubblici, quindi aeroporto, a esempio, o grazie a questo progetto nazionale network della città di Cosenza, di Torino o di Venezia, cioè un cittadino può atterrare a Cosenza... non so se c'è l'aeroporto a Cosenza. Lo chiedo magari al Consigliere Critelli. Può arrivare a Lamezia, si iscrive al servizio, poi prende il suo aereo, arriva a Bologna e con la stessa username e password può navigare anche nella città di Bologna. Questa cosa oggi non è possibile. Avere un'identità digitale, però, permette non solo il riconoscimento, ma la possibilità, a esempio, di fare quella cosa che noi vorremmo fare, cioè il fascicolo del cittadino. Uno arriva a Bologna, avendo già la stessa password e username può accedere ai servizi di Iperbole del Comune, pagando le multe, tariffe e accedendo a una serie di servizi che noi possiamo inventarci con l'accesso online, in particolare quelli turistici. Immaginiamo. Su questo noi stiamo lavorando. Le tecnologie oggi ci permettono di fare grandi passi in avanti. Ci sono alcuni ostacoli legislativi che stiamo valutando. Vorremmo impegnare anche una serie di risorse sul prossimo bilancio e coinvolgere i privati della nostra città in un progetto di questo tipo. L'obiettivo che noi ci possiamo dare, io credo che nel giro di un anno riusciamo sicuramente a raddoppiare i punti di accesso in particolare negli spazi pubblici, quindi piazze, giardini della nostra città a partire dal Centro Storico, ma io credo anche nelle periferie, dove in molti centri civici, parchi abbiamo già WI-FI. Per farvi alcuni esempi il WI-FI oggi è alla Manifattura delle Arti, l'abbiamo potenziato recentemente, alla Montagnola, in alcuni quartieri come il Navile, come il Savena e in altri spazi del Centro Storico, dove alcuni privati, senza citarli, diversi privati hanno acquisito il nostro kit. Se immaginiamo un contatore di metri di WI-FI nella nostra città, un po' come abbiamo fatto sulle pedonalizzazioni nel sito dei T-DAYS, io credo che ci possiamo immaginare un aumento esponenziale nei prossimi anni di aree coperte dal WI-FI e vedere aumentare progressivamente questo contatore per l'accessibilità della rete civica. A fianco - e concludo - a quest'aumento io credo che noi potremmo fortemente anche aumentare i servizi...... associare a questo tipo di accessibilità della rete.
CONCLUSIONE CONSIGLIERE COMUNALE PD ZACCHIROLI
Ci piacciono i Presidenti indulgenti. Mi dichiaro soddisfatto della risposta, anzi visto che prende tempo immagino sia doveroso, penso che sia doveroso e procederò a una richiesta di udienza conoscitiva dall'argomento, se l'Assessore è d'accodo per la Commissione Sesta. Vedo già il Consigliere Pieralisi, il Presidente che è d'accordo che inoltrerò immediatamente con la richiesta della sua presenza e dei tecnici che sono adusi a questi argomenti. Grazie.